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LA BEFANA VIEN DI NOTTE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 29/12/18 DAL BENEMERITO MUTTL19741 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 5/5/19
Se gli americani fan mille film sul Natale e il relativo Babbo perché non dovremmo poterne fare in Italia uno sulla nostra cara Befana? E così ecco uno dei nostri registi più dotati in campo fantahorror alle prese con il mito casereccio della vecchina bruttarella tradizionalmente in viaggio nella notte tra il 5 e il 6 gennaio. A interpretarla, con scelta azzeccata, una delle nostre attrici maggiomente eclettiche e brillanti, quella Paola Cortellesi che del trasformismo ha saputo negli anni fare bandiera. Naso lungo e adunco, scopa volante, cappellaccio nero: la maestrina che di giorno si prodiga nell'aiutare i suoi alunni, la notte diventa la Befana e si appresta alla consegna delle famigerate calze stipate di doni o di carbone. Ma quando, per un inconveniente, la calza di uno sfortunato bimbo resta vuota, questi ne fa un dramma e, 25 anni dopo, si mette in testa di sostituire l'inefficiente vecchietta per occuparsi in prima persona della gestione dei doni. E' Mister Johnny (Fresi), conciato come un grosso Umpa Loompa. Fa sequestrare la Befana e la lega nella sua casa sul cucuzzolo della montagna chiedendole di dirgli dove ha nascosto le lettere con le richieste dei bambini. Niente da fare: la donna non cede. In soccorso arriverà uno sparuto gruppo di suoi scolari che l'han vista portar via in un sacco. Novelli Goonies, i ragazzini sono in verità il tallone d'Achille del film: la loro centralità è purtroppo indiscutibile e toccherà seguirne le avventure sulla neve fino a quando raggiungeranno il rifugio di Mister Johnny. Partiti con le loro bici, si dovran presto arrangiare mostrando inventiva e forza d'animo secondo uno schema ampiamente abusato dal cinema e che indirizza più di ogni altra cosa il film in direzione di un target ben preciso. Quel che meno convince, purtroppo, è una sceneggiatura assai carente dal punto di vista umoristico (benché provi in più occasioni - con scarsi risultati - ad apparire simpatica): nemmeno la Cortellesi e Fresi posson far molto per migliorare le lacune dello script e così ciò che in definitiva risalta maggiormente, fin dall'inizio, è l'ottimo lavoro di Soavi in regia, sia nella ricca messa in scena che nello sfruttamento di location invernali di grande fascino. Interni ed esterni, valorizzati anche da un'ottima fotografia, risaltano al meglio e si fanno cornice ideale per le avventure dei piccoli eroi, alle prese con prove di coraggio o d'amore (c'è perfino un bacio con lingua ahiloro fallito) che però fan solo rimpiangere quel che in tema l'America ha prodotto con ben altri risultati. Un po' per evidenti limiti recitativi (ma come pretendere a quell'età performance di livello?), un po' per un copione che cuce loro addosso personaggi tragicamente stereotipati (il grassone affamato, l'orientale che sa tutto, la ragazzina di colore sveglia, il “cacasotto” e il prepotente, la leader più decisa di tutti) non resta che aspettare di riavere in scena Fresi e la Cortellesi, anche se certo pure cose imbarazzanti come la pretestuosa riproposizione di “Sarà perché ti amo” dei Ricchi e Poveri potevano risparmiarcele. Resta l'impianto visivo di ottima fattura a reggere il peso di tutto; e in fondo, unito alla grazia di un regista che la macchina da presa ha sempre saputo usarla come pochi, tocca riconoscere il discreto risultato nel complesso raggiunto.
il DAVINOTTI

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Markus 4/1/19 10:32 - 2796 commenti

Insegnante di giorno e befana di notte. Michele Soavi, maestro del fantasy e a suo tempo dell'horror, dona al suo film per bambini qualità e spigliatezza ispirandosi in maniera alquanto palese al cinema per ragazzi americano Anni '80. Le pecca della pellicola, al di là del fatto che l'adulto potrebbe patire un po' di noia, è che la sceneggiatura è assai banale. La Cortellesi, così come il prezzemolino Fresi, risultano indubbiamente adeguati al ruolo. Opera gradevole, ma poteva essere meno "scontata" nello svolgimento.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

