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TOTò, PEPPINO E LA DOLCE VITA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 13
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 3/4/11 1:19 - 4373 commenti

Non è certo il miglior film dell'accoppiata Totò-Peppino, ma riserva momenti gustosi. Il film tiene bene per due terzi, fino all'arringa ducesca di Totò, che chiede un "posteggio al sole" e ricorda che "abbiamo pazientato quaranta mesi: ora basta!". Ci sono momenti davvero parodistici, con la Neri che sposa la Ekberg e la Aimée, facendo il bagno nell'appartamento di periferia, ma non sempre azzeccati (la festa finale, con Staiano, è debole). Cameo di Corbucci, che vuole usare il telefono pubblico usato da Peppino.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 5/1/08 5:53 - 10829 commenti

Ovvia parodia del quasi omonimo film di Fellini, il film è la classica storia dei provinciali meridionali irretiti dalla vita tentacolare della grande metropoli che finisce rapidamente per conquistarli. Lo spunto è decisamente buono, ed ottima la caratterizzazione dei protagonisti che bene intepretati dai due attori partenopei danno al film una impronta comica davvero pregevole per battute e situazioni. Il contesto purtroppo (per quanto riguarda sceneggiatura, regia e resto del cast) latita.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pigro 20/9/08 9:27 - 7206 commenti

Due provinciali arrivano a Roma dove si impastoiano nei vizi della perversa “dolce vita”... Spassosa performance di Totò e Peppino, da ricordare nonostante l’esiguità della storia e del film stesso, che è l’apparente parodia dell’opera di Fellini, ma in realtà si rivela una collana di sketch tenuti in piedi dall’irresistibile accoppiata. Fa parte della lunga serie dei lavori “tirati via” nella filmografia di Totò, ma basta lui (e Peppino) per renderlo consigliabile alla visione.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Daniela 1/5/19 8:59 - 7801 commenti

Immancabile istant-movie ad un anno dall'uscita del capolavoro di Fellini con Totò e Peppino nei consueti ruoli di provinciali presi nel vortice della grande città con tutte le sue tentazioni che poi si riducono ad una sola: le belle donnine. Certo la coppia ormai è molto affiatata ed il meccanismo comico con Totò più scafato e Peppino vittima funziona però la sceneggiatura è più lasca e sfilacciata del solito: più che un film, un mero pretesto per legare insieme alcune gag più o meno riuscite, talvolta specchio dei vizi nazionali.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Mco 4/5/14 15:22 - 2034 commenti

Cosa può accadere quando due soggetti digiuni di appetiti libertini si trovano di fronte a occasioni di baldoria inaudita? La coppia storica del cinema comico di casa nostra ce lo spiega, tra situazioni irresistibili (tutta la sequenza del night club) e giochetti di parola marchio di fabbrica del duetto (la traduzione simultanea in "inglese"). Il modello sta nel titolo e la vena "licenziosa" si scorge anche in qualche centimetro di epidermide più della norma, tra calze, reggicalze, décolleté e gambe all'aria. Non trascendentale ma simpatico.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Rambo90 28/2/18 16:32 - 5638 commenti

Totò e Peppino immersi nella dolce vita felliniana. Un'idea di per sé già geniale, qui sfruttata bene da una sceneggiatura che permette alla coppia di lanciarsi in una serie di situazioni assurde e paradossali, dove sanno dare il meglio di sé. Contornati anche da buoni comprimari (tra cui un ottimo Mulè) e bellissime donne (la Paul su tutte), i due procedono tra i classici giochi di parole e qualche momento di blanda satira politica. Ritmo sostenuto, regia svelta. Notevole.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 18/1/16 10:59 - 4099 commenti

Occasione ghiotta, che Steno e Fulci non si lasciano scappare, di parodiare il grande successo di Fellini La dolce vita, chiamando Totò e Peppino De Filippo a rifare quello che sanno fare bene (l'hanno dimostrato in più di un'occasione). Si aggiunge anche una spruzzata di costume politico nazionale, con Totò che riesce a infilarsi in una tribuna politica televisiva rivendicando i suoi diritti di abusivo (più italiano di così!). Riconfermata la seduzione e l'attrattiva di Via Veneto di quegli anni, cui nessuno riesce a sottrarsi.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Minitina80 18/4/15 17:28 - 1920 commenti

