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SULLA MIA PELLE

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Sulla mia pelle
Dati:Anno: 2018Genere: drammatico (colore)
Regia:Alessio Cremonini
Cast:Alessandro Borghi, Jasmine Trinca, Max Tortora (Massimiliano Tortora), Milvia Marigliano, Andrea Ottavi, Paolo D Bovani, Emanuele Cerman, Italo Amerighi, Andrea Lattanzi
Note:La storia di Stefano Cucchi, giovane romano arrestato per possessione di stupefacenti.
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 22
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/9/18 DAL BENEMERITO MUTTL19741 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 8/10/18
Uno di quei film in cui la realizzazione finisce inevitabilmente per apparire secondaria rispetto al messaggio veicolato. Nella drammatica odissea di Stefano Cucchi, arrestato a Roma dai carabinieri con 21 grammi di hashish addosso e portato da una stazione all'altra prima di finire a Regina Coeli, si leggono tutte le storture di un sistema che non è in grado di impedire che anche tra le file di chi la legge dovrebbe difendere si facciano strada comportamenti riprovevoli. Non accade solo da noi, non accade solo ora, sarà assai difficile impedire che accada in futuro. Per questo è salutare che il cinema aiuti almeno a ricordare i casi più controversi. Sostenendo una tesi, certo, ma attenendosi comunque ai fatti, cercando di restituire in pieno lo strazio vissuto non solo dal protagonista ma anche dai suoi familiari, ben interpretati da un Max Tortora misurato e combattuto (il padre), una Milvia Marigliano intensa, per quanto forse meno incisiva (la madre), una Jasmine Trinca volitiva (la sorella). E' anche dalla loro parte che si osserva il dramma, che si percepiscono le paradossali difficoltà incontrate nel tentativo di comunicare col figlio. E poi c'è Alessandro Borghi naturalmente, sulla cui bravura grandi lodi sono state spese: meno minuto del vero Cucchi, si cala a fondo nel personaggio fino ad arrivare a esprimersi con un filo di voce, capace di comunicare con lodevole aderenza le sensazioni di chi si trova catapultato d'improvviso in un incubo dal quale non sa come uscire, prigioniero di uno spaesamento mentale che non gli permette forse di prendere sempre la decisione migliore, impossibilitato nel contattare l'avvocato che avrebbe voluto fin dal primo momento, deciso a nascondere la verità di quei terrificanti lividi che l'accompagnano nei giorni della terrificante agonia, preda di un tristezza incommensurabile che si espande come un'untuosa macchia d'olio su ogni fotogramma. Ed è bravo il regista (nonché sceneggiatore assieme a Lisa Nur Sultan) Alessio Cremonini a resituire l'ampia dimensione del dramma, a trasformare gli ambienti in gelide celle di gomma che rimbalzano le pietose richieste d'aiuto di Stefano. Non tutti, intorno, lo disprezzano: se c'è chi lo fa forse per il suo passato da tossicodipendente, c'è anche chi prova ad aiutarlo, a curarlo, a far luce su quei lividi che non possono essere dovuti, come sostiene, a una caduta dalle scale. Non tutte le fasi scorrono allo stesso modo: talvolta il film inciampa in pause non richieste che poco aggiungono ed è vano il tentativo di caricarle di una forza che non hanno, ma sono sicuramente in minoranza rispetto alle scene in cui invece l'intensità ricercata ottiene di colpire nel segno. Il film trova in questo i suoi maggiori meriti e può dirsi riuscito, denuncia inevitabile e lampante della fallibilità umana in ogni campo come lo fu, similmente e pur all'interno di una storia diversa, FUGA DI MEZZANOTTE.
il DAVINOTTI

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Galbo 18/9/18 5:57 - 10673 commenti

Attinge alla storia recente ma è realizzato con il (benedetto) spirito di denuncia che ha reso grande il nostro cinema in passato questo film di Alessio Cremonini, che racconta una vicenda ancora dolorosamente attuale. Film che denuncia i fatti con la sola forza della cronaca, evitando toni urlati ma adottando un racconto sobrio e rigoroso. Un film necessario che andrebbe visto da tutti e che si avvale della straordinaria interpretazione di Alessandro Borghi.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 27/10/18 10:46 - 7106 commenti

