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ANACLETO: AGENTE SEGRETO

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Anacleto: Agente segreto
Titolo originale:Anacleto: Agente secreto
Dati:Anno: 2015Genere: commedia (colore)
Regia:Javier Ruiz Caldera
Cast:Imanol Arias, Quim Gutiérrez, Alexandra Jiménez, Berto Romero, Carlos Areces, Eduardo Gómez, Dani El Rojo, Emilio Gutiérrez Caba, Rossy de Palma, Sílvia Abril, José Corbacho, Andreu Buenafuente
Note:Aka "Spy Time". Film tratto dalla serie comica a fumetti omonima, scritta da Manuel Vázquez Gallego nel 1964.
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 1
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/9/17 DAL BENEMERITO DIDDA23 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 27/11/17
A mescolare comico e avventura alla James Bond ci han provato in mille, ma quelli riusciti a farlo bene son molto pochi. Qui ci si rifà addirittura a un fumetto spagnolo degli Anni Sessanta, con l'agente segreto il cui nome in codice è appunto Anacleto che apre e chiude in un deserto (caratteristica mantenuta nel film). Costantemente in giacca nera e look impeccabile nonostante l'età non più verde, Anacleto (Arias) sfugge nelle prime scene ai pericolosi inseguitori ma fa imbestialire il suo nemico personale Vazquez (non casualmente il nome dell'autore del fumetto), pronto a rivalersi sul figlio non proprio iperattivo di Anacleto, Adolfo (Gutiérrez). Questi, amante del divano, del sonno e dei DVD alla sera, è in conflitto con la fidanzata, Katia (Jiménez), che al contrario sogna viaggi esotici e vita avventurosa. Il momento in cui lei, delusa, lo lascia mentre sono in auto, sembrerebbe finalmente centrare il registro giusto, dopo un avvio del tutto insignificante. Si sorride e si inizia a pensare che possa essere Adolfo il vero protagonista, personaggio meno stereotipato e spassoso nella sua indolenza. Ma è solo un fuoco di paglia, perché presto il film riprende nel suo incedere da action senza idee sfoderando inutili corpo a corpo, sparatorie, minacce e fughe varie ravvivato di tanto in tanto da qualche raro buon momento (ancora in auto, questa volta quando Adolfo, che ha appena scoperto il vero mestiere di suo padre, gli chiede quanti uomini abbia ucciso in vita sua ottentendo in risposta numeri da... "genocidio"). I rapporti fra i tre protagonisti insomma funzionano poco e il film - confezionato pure bene, ottima fotografia e bei movimenti di macchina - vive di qualche fiammata improvvisa persa in una routine action che si prolungherà fino alla conclusione. Arias avrebbe anche l'espressione adeguata all'agente segreto tutto d'un pezzo che con naturalezza se ne esce con paradossi al limite del demenziale (notevole quando il figlio lo sorprende mentre infila nel tritacarne un uomo intero o quando rifila di nascosto il siero della verità all'intera famiglia di Katia), i mezzi per podurre una commedia d'azione godibile ci sarebbero, ma il risultato è debole: Vazquez (doppiato da Pino Insegno) è un villain scialbo e poco presente, i suoi uomini peggio di lui, gli effetti sono da action qualsiasi, la Jiménez fa la simpatica ma risulta forzata. Quel che resta è qualche dialogo (pochi) inaspettatamente brillante che inserito in un contesto interessato a mettere in scena altro finisce coll'apparire fuori contesto. Troppo poco spiritoso, il film, per ambire a conquistare i fan del demenziale.
il DAVINOTTI

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Didda23 28/9/17 9:05 - 1918 commenti

Stuzzicante commedia dai forti connotati action che non si fa prendere troppo sul serio per la presenza di una comicità intelligente che non svacca nella volgarità più bieca. Non tanto una parodia dei film di James Bond (il vestiario è il medesimo), quanto un'operazione non dissimile da quanto fatto da Wright e Pegg nella trilogia del cornetto. L'intrattenimento è sorretto da un ritmo che non cala mai e da dialoghi gustosi. La regia di Caldera è notevole, come le prove di un cast in stato di grazia. Fantastico il titolo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La frase topica del protagonista: "Anacleto non sbaglia mai"; L'arcinemico Vazquez; La copertura; L'addestramento inconsapevole.
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