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TUTTI IN PIEDI

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Tutti in piedi
Titolo originale:Tout le monde debout
Dati:Anno: 2018Genere: commedia (colore)
Regia:Franck Dubosc
Cast:Franck Dubosc, Alexandra Lamy, Elsa Zylberstein, Gérard Darmon, Caroline Anglade, Laurent Bateau, Claude Brasseur
Visite:260
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/9/18 DAL BENEMERITO DOMINO86 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 18/2/19
Ennesima variante (con truffa) sul tema di QUASI AMICI: ancora una volta il rapporto tra sano e disabile diventa centrale in una commedia. Qui l'apparenza ce li mostra entrambi paraplegici, ma solo perché uno dei due finge; lo fa per divertimento, all'inizio: ama impersonare qualcuno diverso da se stesso per non annoiarsi. E così, seduto casualmente sulla carrozzella della madre da poco defunta, Jocelyn (Dubosc) viene sorpreso dalla sexy vicina di casa (Anglade) che lo crede disabile e che ci fa subito amicizia. Anzi, lo invita perfino a un barbecue dai suoi, dove lui si presenta ovviamente da disabile e incontra Florence (Lamy), la sorella di lei, costretta su una sedia a rotelle. Sempre più in imbarazzo Jocelyn non può che stare al gioco rendendosi conto di quanto, minuto dopo minuto, sia più difficile uscirne. Anche perché lentamente il rapporto con Florence si fa sorprendentemente più intimo, costringendo l'uomo a fingersi paraplegico ad ogni incontro; persino quando decide di andare a Praga dove lei si esibisce con l'orchestra suonando il violino. Naturalmente per chi guarda il divertimento sta nel seguire le difficoltà e gli imbarazzi di Jocelyn, che lambiscono sì a tratti il comico ma restano tutto sommato nell'ambito della commedia sofisticata, diretta con garbo e interpretata con bravura da Dubosc. Si capisce però come il cinismo sempre sotteso a questo tipo di film sia destinato a trasformarsi vieppiù in un sentimento diverso. Niente di patetico comunque, perché come nella tradizione francese la sceneggiatura sa essere comunque brillante e spiritosa, con scene azzeccate (in ufficio quando lui non trova di meglio che farsi trovare seduto sul tavolo non avendo a disposizione la carrozzella causa visita improvvisa di lei, in albergo quando vorrebbe tentare di baciarla ma non sa come muovere la sedia per avvicinarsi a sufficienza) e personaggi strampalati capaci di ottime interventi come la segretaria (Zylberstein), incapace di combinarne una giusta. Ruolo marginale ma non indifferente per Gérard Darmon, l'amico medico, e anche per il glorioso Claude Brasseur, qui l'anziano padre di Jocelyn, rifugiato in ospizio e a cui questi si rivolge per improbabili consigli. Notevole anche tutto il pre-finale, che tuttavia precede un epilogo troppo strascicato e melenso.
il DAVINOTTI

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Galbo 3/2/19 17:13 - 10786 commenti

Riuscita commedia francese che riesce a trattare con encomiabile delicatezza il tema della disabilità. L’esordio non lascia per la verità trapelare la grande qualità di una pellicola che invece “cresce” enormemente, rivelando una notevole brillantezza di scrittura ma anche interpretazioni nello stesso tempo leggere e partecipi che ci portano dentro una love story inizialmente improbabile ma via via sempre più credibile. Ottima la prova di Dubosc sia come regista che come interprete. Da vedere.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Daniela 8/10/18 0:07 - 7718 commenti

Maturo dongiovanni nonché bugiardo impunito si finge paralitico su sedia a rotelle per conquistare una giovane infermiera ma le cose si complicano quando conosce la sorella maggiore di lei, veramente paralizzata... E' proprio quest'ultimo personaggio a far approdare il film, partito come farsa sul canovaccio tante volte proposto del seduttore vittima del suo stesso inganno, verso i lidi della commedia romantica non priva di eleganza che fa perdonare alcune gags troppo scontare nella prima parte. La coppia protagonista funziona, l'epilogo è amabile, l'esordio registico può dirsi riuscito.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'affondamento della tavola apparecchiata.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 5/11/18 11:14 - 2426 commenti

