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LA NOTTE HA DIVORATO IL MONDO

All'interno del forum, per questo film:
La notte ha divorato il mondo
Titolo originale:La nuit a dévoré le monde
Dati:Anno: 2018Genere: horror (colore)
Regia:Dominique Rocher
Cast:Anders Danielsen Lie, Golshifteh Farahani, Denis Lavant, Sigrid Bouaziz, David Kammenos, Jean-Yves Cylly, Nancy Murillo, Lina-Rose Djedje, Victor Van Der Woerd, Léo Poulet, Déborah Marique, Tess Osscini Boudebesse Bejjani, Fabien Houssaye, Jean-Louis Priou, Marie-Thérèse Priou
Note:Aka "The night eats the world".
Visite:538
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/6/18 DAL BENEMERITO HERRKINSKI

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Puppigallo 27/4/19 11:54 - 4265 commenti

E' un film sulla solitudine forzata, che porta a estraniarsi, a crearsi un proprio mondo, dove la compagnia di un gatto diventa quasi vitale, o parlare con uno zombi, normale, anche più di fare ragionamenti a voce alta, o semplicemente sfogare la propria frustrazione con musica improvvisata e "tambureggiamenti", con tanto di "pubblico" voglioso, ma di ben altro. Il risultato è una pellicola più di attesa, che di azione, con un protagonista poco incisivo. Eppure, il risultato non è male, più però per quel palpabile senso di angoscia da situazione disperata, che per la situazione stessa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: il buco da fucilata sul pavimento; Lo sparo nel buio, attraverso la porta, che avrà "psiconseguenze".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 17/1/19 23:46 - 6876 commenti

Kammer-spiel zombesco che finalmente rinnova, almeno parzialmente, il genere dei morti viventi e lo fa non tanto con una storia e degli sviluppi narrativi particolarmente nuovi, ma con un sapiente ed originale uso degli spazi. Ci si muove al chiuso e nello stretto, piuttosto che all'aria aperta e nel largo. E se è vero che alcuni elementi sono già stati visti più volte, è anche vero che non ci si annoia mai e che regia e sceneggiatura sanno tenere il coinvolgimento su buoni livelli. Chiaramente alcune dinamiche narrative sono, per forza di cose, prevedibili, ma viste le situazioni ci stanno.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 23/4/19 7:33 - 7786 commenti

Dopo un party in casa altrui, un tipo solitario si sveglia al mattino ancora più solitario: tutti gli altri sono diventati zombi (tipo frenetico-muto) oppure sono in procinto di diventarlo. Per sua fortuna, ha un intero condominio in cui barricarsi... Mathesiano nell'aspetto survival, incurante di qualsiasi tentativo di spiegazione a favore di un approccio filosofico, un horror con ambizioni autoriali, testimoniate anche dalla particolare colonna sonora, ma che non dice nulla di nuovo su un tema già sfruttatissimo. Protagonista che suscita poca empatia, meno dei suggestivi tetti parigini.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Radio, tv o smartphone in nessun appartamento?; L'inquadratura dall'alto del condominio; Lo zombi domestico in ascensore; Il gatto traditore.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Capannelle 9/5/19 0:00 - 3530 commenti

Uno zombie movie atipico e senza sentirsi obbligati a dover inondare le strade di sangue e frattaglie. Protagonista è l'attore norvegese Danielsen Lie, che con la sua faccia da sfigato contribuisce al taglio intimista di un racconto che da una parte permette al film di conquistare qualche punto nel genere ma dall'altra ne limita le potenzialità. Attraversa momenti di stanca ma qualche idea c'è, come anche una discreta cura nella parte fotografica e nel makeup e training atletico dei morti viventi.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Herrkinski 27/6/18 3:14 - 4255 commenti

Prendendo spunto dal classico romanzo di Matheson "Io sono leggenda" nonché dallo Zombi romeriano (e il suo remake) Rocher realizza l'ennesima variante sull'apocalisse zombi, mettendo in scena un ragazzo rimasto isolato in uno stabile. Bandendo quasi del tutto le scene splatter, il regista si concentra sul protagonista e le sue reazioni alla solitudine; ne risulta un film quasi autoriale, con pochissimi dialoghi e alcuni accenni sia ironici che malinconici, fondamentalmente riuscito ma che sconta una certa lentezza e un finale aperto deludente.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Lythops 9/8/18 14:46 - 972 commenti

Nel panorama del genere zombi, anche se qui sono nevrotici e isterici, un bel salto di qualità, o come minimo un film atipico che rifugge dalle facili, ovvie strategia di difesa. Tutto è intimo, cameristico, un lavoro di stratagemmi per sopravvivere fino all'incontro con Sara che spinge il protagonista a trovare una via alternativa. Ben calibrato, con poche lungaggini, che per la sua particolarità riesce a interessare là dove altri avrebbero trionfato nell'ovvio. Finale in linea con lo spirito del film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il gatto; Il dottore liberato in ascensore.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Pesten 2/5/19 21:41 - 464 commenti

Incredibile esempio di come con poco si possa rinnovare, o almeno in parte creare qualcosa di decente, in ambito zombesco. Film che deve molto al capolavoro con Price, punta principalmente sull'effetto della solitudine del povero protagonista che si ritrova nel bel mezzo dell'Apocalisse. Anche il circoscrivere il raggio d'azione all'interno di un palazzo viene sfruttato nella giusta maniera e stupisce vedere finalmente qualcuno che agisce per organizzare la propria sopravvivenza. Peccato per il finale (una toppa clamorosa).
I gusti di Pesten (Horror - Poliziesco - Thriller)

Alf62 18/5/19 10:54 - 40 commenti

Al posto di 28 giorni ci vuole solo una notte perché l'enesima riproposizione sugli zombi prenda forma. Ma qui l'orda è silenziosa, disordinata, fa da contorno al vero argomento del film che è la solitudine, l'isolamento. Tutto trama contro una parvenza di socialità per il protagonista, un gatto traditore, uno zombi afono chiuso nell'ascensore, un incidente in cui uccide l'unica presenza umana. Script non facile, svolgimento sufficiente, finale deludente con sospensione da serializzazione.
I gusti di Alf62 (Drammatico - Fantascienza - Horror)