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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 4
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/7/18 DAL BENEMERITO DIGITAL POI DAVINOTTATO IL GIORNO 5/8/18
A volte basta sapere di poter contare sull'attore giusto per ripercorrere pedissequamente antiche strade senza troppa vergogna. Qui il riferimento fin troppo ovvio è l'INFERNO DI CRISTALLO di Guillermin (contaminato dal primo DIE HARD), con l'incendio letale destinato a sprigionarsi all'interno del grattacielo più alto del mondo appena costruito dal solito riccastro orientale dall'ego smisurato che tutto dirige dall'ultimo piano. Will Sawyer (Johnson) ha lasciato la polizia e le armi da dieci anni, precisamente dopo un salvataggio finito male che l'ha portato a saltare in aria con la sua squadra e a salvarsi per il rotto della cuffia rimediandoci una gamba artificiale. Conosce meglio di chiunque le misure di sicurezza all'avanguardia adottate per il Pearl (il suddetto grattacielo) e anzi ci vive dentro assieme alla famiglia (moglie e due bimbi). Ci penserà il solito delinquentaccio dell'Est Europa a manomettere tutte le autodifese dell'edificio con lo scopo di ottenere dal miliardario dell'ultimo piano l'aggeggino tecnologico con cui questi controlla i conti dove sono custoditi contanti che gli erano stati sottratti in precedenza. Ma tutto questo conta poco; l'importante è contrapporre la fazione dei Buoni (sostanzialmente rappresentata da Johnson, sua moglie e qualche poliziotto inetto) a quella dei Cattivi (una ventina di persone ben organizzate) per poi lanciare il protagonista all'attacco. Arrampicatosi su una gru alta nonsisaquantimetri posta a fianco del grattacielo, Sawyer con un balzo nel vuoto irrompe nell'edificio per salvare il parentame in pericolo. Ci sarebbe il fuoco, ma essendo almeno inizialmente confinato a un unico piano i problemi veri son rappresentati più che altro dai criminali armati che sparano all'impazzata. Le scene spettacolari sono concentrate in tre o quattro momenti: i migliori sono ambientati all'ultimo piano, dove decine di schermi tridimensionali riescono a far scomparire virtualmente il pavimento lasciandoti sospeso nel vuoto per poi trasformarsi in specchi e dare il via a un finale stile L'UOMO DALLA PISTOLA D'ORO. Johnson però non è Bond e fin dall'inizio si deve arrangiare senza alcuna assistenza tecnologica, svolazzando sui cornicioni come uno psicopatico ripreso dai notiziari di mezzo mondo. Tanto che quando alla moglie (Campbell) fan notare che Will potrebbe essere implicato in prima persona nella progettazione dell'assalto, lei risponde con inappuntabile logica: "Ma vi pare che un uomo che fa quelle cose lì ha un piano?". Spazio a una dark lady spietata di rara bellezza (Quinlivan) e a sbrodolamenti familiari sui quali solo la simpatia di Johnson riesce a farci sorvolare, consumati tra numeri circensi ovviamente dieci spanne oltre il non assolutamente credibile. La regia di Rawson Marshall Thurber (che già aveva diretto l'omone nell'action comedy UNA SPIA E MEZZO) ha i tempi giusti: riesce a rendere (relativamente) interessante e concisa la fase precedente l'attacco e a far procedere senza intoppi l'azione, in cui comunque lo spettacolo è dosato e alternato a sparatorie e inseguimenti d'ordinanza, con il fuoco meno protagonista del previsto (lo è di più l'altezza) e le musiche di Steve Jablonsky ahinoi anonime.
il DAVINOTTI

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Puppigallo 28/7/18 10:36 - 4121 commenti

Ultime notizie da Hollywood: chi non si è fatto una famiglia è sicuramente malvagio. Mentre chi ce l’ha è praticamente indistruttibile e la sua motivazione va ben oltre l’umana comprensione (il protagonista è persino dotato di un pubblico sottostante in apprensione). E’ questo il sunto di una pellicola alla Inferno di cristallo, anabolizzata da fantasituazioni da videogame e condotta da un super eroe sconfitto solo dall’alopecia (si estrae un’enorme scheggia alla Rambo e risolve tutto col nastro adesivo). Si può anche vedere, come baraccone effettistico, ma già una volta è quasi troppo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sfera con multischermi; Il camino da 6.5 miliardi di dollari; Camminata sul ponte di fortuna, con lui che regge mezzo grattacielo. .
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Markus 23/7/18 8:17 - 2623 commenti

Cosa non si fa per salvare la propria famigliola intrappolata in un grattacielo di Hong Kong in preda alle fiamme! Per il fascio di muscoli Dwayne Johnson, una specie di tronco d'ulivo con una gamba e mezza (nel film ha una protesi perché veterano di guerra) non sarà un problema. Film d'azione - ad alto tasso di morti ammazzati - di discreta fattura che alla totale mancanza di originalità supplisce con un ritmo serrato di avvenimenti di grande spettacolo e adrenalina. Evidentemente lo spettatore dovrà accettare l'improbabilità delle prodezze.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Rambo90 29/7/18 16:34 - 5322 commenti

Discreta mistura della Trappola e dell'Inferno di cristallo, con un ritmo sostenuto che permette di godersi senza intoppi una trama in effetti molto molto banale. The Rock si impegna a fondo e conferma il suo carisma in questo tipo di ruoli ben supportato dalla Campbell, mentre a mancare è un villain di peso, visto che quello di turno appare poco e ha motivazioni appena passabili. Qualche buona sequenza spettacolare, un po' di abuso sul fronte CGI per una visione da accompagnare con molti popcorn.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Digital 20/7/18 14:26 - 833 commenti

Un veterano di guerra si vede costretto ad arrampicarsi su un grattacielo in fiamme per riuscire a salvare la propria famiglia, intrappolata nell'edificio. Film pensato unicamente per intrattenere, assolve pienamente al suo compito. Chiaramente il tutto sa di già visto e sentito (copiosi i rimandi a Trappola di cristallo), ma la regia riesce a imprimere un considerevole ritmo al girato e l’azione non conosce soluzione di continuità. Nota di merito per i superbi effetti speciali e Dwayne Johnson, sempre perfetto per questi ruoli "muscolari".
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)