Divertente commedia francese che, pur non brillando troppo per originalità, riesce a intrattenere in modo intelligente e mai volgare. Molto bravi tutti gli interpreti, regia svelta ed elegante. Certo alcune svolte narrative sono prevedibili e il lieto fine è scontato, però la sceneggiatura (ad opera del regista/interprete principale) è fine e convincente. Bisogna ammettere che i francesi ci hanno ormai superato e di molto, nel saper realizzare un certo tipo di commedie garbate.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 10/2/19 10:48 - 3521 commenti

Commedia riuscita nei tempi e negli interpreti, dove Dubosc gestisce alla grande il proprio personaggio facendolo attraversare il classicissimo passaggio dalla fase sciupafemmine egoista a quella del tenerone. Pur senza virtuosismi registici e, appunto, seguendo schemi prevedibili, riesce a divertire e a far risaltare quei 2-3 personaggi di contorno indispensabili per bilanciare la continua presenza del protagonista; tra questi funziona in particolare il medico confidente.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Rambo90 8/10/18 17:50 - 5590 commenti

Commedia sentimentale molto garbata e dalla trama coinvolgente, che non risparmia battute facili sui disabili ma sa servirle con molta leggerezza e su una sceneggiatura intelligente e con un paio di svolte interessanti. La regia è svelta, con fotografia quasi da commedia hollywoodiana e la coppia protagonista funziona benissimo nelle rispettive parti. Inoltre, verso la fine, si evita di scadere nella melassa e questo gli fa guadagnare mezzo punto in più. Notevole.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Ryo 13/10/18 2:30 - 1832 commenti

Una commedia francese, basata sull'assurdità di un equivoco cavalcato, riuscitissima. Il cast trova degli interpreti perfetti per tutti i ruoli scelti, è piacevole e divertente, mai scontata e sempre si lascia guardare con quella voglia che ti fa pensare continuamente "Dai, e adesso cosa succederà?" Azzeccatissima la colonna sonora e commovente il finale, nonostante sia un lieto fine un po' tirato per i capelli. È stato paragonato a Quasi amici, ma lo supera.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza della prima volta, con il pavimento che affonda e diventa piscina; "Passavo di qua e ho cercato maratona su Google...".
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Xamini   30/9/18 23:19 - 874 commenti

Commedia degli equivoci leggera, nonostante il tema delicato, al cui canovaccio la lingua (e il tono) francese si cuciono a misura. Lui dirigente di successo e tombeur de femmes in perenne ricerca di nuove sfide, lei paraplegica incontrata in modo inatteso durante un altro tentativo di flirting. Nel mezzo una serie di dialoghi brillanti, una vis comica fresca, i modi gigioni da mattatore e i sorrisi intelligenti. Gli esiti sono abbastanza scontati ma lo si può tranquillamente perdonare.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Domino86 19/9/18 14:58 - 430 commenti

Commedia molto divertente nonostante il tema trattato sia delicato e spesso avvolto da quasi un'aria da "vietato parlarne". Il protagonista maschile dà vita a numerose gag divertenti e spassose ma se guardato con occhio critico effettivamente il suo atteggiamento codardo non è per nulla apprezzabile. Nel complesso un ottimo film, semplice e molto divertente, porta anche messaggi importanti.
I gusti di Domino86 (Animazione - Drammatico - Thriller)

Hiphop 16/10/18 10:54 - 22 commenti

Una volta si parlava di "commedia all'italiana", oggi possiamo parlare di "commedia alla francese". I cugini infatti ne sfornano una media di tre o quattro all'anno implacabilmente da oltre trent'anni. E tocca ammettere di livello medio/alto. Questo è un altro caso. Tema difficile, risultato più che buono. Lui maturo seduttore con un debole per la menzogna si finge paralitico per dimostrare di essere in grado di sedurre chiunque in qualunque situazione. Imparerà qualcosa. Toni garbati, situazioni divertenti, un messaggio di fondo buonista.
I gusti di Hiphop (Animali assassini - Documentario - Drammatico)