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TALE PADRE

All'interno del forum, per questo film:
Tale padre
Titolo originale:Like Father
Dati:Anno: 2018Genere: commedia (colore)
Regia:Lauren Miller Rogen
Cast:Kristen Bell, Kelsey Grammer, Seth Rogen, Danielle Davenport, Kimiko Glenn, Wynter Kullman, Brett Gelman, Jon Foster, Elisabeth Ness, Ralph Adriel Johnson, Olivia Oguma, Brian McCarthy, Keilly McQuail, Kenneth McCoy, Jen Zaborowski, Brittany Ross
Note:Prodotto e distribuito da Netflix.
Visite:101
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/8/18 DAL BENEMERITO DANIELA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 4/9/18
Come lamentarsi se lo sposo ti lascia sull'altare perché ritardi a presentarti per rispondere al telefonino di lavoro? Rachel (Bell) capisce tardi di aver esagerato e ne paga le conseguenze, ma a risollevarle il morale (pur in tempi lunghi) ci pensa papà (Grammer), che dopo aver lasciato lei e la madre in tenera età si rifà vivo al matrimonio chissà per quale motivo. Vero affetto? Si scoprirà. Per intanto fa bere la figlia e se ne parte con lei in crociera sostituendosi al marito dissolto. Risvegliatasi in cabina, Rachel capisce e reagisce male ma deve stare al gioco, coi tanti ospiti della nave che scambiano lei e suo padre per una coppia in viaggio di nozze (come avrebbe dovuto essere). E' sul rapporto tra i due che si gioca il film, naturalmente, con risvolti edificanti e intenti educativi: mai esagerare col telefonino, la socialità ha la sua importanza, il contatto col mondo reale deve avere la meglio su quello virtuale. E l'incontro con un altro sposo mancato (Rogen), presto destinato a continuare in cabina, non devia poi di molto da quello che resta il centro del film: Rachel è emancipata, moderna, in gamba sul lavoro, ma non riesce ancora a trovare gli spazi per rilassarsi quando è il caso. Scritto e diretto da Lauren Millen Rogen, moglie di quel Seth Rogen che qui fa un ruolo decisamente secondario (per quanto di una certa importanza nell'economia della vicenda), il film sembra soprattutto un palese spot per le crociere e la Giamaica. Quasi interamente ambientato in nave, può contare sulla corretta interpretazione dei due protagonisti: la Bell a dire il vero non esce di molto dallo standard di un personaggio abbondantemente sterotipato, Grammer prova a regalare qualche sfumatura in più al suo padre ex-sciagurato ma con qualche punta di saggezza, il quale ovviamente fa di tutto per recuperare il rapporto con una figlia che gli ha forse perdonato l'abbandono per trattarlo tuttavia come una zavorra a cui proprio non pare interessata. Qualche gag di prammatica da parte degli occasionali amici (in evidenza una coppia gay logorroica), qualche sorriso di circostanza di chi quasi compatisce gli sforzi del padre che cerca di allontanare la figlia dal suo telefonino, mare e cascate, spettacoli da crociera tipici; e proprio ad uno di questi appartiene la scena più azzeccata del film: il modo in cui papà e figlia riescono a imbrogliare bonariamente mostrando una "stupefacente" conoscenza dell'altro nel gioco della lavagna ha tratti esilaranti. Molto più scontati il karaoke e la gara canora (che però ha il merito di recuperare un grande classico degli Styx come "Come Sail Away"); almeno quanto l'epilogo, che regala un'appendice di ovvietà a un finale che invece aveva saputo mantenere una certa coerenza senza scadere nella melassa. Perché è forse una visione pacata e molto femminile, la qualità maggiore del film, che non indulge mai nel comico per preferirgli una matura riflessività. Certo poi si devono fare i conti con un copione fiacco che quanto a snodi narrativi offre poco di interessante...
il DAVINOTTI

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Galbo 8/9/18 20:26 - 10688 commenti

A parte un gigantesco spot per una nota compagnia di crociere, un film che ha poco da dire. La riconciliazione tra un padre e una figlia abbandonata dal primo molti anni prima raccontata in un opera ricchissima di stereotipi e all’insegna della massima prevedibilità, con personaggi stereotipati e un’ambientzzione scontata. Attori in parte e piccola partecipazione di Seth Rogen verosimilmente perché il film è diretto dalla moglie. Evitabile.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Daniela 3/8/18 14:39 - 7439 commenti

Piantata in asso dal fidanzato al momento del "si", manager pubblicitaria stakanovista parte in crociera con il padre che non vedeva da quando molti anni prima aveva abbandonato lei e la madre... Ennesima variante della commedia sentimentaL-generazionale tanto cara al cinema USA: a parte lo spunto del viaggio di nozze "anomalo", il resto marcia sui binari consueti fra frizzi e strazi, lacrime e sorrisi, fino al prevedibile epilogo. Nel cast, Grammer ha dimostrato di essere un ottimo attore in occasioni migliori, Bell è la solita biondina sul filo dell'isteria, Rogen si vede poco.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Kinodrop 9/8/18 18:19 - 865 commenti

Salvo l'improbabile piega che la trama prende, cioè della bislacca idea di una crociera padre-figlia in sostituzione di quella vera, saltata per la retromarcia del promesso sposo, la commedia conta su una discreta sceneggiatura (anche se ampiamente di routine) e su una buona prova attoriale. Prevalgono leggerezza e sentimentalismo in un contesto da crociera di lusso, tra eventi, attrazioni e gadget che fanno da sfondo alla querelle padre/figlia e relativa, ovvia, soluzione. Non spiacevole, ma è più accattivante per la cornice che per il contenuto.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)