124c 31/12/18 1:10 - 2648 commenti

Alcuni anni fa c'erano le miniserie tv con Veronica Pivetti, qui ci prova a vestire i panni della vecchietta con la scopa Paola Cortellesi, che è maestra di giorno e Befana di notte. Simpatico il cattivo giocattolaio di Stefano Frisi, dal look alla Mangiafuoco di Collodi. Michele Soavi prova a resuscitare il cinema di genere con una favola che vorrebbe ammiccare ai Goonies (vedi gli alunni che si mettono a cercare la maestra/Befana), riproponendo la scena del trita-rifiuti di Guerre stellari. Brava e bellina la Cortellesi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Maledetta Befanaccia!!!
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Mco 14/1/19 12:06 - 2034 commenti

Le musiche sono splendide, la cornice innevata toglie il fiato. Ma la Cortellesi fa le smorfie, Fresi urla troppo e i bambini sembrano un oggetto estraneo. Tutto nella prima fase si mostra asimmetrico. Ma la sapienza di Michele Soavi riporta in quota una fiaba che riesce anche a essere cattivella (la trappola del cacciatore in mezzo al bosco) e grintosa (la sequenza della fuga dai droni). Il finale è buonista, come si confà alla bisogna e durante i titoli di coda resta la sensazione di aver assistito a una storia davvero sui generis.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La trappola in mezzo al bosco; La bici unita stile Supercar Gattiger.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Gabrius79 30/12/18 17:30 - 1089 commenti

Il cinema italiano che si affaccia allo stile fantasy è cosa buona e giusta, il problema è che la sceneggitura latita non poco e il risultato è quello di un film quasi mancato. Notevoli i paesaggi e azzeccate le musiche, Fresi e la Cortellesi arrivano in soccorso col consueto mestiere ma non basta a risollevare le sorti della pellicola. Adatto soprattutto ai più piccoli.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Sircharles 6/1/19 0:16 - 74 commenti

Il mito della Befana trapiantato nella contemporaneità e riscritto con una nuova originale chiave di lettura, per una coraggiosa favola-fantasy. La realtà di una comunità montana del 2018 incontra magia e sovrannaturale e il mix è equilibrato e godibile, fra elementi tradizionali (la scopa volante, le calze appese al camino, le gare a palle di neve) e moderni (gli immancabili smartphone e internet). Storia deliziosa e avvincente, bambini che danno lezioni di amicizia, amore e unità d'intenti, Cortellesi ottima nei panni della "vecchietta" 2.0.
I gusti di Sircharles (Azione - Commedia - Thriller)

Muttl19741 29/12/18 23:10 - 72 commenti

Sforzo notevole. I soldi delle produzioni sono ben spesi, i luoghi delle riprese splendidi così come la scenografia, curatissima. La pellicola soffre di una sceneggiatura un po' debole, di interpreti a volte meccanici, Fresi a parte. Belle alcune idee, scopiazzate altre (tentativo quasi blasfemo di ricordare un gruppo intoccabile come quello dei Goonies). È comunque un tentativo di liberare il cinema italiano dal fardello del cinepanettone.
I gusti di Muttl19741 (Commedia - Drammatico - Giallo)

Alf62 5/5/19 10:14 - 42 commenti

A prima vista sembra una lunghissima "marchetta" all'ente per il turismo visto che l'unica cosa bella di questo film sono le ambientazioni. Per il resto una pellicola a tratti ironica, infantile, scontata, disneyana nel senso peggiore. Befana supereroina che si trasforma di notte e nasconde la sua identità, un cattivo tecnologico che diventa Goblin con un aggieggio volante, una scopa usata come il martello di Thor. Si salva il messaggio antirazzista e antibullismo rappresentato dai ragazzini.
I gusti di Alf62 (Drammatico - Fantascienza - Horror)