Una ricostruzione praticamente filologica di quel che è successo dall’arresto di Stefano Cucchi alla sua morte dopo il pestaggio dei carabinieri e il calvario ospedaliero. Una pagina vergognosa che gli autori rappresentano con impeccabile rigore (anche formale), senza retorica, anzi insistendo sulla figura decisamente anti-eroica del protagonista, descritto nel suo implacabile martirio, con accenti che a tratti ricordano Hunger, ma anche in una certa sua sgradevolezza. Potente cinema civile, che non lascia indifferenti.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Schramm 2/10/18 21:00 - 2169 commenti

Anziché schierarsi Cremonini mantiene un tono da cinema-verità ma ne tradisce la natura; restio all’agit-prop e al cronachismo da inchiesta tv lascia che sia lo spettatore a riempire caselle lasciate vuote per amore (del dubbio, dell’ambiguità) o per forza (legislativa) e permette alla sua pantografia del martirio di ingigantirsi fino a diventare sudario-sindone dell’intero film in una comunione senza liberazione che Borghi asseconda con colpo e corpo ferire, rilanciando le stravaganze comportamentali di Cucchi in un indelebile slancio interpretativo tra mimesi e parafrasi da novello Volontè.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 12/10/18 1:27 - 6774 commenti

Classico esempio di film in cui la forma passa in secondo piano dinanzi al contenuto ed al "messaggio". Si "documentano", il verbo non deve sembrare eccessivo ché tutto si basa su verbali e fonti più che certe, gli ultimi giorni di vita di Stefano Cucchi. Regista e sceneggiatura mantengono infatti una sobrietà "coatta" (il pestaggio non viene mostrato, solo suggerito) che, forse, potrebbero pagare, almeno in piccola parte, il fio di un distacco emotivo. E invece si freme, si soffre e ci si indigna, si prova dolore come se fossimo noi a ricever botte. Bella prova del cast; immenso Borghi.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Capannelle 8/10/18 0:18 - 3462 commenti

Bravo Cremonini a rinunciare a qualsiasi retorica, per esempio a far immaginare il pestaggio e a rivelare freddamente l'incubo burocratico che si compie come nulla fosse. Borghi si supera, come postura, tempi e voce, sia nella pregevole parte iniziale che in quella successiva dove il suo corpo diventa protagonista. Non vengono approfonditi dialoghi e reazioni di tutti coloro che gli ruotano attorno ma è questa scelta consapevole a donare perentorietà all'opera e a costringere chi guarda a completare le tessere di questa storia avvilente.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Redeyes 29/9/18 16:09 - 1970 commenti

Diviene qusi difficile commentare questa pellicola, tanto nettata sotto il profilo tecnico e con un violenza quasi "clinica" che ci risparmia sangue ed ematoma, quanto ottima sotto il profilo meramente interpretativo. Al di là dell'eccellente Borghi si respira una certa "neorealtà". E' un po' come se niente di nuovo si dicesse, ma forse la sua forza sta nel mostrarsi a chi ancora non conosce questa brutta pagina della nostra giustizia.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Fabbiu 14/9/18 23:50 - 1852 commenti

Gli ultimi giorni di Stefano Cucchi, in un film che colpisce suscitando tristezza per l'epilogo ma anche rabbia nel constatare ciò che è successo. Ben diretto, avvolge lo spettatore nel vortice di un dramma ormai noto a tutti. Gli attori dimostrano valide prestazioni, Borghi in primis, convincente nei panni di Cucchi, ma non sempre naturale, in particolare nel continuo biascicare. Ottima interpretazione per Max Tortora, padre di Stefano perfettamente nel ruolo.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Rambo90 18/9/18 15:49 - 5373 commenti

L'agonia di Stefano Cucchi raccontata con uno stupefacente realismo, senza ricorrere al dramma facile ma scandendo gli eventi con naturalezza e senza troppi orpelli. Borghi molto bravo, perfettamente calato nel ruolo e quasi mimetico, ma bravi anche Tortora e la Trinca, lontani dalle loro solite caratterizzazioni. La regia non è male, ma volendo trovare un difetto è nella messa in scena televisiva, probabilmente derivante dal mezzo di produzione, che non ha nulla di cinematografico. Comunque notevole e d'indignazione.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Giùan 25/10/18 10:55 - 2487 commenti

Sulla difficoltà di parlarne solo come di un film si è già detto fin troppo e (pure) giustamente. Dell'aspetto cinematografico incuriosisce l'elaborazione di un istant movie (sia pur relativo essendo il caso aperto da nove anni) da parte di Cremonini, diversa, non antitetica ma certo un po' anodina, rispetto (per dire) ai film d'assalto di Giuseppe Ferrara. Qui fa breccia il punto di vista sulla (e della) famiglia Cucchi, la cui onestà e "regolarità" ulcerano, senza che sia necessario sottolinearle, le colpe del Sistema. Ambigua la cristologia di Borghi/Stefano.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Didda23 17/9/18 15:00 - 1968 commenti

