Cerca per genere
Attori/registi più presenti

ANNI RUGGENTI

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 25
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Alla base sta un'unica idea, semplice e nemmeno originale (Gogol e il suo “Ispettore generale” sono il riferimento primario): a Ostuni, nella Puglia del periodo fascista, arriva un assicuratore bonario (Manfredi) che viene scambiato dai funzionari del luogo (Gino Cervi, Gastone Moschin i più in vista) per un ispettore incarognito. Chiaramente il gioco degli sceneggiatori (il regista Luigi Zampa con Maccari e Scola) sta nel mostrare i continui tentativi di “leccaggio” da parte dei funzionari per accattivarsi la benevolenza del presunto ispettore. Un'idea simpatica, che però ha il suo principale limite in una ripetitività priva di spunti interessanti, che il buon cast prova invano a vivacizzare con una recitazione corretta ma piuttosto piatta. Troppo spazio viene lasciato all'immancabile love-story tra Manfredi e la figlia del podestà, con concessioni al cinema “da souvenir” (i trulli di Alberobello...) e dialoghi poco ricercati. La critica al rigore solo di facciata della dirigenza fascista ha poco a che vedere con la ficcante ferocia della vera commedia all'italiana e punta piuttosto alla farsa semplice, che stride con la discreta ricostruzione storica. Manfredi dà dimostrazione del suo stile misurato e largamente apprezzato, si conferma attore di rango forse non molto a suo agio nei frangenti più comici. Di comicità comunque non se ne parla e se qualche risata viene strappata è più per un paio di trovate estemporanee riuscite. Nel complesso una commedia più datata di molte altre coeve, che idealmente funge da tramite per le due anime (scanzonata prima, impegnata poi) del nostro cinema di intrattenimento. Di sicuro si potevano sintetizzare molte situazioni e renderle in tal modo più efficaci. Così resta un film buono solo a tratti.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

B. Legnani 22/7/07 12:19 - 4492 commenti

Divertente e sàpido. Una delle prestazioni più composte e più compatte d Nino Manfredi. Ma il film si avvale di un cast regale, continuando con un grandissimo Gino Cervi (da sindaco comunista a podestà fascista), con un efficace Gastone Moschin e via dicendo. Vero è che il meccanismo dell’equivoco è tirato un po’ troppo, ma è neo perdonabile.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 16/1/09 7:27 - 11008 commenti

Sceneggiato da Ettore Scola e diretta da Luigi Zampa, è una gustosa commedia satirica che prende di mira l'Italia del fascio, in particolare quella provinviale remota (siamo in Puglia), dove un giovane assicuratore viene scambiato per un importante gerarca. Ricca di situazioni divertente, ben girata e sceneggiata, l'opera mostra un valore aggiunto nella riuscita interpretazione di Manfredi, Cervi e Randone.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Il Gobbo 2/7/07 23:19 - 3011 commenti

Riuscitissima, molto divertente, con un retrogusto amaro trattenuto sino alla fine e che viene fuori di botto, come lo sfogo di Manfredi. Prova di classe di un manipolo di grandi marpioni, tutti perfetti (Gino Cervi su tutti). Esilaranti diverse situazioni, in particolare i preparativi per l'arrivo e per la celebrazione della marcia su Roma. In fondo ognuno è nostalgico di qualcosa, per esempio di quando in Italia c'erano sceneggiatori bravissimi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Roma è tanto cambiata. C'è via dell'Impero, il foro Mussolini... " "Palazzo Venezia.. " "Quello c'era anche prima" "Sì, ma prima era sfitto".
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 21/11/10 8:26 - 7379 commenti

La trasposizione della perfida commedia di Gogol sulle ipocrisie della politica di provincia scatenate dalla visita di un ispettore, basata su una classica trama degli equivoci, è azzeccata: qui siamo in piena "era fascista", ma a essere messa alla berlina è non solo il malaffare di piccolo cabotaggio di meschini caporioni locali, bensì il viscido affarismo provinciale all'italiana arrivato fino ad oggi. Manfredi, Cervi e Moschin dirigono un'orchestra di grottesca laidezza che offre molti spunti godibili. Satira non graffiante, ma divertente.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 2/5/07 18:41 - 5737 commenti

