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I SEGRETI DI WIND RIVER

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I segreti di Wind River
Titolo originale:Wind River
Dati:Anno: 2017Genere: thriller (colore)
Regia:Taylor Sheridan
Cast:Jeremy Renner, Elizabeth Olsen, Julia Jones, Teo Briones, Graham Greene, Martin Sensmeier, Tyler Laracca, Ian Bohen, Hugh Dillon, Matthew Del Negro, James Jordan
Visite:1024
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 18
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/10/17 DAL BENEMERITO CAPANNELLE POI DAVINOTTATO IL GIORNO 26/11/18
La riserva indiana di Wind River, nel Wyoming, fa da suggestivo sfondo con le sue nevi e i silenzi a un dramma piuttosto convenzionale; anche nella sua messa in scena, elegante ma visibilmente debitrice dell'impostazione da mainstream americano fuso a tracce autoriali rinvenibili in superficie. E' comunque ben tratteggiata la figura del protagonista, interpretato da un Jeremy Renner calzante nel ruolo di un cacciatore che rinviene il corpo di una ragazza morta nella neve, figlia di un pellerossa. Tentava di fuggire da qualcosa e correndo a trenta gradi sottozero ha respirato l'aria gelida che le ha ghiacciato in breve i polmoni decretando la fine della sua corsa disperata. Violentata, fa venire in mente all'uomo la propria, di figlia, morta in circostanze analoghe, e la comunanza con il padre della fresca vittima diventa un'altra delle chiavi di volta del film, lontano dal concentrarsi su indagini che possano associarlo a un giallo-thriller tradizionale. Benché a far luce sul caso sia chiamata un'agente dell'FBI (Olsen) che si comporta esattamente come tutte le sue colleghe in pellicole simili, è sempre il cacciatore - che a lei si associa nella ricerca dei responsabili - a dettare la linea. Ma a dire il vero i segreti del titolo italiano non son poi così difficili da svelare; anzi, alla soluzione si arriva in fretta e senza tanti misteri, a conferma di un film che punta decisamente ad altro, per caratterizzarsi. Di thriller dal passo cadenzato ambientati tra le nevi ce n'è però una lunga teoria e non sembra possa essere questo a farne un gran punto d'originalità; né mancavano alla lista indiani saggi con cui scambiare poche parole e molti sguardi. Considerato che la regia è di Taylor Sheridan, già sceneggiatore di SICARIO, ci si aspettava un copione più incisivo, perché anche da questo punto di vista non pare si ravveda troppa fantasia e anzi, certi dialoghi tra Renner e la Olsen sono inutilmente prolungati e raramente significanti. C'è una buona escalation drammatica nel finale, una gestione comunque intelligente delle location, ma il flashback risolutivo arriva lì senza una suspense che ne annunci l'importanza e ciò che in fondo rimane, pur dovendo rimarcare la qualità della confezione (colonna sonora initimista compresa), è un film che rischia di confondersi tra i tanti che provano a dire qualcosa di nuovo utilizzando un linguaggio abusato e una formula difficile da personalizzare senza ampie conoscenze registiche (e Taylor è un quasi esordiente, dietro la mdp). Si segue ma senza entusiasmo: prima di entrare nel vivo ci vuole un bel po' e quando ci si arriva lo stacco non si avverte.
il DAVINOTTI

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Galbo 20/7/18 7:12 - 10829 commenti

Esordio alla regia dello sceneggiatore Taylor Sheridan, è una storia di frontiera ambientata in un aspro ed ostile territorio, luogo di vicende brutali. La forza del film è quella di presentare un bel personaggio, il cacciatore Cory, uomo prosciugato dal dolore a cui presta il volto il bravissimo Jeremy Renner. Più che la trama, conta l’ambientazione e le figure ricche di sfumature dei personaggi. La parte finale, con un’inusuale esplosione di violenza, è davvero notevole ma c’è anche posto per una bella riflessione sul dolore. Da vedere.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Puppigallo 13/4/18 13:09 - 4269 commenti

Thriller riuscito, grazie alla giusta, fredda ambientazione e alla caratterizzazione di alcuni personaggi, come il protagonista (cacciatore di predatori invasivi) e l’amico pellerossa, che come lui, dovrà vivere con la morte nel cuore. Non tutto è all’altezza delle aspettative, come la figura, un po’ troppo debole, poco incisiva dell’agente dell’FBI e alcuni momenti (più che altro dialoghi), che rallentano troppo la macchina filmica e, non sempre, sono indispensabili. Resta però ben girato e meritevole di visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le spiegazioni del protagonista, basandosi su tracce, temperatura e distanza; Spray in faccia, palata e scarpata; Occhio per occhio.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Tarabas 26/3/19 11:43 - 1581 commenti