Cremonini non si limita a raccontare gli ultimi giorni di vita di Cucchi, ma va ben oltre riuscendo a rendere limpide almeno tre grosse problematiche sociali: il cancro della tossicodipendenza con le micidiali conseguenze familiari, il sadismo che regna in piccole frange delle forze dell'ordine e l'assurda burocrazia che l'ignaro cittadino deve affrontare in talune circostanze. Lo stile è asciutto e incisivo, rendendo bene l'idea del calvario subito dalla vittima (uno strepitoso Borghi). Si finisce dilaniati e con un profondo senso di sconfitta e di rabbia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il lavoro straordinario sulla voce fatto da Borghi; Le continue visite (a vuoto) dei genitori; La freddezza dei medici.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Paulaster 5/10/18 10:10 - 1952 commenti

Cronistoria del caso Cucchi, arrestato per possesso di droga e morto in carcere. Film civile che si basa sui fatti come risultano dagli atti (e avallati dalla famiglia) senza far congetture o denunce particolari. Borghi dà vita a un personaggio che sprofonda nel dolore fisico e che provoca una calma indignazione. Regìa che si muove lenta e lascia parlare le immagini stando vicino alle espressioni (o agli ematomi) e calando come idee nella seconda parte. Nota positiva per Max Tortora, meno incisivi i ruoli dei carabinieri.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “Il dolore è traditore, viene fuori piano piano”; L’udienza in tribunale e il vero audio registrato; Il volto da deceduto.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Ryo 12/10/18 22:14 - 1716 commenti

Una perfetta trasposizione delle vicende di Stefano Cucchi, pestato dai carabinieri e agonizzante in prigione. Il film è molto crudo e reale e l'interpretazione di Alessandro Borghi eccezionale. La vicenda lascia di stucco per i risvolti, la regia riesce appieno a destabilizzare lo spettatore, lasciandolo con parecchi interrogativi. Abbastanza neutrale la narrazione, per quanto possibile. Non sarebbe stato male che il film continuasse, raccontando anche le vicende del "dopo", con la lotta della famiglia per avere giustizia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Stefano che parla con Mario al di là del muro; Il carabiniere che dà la notizia alla madre, chiedendole una firma per l'autopsia.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Il Dandi 17/9/18 22:37 - 1348 commenti

Francamente incommentabile: la ricostruzione è rigorosamente esatta, financo pudica (il fatale pestaggio resta fuori campo); tuttavia tale correttezza si traduce anche in piattezza e l'angosciante e sfiduciata "resistenza passiva" di Stefano fa quasi l'effetto di uno snuff dei sentimenti a cui lo spettatore assiste, a tratti vergognandosi, con altrettanta impotenza. Notevole la mimesi fisica di Borghi ma, spiace dirlo, per quanto nobile è un film inutile: verrà visto solo da chi non ne ha bisogno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La voce (del resto memorabile già da prima, per gli interessati) del vero Stefano sui titoli di coda.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Jandileida 15/9/18 18:57 - 1063 commenti

Finalmente un film di denuncia rigoroso, nello stile del più puro cinema d'inchiesta italiano anni '70, girato senza fronzoli e senza nascondere nulla, né delle miserie del sistema carcerario italiano né degli errori di quel povero Cristo morto ammazzato dopo una settimana di insensata agonia. Cremonini riesce a non scadere nella lacrima e al tempo stesso a tenere la barra dritta nel profluvio di emozioni che il film scatena nello spettatore: complimenti. Immenso Borghi.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Xamini   28/9/18 19:40 - 834 commenti

Non particolarmente brioso né pregno di arte cinematografica, Sulla mia pelle è un resoconto asciutto sino al possibile (il pestaggio viene solo immaginato), senza lasciare spazio a giudizi, orpelli, rielaborazioni. Nel cercare l'onestà al limite della ricostruzione rimane intenso (bravi Borghi, Tortora, Trinca), ma circoscritto ai limiti storici di una vicenda di cronaca recente e nota e dunque a tratti noioso. Assolutamente valido come documento storico.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Nancy 29/9/18 11:12 - 744 commenti

