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• TERMINAL INVASION

All'interno del forum, per questo film:
• Terminal invasion
Titolo originale:Terminal invasion
Dati:Anno: 2002Genere: horror (colore)
Regia:Sean S. Cunningham
Cast:Bruce Campbell, Chase Masterson, C. David Johnson, Kedar Brown, Andrew Tarbet, Sarah Lafleur, Marcia Bennett, Chuck Byrn
Note:TV movie
Visite:371
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 1
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Alieni sotto mentite spoglie. Quanti ne abbiamo visti? Si nascondono tra noi uscendo dai nostri corpi quando si vedono scoperti, mostrandoci finalmente la loro realtà di mostri deformati. Uccidili con un colpo in testa e si sciolgono fino a scomparire. Niente di più banale, come tutto quello che accade in questo fantahorror diretto da una vecchia conoscenza del genere come Sean S. Cunningham (l'autore del primo VENERDI' 13) e interpretato dal pupillo di Sam Raimi, Bruce Campbell. L'attacco questa volta è circoscritto (per quanto ne possiamo sapere) a un terminal aeroportuale (da cui il titolo) nel quale un condannato a morte (Campbell) si ritrova per caso, in seguito a un incidente di macchina avuto con i suoi due carcerieri. Qui cominciano e finiscono i giochi, tra cambi di leadership di umani (chi ha la rivoltella vince) e alieni meno spettacolari del previsto. Una sceneggiatura sciagurata, un concentrato di luoghi comuni da far rabbrividire. Non c'è tensione, l'evidenza di un budget ridicolo penalizza definitivamente un film che, con tutta la buona volontà, non può che apparire superfluo. Campbell da solo prova a dare una pervenza di serietà al lavoro di Cunningham, ma l'impressione è quella del tv-movie o, nella migliore delle ipotesi, della serie B meno incisiva. Così, in definitiva, ci si annoia inevitabilmente mentre sfilano sullo schermo gli stereotipi più classici: il nero con le cuffie e la battuta pronta, la coppia sull'orlo della separazione, il tycoon "senza palle" e via dicendo. Gli alieni si vedono poco, restano soprattutto come minaccia incombente nei corridoi del terminal. ALIEN? Nooo, altro pianeta...
il DAVINOTTI

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Panza   25/12/13 17:58 - 1426 commenti

Negli ultimi anni Campbell si è impegnato quasi in maniera scanzonata in filmetti per la tv via cavo abbastanza tirati via. Alla regia non c'è proprio un novellino e per la prima ora di film sarei stato disposto a passare sopra molte leggerezze di sceneggiatura (il rovesciamento del thermos, i discorsi logorroici della coppietta, l'aver mostrato poco gli alieni) visto che il ritmo c'era. I problemi si fanno sentire poco tempo dopo grazie a un finale presa in giro che lascia insoddisfatti e ci fa sembrare il film una perdita di tempo.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)