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THE LIFE OF DAVID GALE

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The life of David Gale
Titolo originale:The life of David Gale
Dati:Anno: 2003Genere: thriller (colore)
Regia:Alan Parker
Cast:Kevin Spacey, Kate Winslet, Laura Linney, Gabriel Mann, Matt Craven, Leon Rippy, Rhona Mitra
Visite:811
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 10
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Un film sulla pena di morte. Contro? A favore? Inizialmente non è ben chiaro, anche perché la scelta di un attore dall'espressione ambigua come Kevin Spacey ci lascia liberi di poter ipotizzare qualsiasi tipo di soluzione. Ma anche il finale, a dire il vero, non fa intuire del tutto le opinioni del regista e degli autori. Ciò che più conta, per loro, è probabilmente l'intreccio thriller, costruito in funzione del colpo di scena che comincia a delinearsi da metà film in poi. “Lady Titanic” Kate Winslet è la giornalista scelta per concedere un'intervista divisa in tre giorni al condannato a morte (siamo in Texas) David Gale/Spacey, professore di filosofia a Harvard e che combatteva proprio contro le esecuzioni di Stato. E’ lui a farci rivivere, in tre lunghi flashback, gli eventi che l'hanno portato alla tremenda condanna, mentre alla giornalista spetta il compito di scoprire chi lo vuole morto (sempre presumendo sia innocente). Alan Parker non è nuovo a film dal forte “impatto sociale”, ma questa volta è evidente che il suo vero interesse è il gioco complesso di svelamenti progressivi che porta con sé tutti i crismi del thriller classico, condito da musiche ricercate ma da un’attenzione relativa nei confronti dello studio delle immagini, che in Parker solitamente costituiva un forte tratto distintivo. La Winslet recita fastidiosamente sopra le righe, Spacey si conferma attore straordinario mantenendo al contrario una lodevole pacatezza. Come thriller il film funziona e il finale non delude, come riflessione sulla pena di morte proprio no. Niente di che.
il DAVINOTTI

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Galbo 23/12/07 18:10 - 10669 commenti

Buono e sottovalutato film di Alan Parker, The life of David Gale è un'ottima occasione per una critica nonchè una profonda riflessione sulla pena di morte. La storia di David Gale (interpretato in modo molto raffinato e ricco di chiaroscuri da Kevin Spacey) attivista dei diritti civili che precipita in una spirale senza fine è lo spunto per un film che è dramma ma anche thriller ben girato e strutturato in fase di sceneggiatura e dotato di un epilogo inaspettato (anche se in qualche modo preannunciato). Brava la Winslet.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 5/10/08 10:41 - 7100 commenti

Attivista contro la pena di morte, condannato a morte, racconta la sua storia prima dell'esecuzione. All'inizio sembra un film contro la pena di morte ma non è così; dopo un po' ci rendiamo conto che in realtà è un thriller, ma infine scopriamo di aver assistito a un film su fanatismo e integralismo ideologico. Curioso e spiazzante, con una buona sceneggiatura che centellina dettagli e poi scoppietta nei colpi di scena, il film non riesce però a superare l'effetto del mestiere (decisamente di buon livello) e a emozionare davvero.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Capannelle 28/11/11 13:29 - 3462 commenti

Uno dei film dove il pur bravo Parker ha valorizzato meno il materiale a disposizione. Può recriminare su una coppia di giornalisti non all'altezza, ma l'intreccio thriller necessitava di maggior mordente registico e, a tratti, di più sfumature narrative. Sfumature che una storia portata all'estremo nei suoi snodi chiave ammazza un po'. Un film comunque interessante, che qualche interrogativo lo pone, ma con potenzialità non sfruttate. E 10-15 minuti di troppo. Voto 2 e mezzo.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Saintgifts 18/7/14 0:34 - 4099 commenti