Caricaturistico e satirico, con una profonda amarezza di fondo. Una divertente commedia degli equivoci recitata da alcuni dei migliori attori d'epoca: protagonista un grandissimo Nino Manfredi, affiancato dagli impettiti Gino Cervi e Gastone Moschin, dall'oppositore Salvo Randone e dalla bella Michèle Mércier. Molte le scenenette memorabili.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Manfredi ubriaco che, alla festa di fidanzamento, svela truffe e nefandezze dei sostenitori del regime.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 5/4/09 10:00 - 7108 commenti

Discreto film di Zampa che si aggiunge ad una trilogia di pellicole satiriche sul fascismo (formando così una tetralogia) non riuscendo però ad eguagliare i risultati delle pellicole precedenti poiché questa è meno urticante. La sceneggiatura di Scola e Maccari si ispira (alla lontana) a "L'ispettore generale" di Gogol. Bella prova del cast (specie Manfredi e Randone). Alla fine il risultato è più che accettabile ma si poteva fare di più.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 12/1/09 13:32 - 1630 commenti

Il film punta al lato ridicolo del Fascismo, inquadrato in un manipolo di funzionari di provincia ignoranti, corrotti e fedifraghi, ipocriti quanto basta per sfoggiare ferrea fedeltà all'ideale in pubblico e tenace attaccamento ai propri inghippi in privato. La satira non è particolarmente corrosiva e momenti buffi e seri (la visita ai paesani poveri) non sono molto legati tra loro. Come sempre bravissimo Manfredi, che spicca su un cast di gran livello. Menzione per Gastone Moschin. Interessante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La telefonata di Manfredi alla madre. L'arrivo del vero gerarca. La visita alle casupole degli abitanti più poveri del paese.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 14/1/09 8:33 - 8323 commenti

Il meccanismo dell'"Ispettore Generale" di Gogol funziona anche in questo caso da cartina di tornasole per vizi ed ipocrisie, qui della piccola oligarchia fascista di provincia. Si ride spesso, dato che non mancano le occasioni comiche, ma con una amarezza di fondo. Manfredi, molto in parte, è circondato da uno stuolo di attori perfetti nei rispettivi ruoli. Grande Randone nella parte del medico antifascista che apre gli occhi allo stordito assicuratore. Una ottima commedia, generalmente sottovalutata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sfilata, la risata collettiva dopo la rivelazione, lo sfogo di Manfredi ubriaco alla festa: ammazza che saccoccia!!!... .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Matalo! 2/4/09 16:36 - 1362 commenti

Simpatica rivisitazione in tono di commedia amatriciana de "L'ispettore generale" di Gogòl (che era ben altra cosa); Manfredi e la sua svagatezza si aggirano nella meravigliosa Ostuni durante il Ventennio. Scambiato per un ispettore inviato dal Duce mette sul chivalà un podestà ingordo e borioso e la sua corte. L'indifferente Manfredi, grazie anche ad un professore (Randone), apre gli occhi... Zampa versa più sulla commedia che sul sociale, ma a tratti l'effetto è riuscito e il film godibile. Bravi Moschin, Cervi. Bellissima, come sempre, la Mercier.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Ci salutiamo romanamente: se vedemo!"; "Chi beve birra campa cent'anni - L'ha detto lui? - Sì - Allora anche pensate alla salute bevete Ferrochina".
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Rambo90 7/5/14 0:21 - 5970 commenti

Una commedia molto acuta, che piuttosto che sul fascismo fa riflettere sulle ruberie di certi politici, in una trama che potrebbe essere (cambiandola di contesto) attuale anche oggi. Non esistono momenti drammatici, ma dietro le battute (alcune molto riuscite) c'è sempre l'amarezza, il che rende piuttosto reale la pellicola. Bravissimo Manfredi, ma forse ancora più calzanti le interpretazioni dei truffaldini Cervi e Moschin. Notevole.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Rufus68 5/10/17 23:06 - 2705 commenti

Godibile commediola sui forchettoni fascisti e sulle ipocrisie della provincia profonda. Tutto già visto e stravisto, facile e assai poco interessante (almeno oggi, visto il nostro occhio storico scettico e disincantato). A reggere le sorti del film sono, perciò, gli attori; a cominciare da Manfredi, svagato e pungente, per finire alla coppia forchettona Cervi-Moschin e a Randone, impagabile come sempre. Bonario e divertente.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Il Dandi 29/1/16 18:22 - 1614 commenti

Commedia agrodolce che sfrutta luoghi comuni del Ventennio per colpire vizi italici eterni. La scelta di attori come Cervi e Moschin rende poco credibile l'ambientazione pugliese, ma il neo è facilmente oscurato dalla qualità delle loro interpretazioni. Ottimo Manfredi, fascista moderato e ignaro dell'equivoco che lo vede protagonista, destinato a uscire di scena con la dignità che lo contraddistingue e senza le solite posticce "prese di coscienza".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Vi saluto romanamente: se vedemo"!
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Gabrius79 6/6/19 21:09 - 1127 commenti

