Cerca per genere
Attori/registi più presenti

POESIA SENZA FINE

All'interno del forum, per questo film:
Poesia senza fine
Titolo originale:Poesia sin fin
Dati:Anno: 2016Genere: biografico (colore)
Regia:Alejandro Jodorowsky
Cast:Adan Jodorowsky, Brontis Jodorowsky, Leandro Taub, Pamela Flores, Alejandro Jodorowsky, Jeremias Herskovits, Julia Avendaño, Bastián Bodenhöfer, Carolyn Carlson, Ali Ahmad Sa'Id Esber, Kaori Ito, Carlos Leay, Hugo Marín, Felipe Pizarro Sáenz De Urtury, Felipe Ríos
Note:Aka "Endless poetry". Sequel di "La danza della realtà".
Visite:267
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 10/8/17 DAL BENEMERITO COTOLA

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Grande esempio di cinema a detta di:
    Schramm
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    Cotola, Babsj81


ORDINA COMMENTI PER:

Schramm 6/5/18 16:03 - 2107 commenti

Lontano dalle distonie precedenti, Jodo stregone non più apprendista fa un ampio passo di lato ritrovando la giusta ars alchemiae tra virulenza simbolica, prorompenza emozionale e autobiografia letteraria, forgiando una cangiante partitura di Visioni ove rigore e fantasia si determinano a vicenda. Nel paiolo (psico)magico versa inesausto sciroppo di sogni, grigliati dal narrativo segmento esperienziale che va dall'adolescenza all'età matura, costellato di personaggi pittoreschi e allegorie dinamitarde. Una polveriera lisergica di abnorme forza gravitazionale, una scorticante carezza di 126'.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Stella Diaz.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 10/8/17 19:17 - 6637 commenti

Seguito di La danza della realtà di cui ripercorre stili e contenuti. Qui seguiamo la vita di un Jodo più adulto (ma non manca una parentesi adolescenziale) che inizia la sua formazione poetica e non solo. E come nel precedente non manca qualche bello squarcio visivo o qualche momento emozionante, ma c'è anche tanta discontinuità ed i soliti, per il regista, elementi sopra le righe non sempre giustificati da sostanziali ragioni narrative o ideali. Non brutto certo: si lascia guardare, magari per qualcuno con un po' di affanno, ma lo Jodorowsy migliore non abita qui.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La camminata in linea retta; L'esibizione poetica a base di carne cruda e uova; I momenti in cui il vero Jodorowsky è in scena col suo personaggio.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Babsj81 13/9/17 19:09 - 16 commenti

La prima parte della "cinebiografia genealogica" di Jodorowsky era stata per me il gradito ritorno di un autore che ho sempre amato e, pur con molti difetti, l'avevo apprezzata parecchio. Questo sequel, purtroppo, mi ha lasciato abbastanza freddo. Per oltre due ore, infatti, dobbiamo sorbirci le avventure di velleitari artistoidi che, per quanto s'impegnano, non riescono a non sembrare ridicoli ("Cammino in linea retta! Sto facendo arte!" Davvero?). Solo per jodorowskiani di stretta osservanza.
I gusti di Babsj81 (Drammatico - Fantascienza - Horror)