Si fatica a individuare l'originalità del film, che gode fama di opera "autoriale". Crimine efferato, strana coppia di investigatori, ambiente (naturale e sociale) ostile, scene a effetto (in ogni caso, realizzate con rigore narrativo). Detto questo, è un buonissimo film, girato con gusto visivo e caratterizzato da belle interpretazioni (Renner su tutti, faccia e voce perfetti). Un'America rurale e marginale quant'altre mai, quella delle riserve indiane. sarà forse un cliché, certo la descrizione della comunità colpisce. Interessante.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 3/2/18 11:14 - 7801 commenti

In una riserva indiana del Wyoming, un cacciatore, dopo aver rinvenuto il cadavere congelato di una ragazza, collabora con l'agente inviata dall'FBI per far luce sul caso... Thriller in cui l'indagine poliziesca passa in secondo piano rispetto al ritratto ambientale: un paesaggio in cui le rare presenze umane sembrano condannate alla solitudine e alla marginalizzazione. Bella la resa dei conti in mezzo alla neve nell'epilogo e buona prova di Renner, mentre quella di Olsen è penalizzata da un personaggio più convenzionale. Suggestiva la colonna sonora "sussurrata" di Nick Cave.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La corsa a piedi nudi nella sequenza iniziale; I due padri siedono a terra, fianco a fianco, in silenzio.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 16/4/18 9:43 - 2434 commenti

Buon esempio di noir/western, con tempi dilatati e ritmi bassi che lasciano spazio a improvvise esplosioni di violenza (comunque non "gratuite"). Taylor Sheridan si affida alla buona interpretazione di Jeremy Renner che dona al suo personaggio le giuste sfaccettature psicologiche. Ottima la fotografia, che riprende bene le location innevate e buona la colonna sonora (Nick Cave e Warren Ellis), mai invadente come richiesto dal genere di film.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 8/10/17 23:53 - 3530 commenti

Sheridan, già sceneggiatore di Sicario, torna alla regia con un thriller, ambientato sulle montagne innevate, dagli alti e bassi narrativi. Renner interpreta bene il malinconico protagonista mente la Olsen deve farsi carico di un personaggio un po' abusato. La trama propone spunti e scenari interessanti ma ogni tanto scivola su bucce di banana (tipo lo scontro istituzionale) e da uno sceneggiatore ci si poteva aspettare qualcosa in più. Godibile, in ogni caso.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

124c 23/4/18 1:41 - 2650 commenti

Thriller ambientato in Wyoming, dove si dà la caccia a stupratori di ragazze indiane. Jeremy Renner, che sia un vendicativo arciere dei fumetti o, come qui, un cacciatore armato di fucile, se la cava bene, mentre Elizabeth Olsen si riscopre molto più umana della sua strega Scarlet nei panni di agente dell'F.B.I. chiamata a indagare. Colpi di scena, tanta neve e molto ghiaccio per un western moderno assai violento e ben fatto. Ottima la prova del Graham Greene di Balla coi lupi, anche qui nei panni di un protettivo poliziotto indiano.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Rambo90 10/4/18 1:11 - 5639 commenti

Un neo-western, che dal genere ormai sepolto prende in prestito atmosfere, scenari e personaggi imbastendo su un intreccio thriller una solida storia di dolore e di vendetta. La regia di Sheridan è abile nel rendere al meglio i paesaggi innevati e la desolazione delle terre vere protagoniste del film, con alcuni passaggi di sceneggiatura sinceramente commoventi. Ottimo Renner e una rivelazione la Olsen, vista tra gli Avengers. Da non perdere.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Nando 11/3/19 15:02 - 3264 commenti

Discreto thriller ambientato nelle montagne del Wyoming che mostra un'indagine di una giovane federale coadiuvata da un esperto cacciatore del posto. Ambientazioni nevose e dopo una prima parte interlocutoria nella seconda la violenza prende piede con una efferata sparatoria e un finale liberatorio. Efficace Renner, poco in parte la Olsen nonostante l'impegno.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Piero68 11/3/19 8:53 - 2592 commenti

L'immensa provincia americana ancora una volta raccontata tra pregi e difetti. A far da scenario a questo noir teso, riflessivo e con la giusta retorica il freddo e innevato Wyoming. Più che la sceneggiatura, quello che fa grande questo film sono le caratterizzazioni dei personaggi magnificamente rese da un cast super in palla e da una regia che non tralascia proprio nulla, grazie anche a una fotografia sobria ma efficace. A tratti può anche passare per un western moderno, ma le riflessioni sulla morte lo rendono sottilmente introspettivo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il padre indiano chiede al cacciatore dell'ultimo uomo: "Come è morto?" e il cacciatore: "Con un gemito!"; "Era una guerriera: ha corso per 10 km".
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Didda23 9/12/18 21:42 - 2071 commenti