Discreto thriller che contrappone le capacità attoriali della Winslet (che sfrutta tutte le sue qualità drammatiche) a quelle più misurate di Kevin Spacey. Anche se non si riesce a immaginare lo sviluppo, c'è sempre la sensazione che la giornalista ce la farà a scoprire qualcosa, se non altro per dare un senso al film e pilotare, mantenendo alto l'interesse, verso un classico finale "che non finisce lì". Altra cosa è la denuncia contro la pena di morte, asse portante del film, espressa con un interessante macchiavello ma eticamente scorretta.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Luchi78 28/7/10 10:18 - 1521 commenti

Sinceramente mi è molto piaciuto. Film che ti tiene fino all'ultimo attaccatto al video fino al crescendo finale. Buono l'intreccio e i colpi di scena; anche lo spunto per riflettere sulla pena di morte non manca. Fuori luogo solo la Winslet che proprio non convince, forse più per colpa dell'accoppiata con Gabriel Mann in un ruolo troppo "macchiettistico".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Assolutamente il finale.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Nicola81 27/12/15 20:47 - 1504 commenti

Occasione sprecata. Spacey e la Winslet sono due ottimi protagonisti, la Linney e Mann due buone spalle, il finale indubbiamente lascia il segno ma il film, nonostante l'interessante idea dell'attivista contro la pena capitale condannato a morte a sua volta, rischia di trasmettere un messaggio ambiguo. Parker sembra volerci dire che se la pena di morte è deprecabile il fanatismo ideologico lo è altrettanto, ma avrebbe potuto dirlo meglio e il ritmo narrativo, poi, non aiuta a rimanere incollati allo schermo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Il 73% dei serial killer vota repubblicano".
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Ale nkf 26/12/14 17:39 - 803 commenti

Film abbondantemente sottovalutato dalla critica, si rivela invece toccante e sconvolgente per la piega che prende con lo scorrere delle lancette dei molti orologi che si ripresentano spesso. Invita a una profonda riflessione sul tema della pena di morte grazie a un ottimo Spacey e a una sceneggiatura ricca di elementi interessanti. Dopo il primo colloquio del condannato con la giornalista non si può far altro che attendere trepidamente lo sviluppo della vicenda con nuove e scioccanti scoperte.
I gusti di Ale nkf (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Skinner 22/4/11 14:39 - 595 commenti

Diretto da uno dei registi più ingiustamente sottovalutati della sua generazione, questo "David Gale" è uno dei più efficaci film politici degli ultimi decenni, un dolente pamphlet anti-pena di morte che non rinuncia tuttavia a una straordinaria efficacia narrativa unita a una ottima resa spettacolare. Un film fin troppo perfetto, dall'ottimo ingranaggio, curato in ogni dettaglio, dalla confezione ineccepibile e con grandi interpreti anche nei ruoli secondari. OST notevolissima, su cui spicca la struggente "Almost Martyrs".
I gusti di Skinner (Commedia - Drammatico - Western)

Almayer 14/5/07 10:40 - 169 commenti

Splendido film di Alan Parker sulla pena di morte. Il bravo regista sceglie una strada diversa rispetto al melodramma di "Dead Men Walking" e imposta il film come un thriller: si guadagna in azione e tensione, oltre a rendere il pugno nello stomaco finale ancora più indigesto. Bravi i 3 attori principali, Spacey-Winslet-Linney, azzeccati gli attori di contorno. Perfette e angoscianti le locations, le vere "prigioni della morte" in Texas.
I gusti di Almayer (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Satyricon 19/11/11 0:02 - 147 commenti

Grande film su un tema così controverso come quello della pena di morte. Ottimo Kevin Spacey che fa sentire tutta la fragilità, debolezza e drammaticità di una vita spesa per un valore e che avrà un epilogo inaspettato e drammatico. Ben pensato, dai ritmi giusti, racconta eccellentemente le vicende dei suoi protagonisti, senza mai scendere nel retorico e senza colpi di scena plitically correct. Veramente notevole.
I gusti di Satyricon (Drammatico - Fantascienza - Peplum)