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THE SLAMMIN' SALMON

All'interno del forum, per questo film:
The Slammin' Salmon
Titolo originale:The Slammin' Salmon
Dati:Anno: 2009Genere: commedia (colore)
Regia:Kevin Heffernan
Cast:Kevin Heffernan, Steve Lemme, Jay Chandrasekhar, Paul Soter, Erik Stolhanske, Michael Clarke Duncan, Michael Yurchak, Nat Faxon, Jeff Chase, Carla Gallo, Jolie Martin, April Bowlby, Cobie Smulders, Carrie Clifford, Will Forte, Rosalie Ward
Note:Scritto, (in parte) diretto e interpretato dal gruppo Broken Lizard.
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: n.d.N° COMMENTI PRESENTI: 0
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/6/17 DAL DAVINOTTI
Tornano i Broken Lizard, ensemble comico statunitense qui diretto non dal solito Jay Chandrasekhar (che come componente del gruppo è comunque presente in qualità di sceneggiatore e attore) ma da Kevin Hefferman (un altro di loro). Questa volta l'ambientazione quasi unica è l'interno di un ristorante che porta il nome del suo gestore (e dà il titolo al film), un ex campione di boxe decisamente manesco, Cleo “Slammin” Salmon (Duncan), il quale si trova costretto a recuperare in una sola sera 20.000 dollari per pagare una scommessa persa con un giapponese. Convoca quindi il maître (Hefferman) e gli comunica che o incassa in serata i 20.000 o finisce male. Quello, per stimolare i camerieri, indice un concorso variando più volte il premio fino a offrire 10.000 dollari a chi farà l'incasso maggiore (sembra strano, fatti due calcoli, ma è un'idea di Salmon che infatti con la matematica non c'azzecca proprio). La serata comincia e ogni trucco è concesso, per indurre i clienti a spendere quanto più possibile. I cinque Broken Lizard (Soter è in doppia parte interpretando due gemelli) si aggiungono ad altri attori per una commedia corale che come nella tradizione del gruppo alterna momenti divertenti e piccoli colpi di genio (soprattutto nell'inserimento di qualche gag surreale) a molti riempitivi in cui si punta giocoforza sulla simpatia degli interpreti per salvare la situazione. Il ritmo c'è, ad ogni modo, il compianto Michael Clarke Duncan è presente sul set più del previsto ed è assolutamente credibile come ex pugile dal cervello bacato, le ragazze (in numero proporzionalmente molto inferiore alla controparte maschile) sono attraenti e spigliate ma a mancare è un'organizzazione forse più tradizionale del tutto che riesca a gestire meglio le diverse personalità, anche perché la gara, con Rich (Hefferman) che continuamente sposta su e giù sul tabellone i nomi dei camerieri in base alla posizione acquisita, dopo un po' stucca. Non è male vedere i nostri che s'inventano ogni tipo di bassezza per portare i clienti a provare i piatti più costosi, mentre lascia un po' perplessi il ricorso a gag tremendamente consunte come quella dell'anello di fidanzamento infilato su richiesta del cliente nel brownie e poi divorato per errore da Rich con conseguente corsa al lassativo. Una commedia senza pretesa alcuna che qualche risata la strappa, che prova a inserire un paio di sottotrame azzeccate (l'aspirante attore che si era fatto ridurre il naso per poi scoprire che nella serie per cui doveva recitare l'avevan scelto proprio per le dimensioni dello stesso) e trova un colpo di coda esilarante per giustificare l'happy ending. Si notano l'indubbio affiatamento del gruppo e una messa in scena discreta nonché una buona confezione, ma si vola comunque bassi rimanendo negli standard del gruppo e più in generale delle commedie parademenziali americane.
il DAVINOTTI