Il film è ben impostato soprattutto a livello di sceneggiatura, molto credibile in ogni passaggio e ben dialogata; la scelta del regista di lasciare la violenza fuori campo è una scelta condivisibile e non necessariamente poco coraggiosa; tutto quello che si vede dopo, infatti (la lenta agonia della resistenza passiva del giovane contro le "guardie"), è forse più straziante del pestaggio in sé. Borghi molto convincente soprattutto nell'attinenza vocale. Nonostante tutto il rumore che ha fatto la sua uscita, resta comunque un buon film.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Lou 17/9/18 10:34 - 728 commenti

Il caso Cucchi viene affrontato da Cremonini in modo rigoroso, con una cronaca asciutta sufficientemente lontana dal rischio di strumentalizzazioni politiche. Al di là della presenza di violenti senza scrupoli all'interno delle forze dell'ordine, emerge un quadro desolante dei meccanismi burocratici che contraddistinguono gli apparati della giustizia italiana, dove l'attenzione è più sullo scarico delle responsabilità che sulla tutela dei diritti umani. Un film di forte impatto, che risveglia le coscienze a processo ancora aperto.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Viccrowley 12/9/18 23:08 - 689 commenti

Non è mai semplice per il cinema, italiano in primis, trattare temi controversi senza scadere nel didascalico quando non nel patetico. E non è facile nemmeno tentare una narrazione rimanendo sopra le parti. Cremonini fa centro e tratta la vicenda del giovane Cucchi con tocco lieve ma forte al tempo stesso. Scandaglia sguardi, vive di spazi angusti che sempre più si stringono sul volto tumefatto di uno straordinario Borghi. La regia si muove lenta, accarezza corpi e sguardi, solitudine e disperazione. Con un'ultima inquadratura che spezza il cuore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ultima, straziante inquadratura con la macchina che piano piano allarga sulla scena.
I gusti di Viccrowley (Commedia - Fantascienza - Horror)

Bubobubo 16/9/18 13:59 - 366 commenti

Gli eroi non esistono e anche se esistessero non ne avremmo bisogno. Stefano Cucchi non era un eroe e non viene giustamente rappresentato come tale: la sua colpa, venale o meno, andava scontata. Ma è proprio nell'imperfetta normalità di un errore di percorso che si nasconde tutto l'orrore kafkiano di una delle vicende più torbide della recente nera italiana: una via crucis resa perfettamente dalla voce, dalla mimica e dai silenzi di uno strepitoso Borghi (ma tutto il cast è perfetto, Jasmine Trinca sugli altri). Straziante il finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Che hai fatto?" "So' cascato dalle scale" "Quand'è che la smetterete con 'sta scusa delle scale?" "Quando le scale smetteranno de' menacce!".
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Thedude94 13/9/18 12:42 - 288 commenti

Opera molto malinconica, forte e che ti rimane dentro, diretta in maniera corretta da Cremonini che, con riprese di dettagli e scelte di polso, riesce a raccontare degnamente gli ultimi giorni di Cucchi. Ad interpretarlo è un Borghi strepitoso, che si prende la scena e cambia per questo ruolo sia l'aspetto fisico che la propria voce, risultando molto credibile. Nonostante manchi qualcosa dal punto di vista della sceneggiatura, lascia quella sensazione di libertà d'interpretazione dei fatti allo spettatore che è fondamentale, per certi film.
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

Decimamusa 25/9/18 15:36 - 51 commenti

La conferma che il livello medio dell’attuale cinema italiano è più che buono. Cremonini non cede alla tentazione di caricare personaggi e situazioni, di accentuare i toni chiaroscurali; né indulge a scene di violenza. Il clima del film si nutre del grigiore di una quotidianità algida, desolata e indifferente, in cui si snoda il calvario di una persona fragile e sola, che precipita a piccoli ma implacabili passi verso la resa piscologica, prima ancora che fisica. Bravissimo Alessandro Borghi, attore in ascesa.
I gusti di Decimamusa (Drammatico - Sentimentale - Thriller)

Muttl19741 12/9/18 10:04 - 35 commenti

Non si può vedere questo film senza venire travolti emotivamente dalla tragica vicenda di Stefano Cucchi, ucciso da codardi, da mele marce, cancri dello Stato. Tutto il resto passa in secondo piano, persino la recitazione degli attori, Borghi su tutti, coinvolti profondamente e dotati di grande sensibilità nel farci rivivere quella terribile ultima settimana di vita di Stefano. Ingrati i ruoli degli aguzzini, ben scelti comunque.
I gusti di Muttl19741 (Commedia - Drammatico - Giallo)