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INTERSTELLA 5555

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Interstella 5555
Titolo originale:Interstella 5555 - the 5tory of the 5ecret 5tar 5ystem (2003)
Dati:Anno: 2003Genere: animazione (colore)
Regia:Kazuhisa Takenouchi
Cast:(animazione)
Note:Musiche dei Daft Punk.
Visite:260
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 2
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Operazione insolita, che unisce l'animazione del maestro giapponese Leiji Matsumoto (quello di Capitan Harlock, e il tratto è inconfondibile) con la musica techno pop dei francesi Daft Punk. Praticamente un lungo videoclip (67 minuti) senza una sola parola, con una storia sceneggiata dagli stessi Daft Punk che scorre mentre le canzoni (in stragrande maggioranza pezzi strumentali ipnotici) fanno da unico commento. Persino i rumori di fondo - con rarissime eccezioni, che si contano sulle dita di una mano - non esistono. E’ come un flusso di pensieri che potrebbe sgorgare all'ascolto del disco (e il finale sarà molto chiarificatore, in questo senso), ma con una trama precisa: su un pianeta lontano abitato da gente con la pelle azzurra impazza un gruppo che suona “One More Time” (il tormentone dei Daft Punk, sul quale si apre il film). Li sentirà uno stregone/manager che deciderà di rapirli e portarli sulla Terra. Dopo avergli dato un aspetto del tutto umano e avergli scaricato la memoria su un dischetto, li terrà sotto il proprio potere facendo loro indossare speciali occhiali da sole. Ribattezzati Crescent Dolls i quattro scaleranno le hit vincendo premi e ipnotizzando il mondo con un sound innovativo, finché qualcuno verrà dal loro pianeta su un’astronave a forma di chitarra per riportarli indietro. Da qui la storia si fa più confusa (non era facile spiegare tutto senza dire una parola e senza usare nemmeno didascalie) conducendo all'inevitabile finale consolatorio. Un film intelligente e originale solo sulla carta; in realtà musica e immagini sono del tutto slegate: non esiste alcun sincronismo (anche il labiale su “One More Time” fa cilecca) e in fondo sarebbe andato bene qualsiasi altro sound. Si poteva fare molto di meglio.
il DAVINOTTI

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Rebis 4/1/09 19:59 - 2075 commenti

Ambiziosa liaison tra l'electromusic dei Daft Punk (l'album in uscita del 2003) e l'inconfondibile animazione di Leiji Matsumoto che qui assume un tratto piacevolmente adulto e meno languido del solito. L'idea è quella di un flusso onirico/immaginativo scaturito a partire dalle note della band che però, va detto, non riesce mai a prescindere o svincolarsi dall'articolazione di un racconto in verità abbastanza sciocco. Il connubio sonoro-visivo non vola mai alto e gli ultimi '20 sono francamente estenuanti. Rigorosamente riservato agli irriducibili degli anime o, vieppiù, del duo francese.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La "traduzione" terrestre degli alieni...
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Lucius  25/12/12 15:35 - 2783 commenti

Un'esperienza visiva e sensoriale unica che vede i fantastici disegni di Matsumoto in connubio con musica elettronica e pop. Un'insolita opera sperimentale dove i dialoghi sono sostituiti dalle percezioni sensoriali a cui lo spetattore non potrà sottrarsi catapultato come in un trip onirico. Anche chi non fosse avvezzo a certo genere musicale resterà piacevolmente colpito dalle animazioni di ottimo livello e soprattutto dall'ardire sperimentatorio del regista. A tratti poetico. Intenso.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)