Una pellicola interessante soprattutto per quanto concerne l'ambientazione (un luogo ai confini del mondo) e la regia che ottimizza la bellezza della natura e che sa pure destreggiarsi nelle scene più concitate. Però da uno sceneggiatore ci si aspetta che sia la storia il vero fulcro del film, invece tocca assistere a un intreccio che non soddisfa soprattutto nella fase delle indagini per poi parzialmente rifarsi nelle scene più intime e riflessive (il dolore della perdita). Renner è in parte e surclassa un cast davvero poco incisivo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Ti concentri sugli indizi, ma ti sfuggono le tracce"; Il bel discorso su predatori e prede; La resa dei conti sulla cima della montagna.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Nicola81 27/5/18 22:39 - 1620 commenti

Thriller che recupera elementi della tradizione western ambientato sullo sfondo di una natura tanto affascinante quanto ostile, in cui l'uomo deve accontentarsi di sopravvivere. L'indagine poliziesca è più focalizzata sul realismo che sui colpi di scena, il ritmo è abbastanza compassato, ma Sheridan ha comunque modo di piazzare alcune sequenze di violenza efficaci senza essere pretestuose. Ottimo Renner, dolente cacciatore segnato da una tragedia familiare, brava anche la Olsen, nonostante un personaggio a forte rischio convenzionalità.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Taxius 18/5/18 19:36 - 1209 commenti

In una riserva indiana un cacciatore trova casualmente il cadavere congelato di una ragazza; da qui comincerà un'indagine per scoprire l'assassino. Wind River è un sorprendente noir ambientato nel gelido nulla del Wyoming in cui a rubare la scena non sono tanto gli attori quanto la bellissima fotografia e il silenzio di una natura dominante sull'uomo. La sceneggiatura è davvero ottima e la storia va in crescendo fino all'epilogo finale. Renner si cala benissimo nella parte così come la Olsen. Notevole.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Ultimo 29/11/18 9:56 - 1206 commenti

I paesaggi montuosi e innevati del Wyoming fanno da sfondo a un buon thriller, ove il dolore e la solitudine vengono mostrati nei loro aspetti più profondi. Il cadavere di una ragazza trovata nella neve portano il cacciatore ed esperto del luogo Jeremy Renner a collaborare con un'agente dell'FBI; il film parte con lentezza per poi elevarsi a buon prodotto nella seconda parte, complice un finale violento ove si darà anche spazio a una moderna applicazione della "legge del contrappasso" tanto cara a Dante Alighieri.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Kinodrop 16/1/19 18:10 - 1005 commenti

Data per scontata la maestosa ambientazione in una innevata riserva indiana, questo dramma mostra quasi subito i limiti di una sceneggiatura zeppa di ovvietà e personaggi tipicizzati al massimo. Un cacciatore solitario si imbatte in un cadavere di una giovane sopraffatta dal gelo; dalle indagini verrà fuori ancora una volta una realtà inquietante da richiedere intervento dell'FBI. Nonostante le velleità etniche e qualche pensierino sul senso del dolore, il thriller è tanto pieno di incongruenze da non riuscire a evitare l'insorgere della noia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'improbabile agente FBI "inviata per caso"; Lo sceriffo bonario e la fissa per la giurisdizione; La mattanza giustiziera; L'evocativa colonna sonora.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Ira72 19/3/19 15:03 - 691 commenti

Thriller nel complesso godibile, soprattutto per le atmosfere innevate e gelide che conferiscono cupezza all'insieme già cupo di suo. Azzeccato anche il finale inaspettato e avvincente, crudele e appagante al contempo. Renner interpreta bene, mentre la Olsen è relegata in una parte un po' troppo stereotipata. Quello che non ci si aspetta da una produzione del genere, invece, è il doppiaggio di alcune figure marginali, davvero poco curato. Film non memorabile ma che intrattiene piacevolmente.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Rocchiola 14/8/18 10:14 - 510 commenti

Discreto thriller dalla suggestiva ambientazione invernale. Il debuttante alla regia e sceneggiatore Sheridan ricorda Cuore di tuono nel cercare di unire intrattenimento di genere (l’indagine poliziesca) e commentario sociale (le condizioni dei nativi americani ghettizzati nella gelida riserva indiana). I risultati sono alterni, con i dialoghi che prevalgono sull’azione ravvivata da un paio d’improvvise esplosioni di violenza. La figura della guardia forestale è interessante, meno credibile quella della giovane agente dell’FBI belloccia e inesperta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il flashback rivelatore della verità sul caso; Il ritrovamento del corpo; La sparatoria all’impianto petrolifero.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Josephtura 23/4/18 14:30 - 122 commenti

Ottimo neo-western. L'indagine poliziesca rimane sul fondo e, a ripensarci, tutta la vicenda ha domande senza risposta. Un poliziesco quasi vecchio stile, niente di scientifico. In compenso il film ha un'anima e un'atmosfera pregnanti: si entra in un "mood" di compassione e dolore condiviso per il quale alla fine la punizione biblica è una giusta condanna. Bravi tutti gli interpreti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'intimo "urbano"; Lo stesso vestito; I silenzi; La sparatoria.
I gusti di Josephtura (Documentario - Fantastico - Guerra)