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TONNO SPIAGGIATO

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Tonno spiaggiato
Dati:Anno: 2018Genere: commedia (colore)
Regia:Matteo Martinez
Cast:Frank Matano, Niccolò Senni, Marika Costabile, Lucia Guzzardi, Fabrizio Nevola, Marcello Cesena, Francesco Arienzo
Visite:455
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 4
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/5/18 DAL BENEMERITO GABRIUS79 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 26/5/18
Il tonno spiaggiato è una delle figure "a terra" che il cabarettista Francesco (Matano) propone durante i suoi imbarazzanti quanto fallimentari show, ai quali nessuno ride. L'unica volta che il lieto evento si verifica è quando il giovane, prima casualmente, poi insistendo visti i risultati, scherza sull'adiposità della propria fidanzata (Costabile). Lei ci resta male e finisce per rompere la relazione, mentre lui va a cercar effimera gloria in show televisivi tutti centrati sulla scarsa avvenenza della partner. In breve s'accorge però di quanto lei gli manchi e farà di tutto per riappacificarsi, scoprendo purtroppo come l'unico momento in cui ciò avviene (e solo provvisoriamente) è durante il funerale d'un parente. Per questo decide che, per riaverla con sé, dovrà provvedere lui a ucciderle qualche conoscente in modo da poterla avere tutta per sé ai funerali. D'accordo, è una trama che detta così sembra scarsa assai, ma intanto fa intuire le coordinate su cui si muove il regista e co-sceneggiatore Matteo Martinez, più vicine al comico che alla commedia. E infatti si sprecano le scene non-sense, le intrusioni grottesche, le esagerazioni tipiche di chi azzarda l'ambiziosa via del divertimento puro. Inizialmente non è però facile percepire le qualità del film, i cui paradossi surreali talvolta spiazzano aprendo a gag meno abusate della media immerse in una povertà di mezzi evidente e a scene interlocutorie ben poco spassose. La storia di come si evolve il rapporto tra lui e lei sembra anzi a tratti rientrare quasi in un drammatico all'acqua di rose; è solo dalla trasmissione televisiva con videochiamata alla persona che si vorrebbe portare in tv per una pace in diretta (parodia chiara del format della De Filippi di qualche tempo fa) che si capisce quanto il film sbrachi volentieri, senza curarsi troppo di sconfinare nel becero/imbarazzante. Qualche sana risata grassa ci introdurrà infatti a una seconda parte in cui, del tutto a sorpresa, il film cambierà marcia portando il protagonista a contatto con la vecchia zia Nanna (Guzzardi), la parente da far fuori secondo i piani. L'entrata in scena dell'anziana sveglia e maliziosa (personaggio tipico di certe commedie) si caratterizza per una reinvenzione dell'abusato cliché mostrando una voglia di sperimentare in fin dei conti apprezzabile. Qui sia Francesco che l'amico Niccolò (Senni), il quale abita col padre nel ricordo di una madre scomparsa tra mille equivoci psicologici e blando travestitismo, si riveleranno in parte. E così, tra dialoghi che sanno spesso di riempitivo o che procedono secondo una linea poco fantasiosa, s'inseriscono improvvise gag riuscite (la più eclatante è forse quella della vecchia che bestemmia, ma le suggestioni visivo-uditive ricavate dai calcoli in lavagna lasciano il segno) che spiazzano lasciandosi ricordare volentieri. Non del tutto centrata la breve partecipazione di Marcello Cesena nei panni di falso Padre Pio per una “proiezione” religiosa un po' stucchevole, epilogo con "contrappasso" al funerale che si allontana un po' maldestramente da un'aura non spiacevole di leggero politically incorrect. Imperfetto e un po' sgangherato, ma con più d'una freccia al suo arco.
il DAVINOTTI

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Markus 28/5/18 10:54 - 2657 commenti

Un cabarettista che gira per locali prende di mira nei suoi scherni la fidanzata. Ovviamente lei non la prenderà bene... Primo film da protagonista per l'ex youtuber Frank Matano, che attraverso il suo stile demenziale ci regala un film comico complessivamente di buona fattura dotato di momenti particolarmente riusciti sul piano ridanciano e di un umorismo talvolta macabro. Una pellicola destinata alla facile risata, con dietro però il cervello di chi sa farla scaturire.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Piero68 31/8/18 9:51 - 2491 commenti

Far ridere facendo peti per strada e riprendendo tutto in candid camera è una cosa. Fare cinema è tutt'altra cosa. E il buon Matano sembra davvero in alto mare nel suo rapporto con il grande schermo. E se la regia di Martinez è a discreti livelli, la recitazione di Matano è troppo altalenante per convincere appieno. Senza contare che il film è zeppo di battute politicamente scorrette: dalle volgarità gratuite alle battute omofobe passando per quelle razziste. Insomma, un bestiario che a me non solo non fa ridere ma irrita pure. Bocciato!
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Didda23 4/6/18 11:43 - 1976 commenti

Un inizio terribile faceva presagire un naufragio su tutta la linea. Invece, da metà film in poi, l'opera improvvisamente si eleva e aggiunge vette comiche decisamente inaspettate. Va riconosciuta a Matano una ricerca della gag non banale che sa pescare nella critica sociale mischiando elementi alti a elementi bassi con un risultato che non è affatto male. La storia è molto basilare, ma gli spunti divertenti non appaiono meri sketch incollati casualmente fra loro: hanno una loro coerenza narrativa. Cast di contorno corretto; Cesena è rinchiuso in un personaggio poco incisivo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La vecchietta bestemmiatrice; Le parodie di trasmissioni televisive famose; Il rapporto Matano/Guzzardi.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Gabrius79 16/5/18 0:06 - 1066 commenti

Il film, firmato dall’esordiente Matteo Martinez, è all’insegna della demenzialità e può considerarsi parzialmente riuscito. La prima parte, fatta eccezione per qualche momento gradevole, scorre un po' lenta a dire il vero e si regge sul buon Matano. La seconda risulta essere invece più felice e azzeccata grazie alla presenza di una straordinaria Lucia Guzzardi, che in alcuni momenti riesce addirittura a oscurare la verve di Matano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La parodia di “C’è posta per te”.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)