Film diretto da Luigi Zampa che ha a disposizione un bel parterre di attori con gli ottimi Manfredi, Moschin e Cervi. Si ride moderatamente e con garbo di fronte agli equivoci che si vengono a creare. Qualche graffio di satira che mette alla berlina il fascismo, anche se a volte la pellicola tende ad avere qualche cedimento. Cast di contorno all’altezza.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Pessoa 28/11/16 21:45 - 1003 commenti

Realistico spaccato del Ventennio in Puglia dove la satira affonda efficace e divertente. Ma il film di Zampa riesce a raggiungere l'universalità descrivendoci tante piccole figure di politucoli locali che trovano sempre e comunque il modo di fare i propri interessi indipendentemente da chi governa. Grande cast, si ride spesso e di gusto, Manfredi bravissimo nel giocare sornione sull'ambiguità del suo personaggio. La storia d'amore risulta invece un po' lenta e melensa. Resta comunque un gran bel film che merita senz'altro una visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Ognuno ha le sue idee, perciò vi saluto romanamente... (agitando la mano a mo' di saluto) se vedemo"; I trulli di Alberobello.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

R.f.e. 7/1/10 20:21 - 819 commenti

Come ovvio, anche un uomo di destra come me può apprezzare l'operato di alcuni artisti "leftist" e indubbiamente uno dei miei registi "di sinistra" preferiti era senza dubbio Luigi Zampa, che aveva capito che si può divertire senza vergognarsene o, peggio, rinnegare coerenza ed impegno. Ho sempre amato molto questa sottovalutata commedia con retrogusto amarognolo (è uno dei pochi Manfredi che mi piaccono, insieme a Straziami, ma di baci saziami). Bravissimi anche tutti - nessuno escluso - gli altri attori (Cervi, Moschin e Randone in testa).
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Almicione 31/1/17 23:56 - 765 commenti

Un malinteso ne produce molteplici generando una situazione buffa e paradossale. Il genio di Gogol' viene qui sfruttato nell'Italia fascista, dove l'apparenza contava molto più della sostanza. La commedia si segue senza difficoltà, non raggiungendo alti picchi ma nemmeno momenti di depressione. Manfredi è molto bravo, soprattutto nel monologo da ubraico (che rimane una scena memorabile); troppo fumettistici gli altri. A ogni modo Zampa è acuto nel coniugare commedia e messaggio. Da far vedere a certi nostalgici (de che poi?)!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale commovente mentre Manfredi legge la lettera.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Graf 28/2/15 23:22 - 630 commenti

Opportunismo, conformismo, equilibrismo, doppio gioco: l’eterna malattia morale della politica italiana viene declinata questa volta in salsa fascista. Solida sceneggiatura, racconto che fila come un treno, consueta regia gagliarda di Zampa, attori in gran spolvero, il sapore della satira, quello della farsa e un inaspettato retrogusto amaro si amalgamano in un piatto saporito ma il film, come quelli dello stesso periodo dedicati al fascismo, elude una domanda di fondo: se i fascisti erano così sciocchi come hanno potuto signoreggiare in Italia per 23 anni?

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'interpretazione misurata, impacciata, tutte sfumature del protagonista Manfredi nella parte del (falso) ispettore del fascismo è di altissimo livello.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Alex75 8/9/15 13:38 - 617 commenti

Acuta satira, con risvolti amari, degli aspetti più tronfi e mistificatori del fascismo, la cui retorica non riesce a nascondere la meschinità, la disonestà e l’incapacità di politicanti dalla morale fatiscente. La forza del film sta nella grande carica umoristica di situazioni e dialoghi, nell’ambientazione rigorosa, nei personaggi vividi e soprattutto negli interpreti: Manfredi e Randone sono misurati e impeccabili, Cervi e Moschin efficaci e calati nei loro ruoli, la Mércier incantevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “Vi saluto romanamente: se vedemo”; Le visite alla scuola, alle Case Coloniche e alle grotte; La parata del 28 ottobre; La festa di fidanzamento.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Skinner 19/3/09 16:52 - 595 commenti