Nonostante il richiamo nel titolo non si può parlare di parodia; il soggetto non è così banale e attraverso una satira pungente e scoppiettante si irridono gli eccessi della vita notturna, dei festini a base di alcol e cocaina e il pressapochismo che accompagnava tanti finti altolocati e ricchi annoiati alla ricerca di emozioni forti. Il merito è probabilmente di Fulci, autore con Steno del soggetto, mentre Totò e Peppino giganteggiano e sono autori di alcuni scambi veramente eccezionali.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Pessoa 25/2/17 23:50 - 1003 commenti

Totò e Peppino erano ormai una coppia collaudata e di sicuro successo, per cui in questo film i due attori vengono coinvolti in una scontata parodia del film di Fellini priva di qualsiasi fondamento narrativo. Anche i due protagonisti sembrano avere talvolta le polveri bagnate (Totò era nella fase della cecità quasi completa) e benché non manchino momenti anche molto esilaranti, ci sono scene che sembrano troppo lunghe e alcuni componenti del cast si amalgamano poco con i due protagonisti, soprattutto nella parte finale. Guardabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena con le due straniere al night, con un fondamentale lavoro di squadra delle comparse, comprese le due bravissime ragazze.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

R.f.e. 2/7/09 8:45 - 819 commenti

Uno dei Totò migliori, iniziato da Camillo Mastrocinque ma poi girato da Sergio Corbucci, contiene gag esilaranti e sequenze oggi considerate d'antologia (si veda, per esempio, il ridicolo tentativo dei due "cafoni" di comunicare con le "straniere" Beryll e Paul, il passaggio "traghettato" di Mulè e della Neri nella casa allagata dell' "omino" Totò...).
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Mdmaster 4/4/11 14:44 - 802 commenti

Grazioso film con Totò e Peppino (qui un po' sotto tono) che utilizza l'espediente della parodia di Fellini. Qualcosa funziona davvero bene (la mitica casa allagata di Totò), altre scene sono invece decisamente più noiose (la prolungata festa finale). Corbucci indeciso tra la parodia e il film quasi-episodico non riesce a indirizzare la pellicola in una direzione univoca; ciò giova al ritmo, ma decisamente meno alla logicità del tutto. Nonostante tutto rimane una bella commedia, a testimonianza della bravura degli interpreti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Andiamo a un parto" "Ah e potevate dirlo prima! E chi sgrava?" "Soreta!"; l'apologia del parcheggiatore abusivo.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Graf 29/9/11 4:36 - 620 commenti

Parodia decisamente riuscita perché va persino oltre le intenzioni dell'affresco originale di Fellini. Là dove Fellini critica, Totò e Peppino randellano, là dove il Maestro alza il dito per riprendere, Totò e Peppino prendono a calci. In fondo Fellini fa parte della stessa borghesia sfatta e corrotta che satireggia con compiacenza, mentre Totò e Peppino sono due zoticoni che vengono dalla campagna, due prepotenti forze della natura, due facce ottuse che distruggono tutto quello che ostacolono i loro bisogni primari e terragni. Esagitata farsa motoria.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La festa al night; La gag del Moet & Chandon; I continui giochi linguistici tra Totò e Peppino.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Enricottta 1/10/09 12:34 - 507 commenti

Totò in forma smagliante per un film eccellente. Finalmente una sceneggiatura vera e non solo abbozzata: merito di Fulci e Steno si è detto, ma se il tutto regge si deve a "l'omino", come dirà la Neri. Peppino meno influente del solito. Sfondo di satira di costume stavolta molto esplicito ed effiicace. Addirittura si parla di droga (la "cacaina", come dirà Taranto in un altro film), di politica, di nobiltà decaduta, di provincialismo. Ottimo Corbucci.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Romoletto alla fiamma" e giù una gag degna dei migiori film muti.
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)