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VAN GOGH - SULLA SOGLIA DELL'ETERNITà

All'interno del forum, per questo film:
Van Gogh - Sulla soglia dell'eternità
Titolo originale:At Eternity's Gate
Dati:Anno: 2018Genere: biografico (colore)
Regia:Julian Schnabel
Cast:Willem Dafoe, Rupert Friend, Oscar Isaac, Mads Mikkelsen, Mathieu Amalric, Mathieu Amalric, Niels Arestrup
Note:Presentato in anteprima alla 75a mostra internazionale del cinema di Venezia.
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 10
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/9/18 DAL BENEMERITO TAXIUS

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Rambo90 16/1/19 0:37 - 5590 commenti

Un film dove l'interpretazione sentita e appassionata del protagonista vale più del film stesso. Negli occhi di Dafoe si può leggere quanto sia dentro il personaggio, nelle sue mosse trovi la veridicità di alcuni passaggi. Ma per il resto il film è carente. Carente di vere emozioni, pieno di inquadrature pretestuose e che alla lunga provocano il mal di mare, attraversato da dialoghi banali. Anche il resto del cast non convince più di tanto. Peccato.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Taxius 7/9/18 11:34 - 1186 commenti

Schnabel racconta l'ultimo periodo della vita di Van Gogh, un uomo fragile e profondamente solo. A differenza di molti altri film sul pittore olandese, Schnabel taglia tutto ciò che riguarda l'alcolismo, la follia e la violenza, concentrandosi solo sull'uomo, la sua solitudine e il rapporto con la natura. Ritmi molto lenti, fatti di pochi dialoghi e molti sottofondi musicali che rendono il film molto poetico e tranquillo, anche troppo se si pensa alla turbolenza dell'artista. Ne esce un film non brutto, ma fiacco e facilmente dimenticabile.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Kinodrop 5/1/19 18:16 - 974 commenti

E' arduo, nella biografia di un artista, cogliere il confine tra vita e arte, tra impulso creativo ed espressione. La difficoltà si manifesta tutta in questo ulteriore tentativo di Schnabel che alterna didascalismo spinto a dosi di retorica (presenti già nel titolo) enfatizzate da estenuanti "pseudo interviste" dalle impossibili risposte. Una sovrabbondanza di immagini e movimenti esasperati da una fastidiosa mdp a spalla (che dribbla i limiti percettivi) e da un commento musicale ossessivo e monocorde. Resta il rispetto di Defoe per il grande pittore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scolaresca e la maestrina; Il colloquio col prete "critico"; Il pittore e la pastorella; La trovata del funerale/vernissage (?!).
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Digital 6/1/19 12:32 - 920 commenti

Un gran bell'omaggio al celebre pittore olandese. Meglio la prima parte, quando il nostro vaga per paesaggi bucolici in cerca dell’ispirazione, immergendosi letteralmente nella natura che poi andrà sublimemente a disegnare. Nella seconda frazione il ritmo cala bruscamente e gli ambienti si fanno sempre più chiusi, il che rende il film visivamente meno appagante e un po' tedioso ma pur sempre interessante. Nota di merito per un eccellente Dafoe, che interpreta al meglio il talentuoso, pazzerello Van Gogh.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Bruce 21/1/19 10:15 - 904 commenti

Quando il dipingere è bisogno istintivo di immergersi nella natura che dà senso all'esistenza portando sino alla soglia dell’eternità. Questo è Van Gogh e il film è un omaggio alla sua arte pura e imperfetta, girato da Schnabel con lo stesso spirito espressionista di cui il pittore è precursore. Un ritratto personale e intenso che mostra, quasi in soggettiva, l’artista in viaggio alla ricerca della luce, la sua ansia crescente, il disagio nelle relazioni, il legame col fratello Theo e Gauguin, il malessere profondo. Dafoe ottimo, come il film.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Lou 20/1/19 0:48 - 776 commenti

Il tributo di Schabel al grande pittore olandese riesce a essere per nulla banale, lontano da una biografia documentaristica o romanzata. Il regista/artista americano si concentra sullo smarrimento dell’uomo, sulla sua affannosa ricerca dell’ispirazione nella luminosa natura di Arles, sui tratti prodigiosi e incompresi della sua tecnica, con un approccio raffinato e artistico che, al di là di qualche eccesso narcisistico e di un uso smodato della camera a mano, è di grande effetto. Ottima la performance di Defoe.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’esposizione finale della salma tra le opere in mostra.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Bubobubo 6/1/19 17:21 - 714 commenti

Un insieme di tasselli percettivi. Un volto, un'espressione stupita. Gambe in movimento tra fili d'erba e distese infinite. La bellezza della natura e dell'esistenza. Campiture di colore materiche come argilla. E poi i sassi scagliati e ricevuti, le ubriacature, lo smarrimento del Sé, l'allontanamento dagli amici e dai parenti più cari, gli ospedali psichiatrici, le pallottole, il silenzio perpetuo. Non è un documentario, tantomeno un biopic: è l'omaggio di un pittore a un altro pittore, una composizione su tela delicata e poetica. Da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il dialogo tra Van Gogh e l'inquisitore tonacato, interpretato da uno straordinario Mads Mikkelsen.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Magi94 19/3/19 11:03 - 507 commenti

Ma cosa c'entra la camera a mano? Siamo in Blair Witch Project? O davvero il regista vuole convincerci che due ore di sballottamenti, tremolii, riprese a due centimetri dalla faccia siano espedienti artistici per mostrarci il malessere di Van Gogh? Sembrano più che altro espedienti furbastri per dare un'aria intellettualoide a un film tanto pretenzioso quanto vacuo, che trasmette poco e non aggiunge nulla. Si salva la buona interpretazione di Defoe, mentre Gauguin sembra un hipster dei giorni nostri. Particolarmente insulsi i dialoghi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incredibile sequela di scene "artistiche": Van Gogh cammina, Van Gogh corre, Van Gogh piange, Van Gogh ride e a tutti noi viene il mal di mare.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Noodles 4/1/19 0:26 - 105 commenti

Splendido ritratto di un pittore che di ritratti ne ha fatti parecchi. Van Gogh come non lo si è mai visto: sperduto, impaurito, a tratti tenero, prigioniero del suo genio. Un Dafoe straordinario, come straordinari sono gli altri interpreti e l'uso dei colori. Per la maggior parte del film la camera a mano vaga per il set, trema, ci porta a un passo dai protagonisti per osservarli da vicino e spiarli. Se non fosse per un finale un po' troppo veloce, il film sarebbe a pochi passi dal capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le tue sono sculture, più che quadri! (Gauguin a Van Gogh).
I gusti di Noodles (Commedia - Drammatico - Horror)

Giulyfab 28/1/19 16:13 - 31 commenti

Difficile imbattersi in un film che disturba come questo. Le riprese di tipo "amatoriale" (ipermosse), i primi piani eccessivi, l'uso anomalo del filtro che sfoca la parte bassa dell'immagine, un calderone di effetti spesso sgradevoli.Sembra di essere in un dipinto del pittore, e non è necessariamente un complimento! Si salvano solo le belle, luminose scene "normali" e la grande interpretazione di Dafoe. Niente colpisce particolarmente, molto disturba visivamente.
I gusti di Giulyfab (Commedia - Giallo - Thriller)