Un Manfredi d'annata, dei migliori, in un perfetto esempio di commedia all'italiana dove il messaggio (o la morale, che dir si voglia) non va a discapito del divertimento del film, che pure nel finale diventa amaro. Personalmente lo ritengo un cult e lo rivedo sempre molto volentieri. Strepitoso tutto il cast. Da riscoprire e rivalutare (come tanti altri film di Zampa).
I gusti di Skinner (Commedia - Drammatico - Western)

Noodles 3/9/19 16:41 - 424 commenti

Tanti film hanno messo in luce le miserie dei fascismo, ma pochi in maniera geniale come questo. Merito del tocco di Luigi Zampa e di un cast di grandi attori. Straordinari tutti, da Nino Manfredi a Gino Cervi, passando per tutti gli altri. Film amaro e di riflessione ma che non manca di diversi momenti di comicità generata dai diversi equivoci. Tratto liberamente da una commedia di Nikolaj Gogol'. Incomprensibile l'uso dell'accento napoletano in un contesto pugliese.
I gusti di Noodles (Commedia - Drammatico - Horror)

Liv 9/10/16 16:36 - 237 commenti

È un altro film ambientato durante il fascismo, perciò diretto, prima di tutto, all'impegno antifascista di prammatica. Di qui in poi si dipana la storia comica dell'equivoco circa l'ispettore venuto da Roma. Le trovate non sono molte e il film è un poco prolisso, sebbene ben recitato e ben sceneggiato. Manfredi recita come Sordi e non si capisce se sia per effetto della direzione. La storia regge bene fino al finale, cosa non tanto comune per un film italiano.
I gusti di Liv (Animazione - Avventura - Commedia)

Roger  14/2/18 8:57 - 143 commenti

Solida commedia ricca di spunti satirici che ha il punto di forza in un cast di protagonisti e comprimari di gran razza (si veda anche solo Randone, medico consapevole, disilluso e rassegnato). Forse la cosa più notevole è l'idea di adottare l'impianto da commedia all'italiana spostandolo indietro di trenta anni, come a sottolineare che tra il Ventennio e la Repubblica, tra un prima e un dopo molti vizi italici sono rimasti intatti, a dispetto delle tanto decantate virtù della democrazia.
I gusti di Roger (Comico - Commedia - Drammatico)

Mfisk 13/9/07 9:07 - 127 commenti

Un film che vale per l'idea: non sarà un soggetto originale, ma chi diavolo leggeva Gogol nel '62 (e anche oggi), eccezion fatta per qualche liceale e un manipolo di intellettuali? Il meccanismo scenico è un po' ripetitivo, ma le trovate sono spassose: la distruzione della casa del podestà; l'aereo giocattolo con i tappi... Le mucche carrozzate sono poi divenute un classico. Una spanna su tutti Salvo Randone, in una partecipazione trasversale alla trama, sempre eccellente e che, nel momento della risata, è pura arte recitativa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La risata di Randone quando scopre l'identità di Manfredi; il suo dialogo con il vecchio moribondo.
I gusti di Mfisk (Commedia - Gangster - Guerra)

Pau 28/7/10 16:13 - 125 commenti

Da uno spunto di nobile origine letteraria, già portato sullo schermo da Danny Kaye, una discreta commedia che Zampa/Maccari/Scola poco alla volta fanno planare sui territori a loro cari del sorriso amaro. La satira del regime non invecchia perché in fondo la cialtroneria, la boria e l'amoralità di alcuni governanti non conosce confini di tempo o di luogo. La parte più squisitamente comica è gradevole senza brillare, mentre il film acquista spessore nel finale, con la visita del protagonista alle caverne e la sua malinconica presa di coscienza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'affettuosa lettera indirizzata al Duce, consegnata al protagonista da uno dei poveretti delle caverne, la cui commovente lettura conclude il film.
I gusti di Pau (Giallo - Poliziesco - Teatro)

Soga 13/2/09 15:43 - 125 commenti

Piacevole commedia satirica di Luigi Zampa, ambientata negli "anni ruggenti" dell'Italia del regime fascista: un assicuratore romano viene scambiato per un gerarca in incognito mandato a indagare sui loschi traffici dei funzionari fascisti di un comune del Sud. Dietro l'ironia sulle pagliacciate di regime si nasconde l'amara verità che la retorica rivoluzionaria null'altro può che piegarsi alla tradizione millenaria dei capetti corrotti che si spartiscono la torta del potere, ancor più buffoni quando nascosti dietro una facciata ideologica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La distruzione della casa del Podestà.
I gusti di Soga (Avventura - Commedia - Drammatico)