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SCAPPA - GET OUT

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Scappa - Get out
Titolo originale:Get Out
Dati:Anno: 2017Genere: horror (colore)
Regia:Jordan Peele
Cast:Daniel Kaluuya, Allison Williams, Bradley Whitford, Catherine Keener, Caleb Landry Jones, Marcus Henderson, Betty Gabriel, Lakeith Stanfield, Stephen Root, LilRel Howery
Visite:1453
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 25
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/5/17 DAL BENEMERITO DANIELA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 20/5/17
Uno di quei film che tanto piacciono alla critica, che ci può leggere metafore, insegnamenti, morali, riflessioni sul tema razziale... Se però è indubbio che le suggestioni su cui argomentare non manchino, è la realizzazione a lasciare perplessi. Si sfruttano le potenzialità inespresse di INDOVINA CHI VIENE A CENA - in primis la tensione derivante dal confronto tra i genitori bianchi e il fidanzato nero della figlia - deviandole in ambito thriller e annullandone volutamente ogni effetto comico o quasi. Successivamente si è modellato il risultato per accompagnarlo all'interno di un un autentico sottogenere che in ambito horror conta fior di classici, da ROSEMARY'S BABY fino alla FABBRICA DELLE MOGLI o THE WICKER MAN... Giusto tre titoli tra i tantissimi (aggiungiamoci pure LA CURA DAL BENESSERE per non trascurare i coevi) utili a inquadrare uno schema narrativo preciso, il quale prevede l'elemento estraneo (in questo caso Chris) entrare in contatto con un mondo apparentemente gentile e amichevole che cela invece un settarismo consolidato e ostile pronto a disvelarsi lentamente. Un meccanismo oliato e affinato negli anni che grazie alla facile metafora della ghettizzazione afroamericana trova terreno fertile per stimolare una lettura meno superficiale del consueto. Così Chris (Kaluuya), scettico all'idea che i genitori di Rose (Williams) possano accettarlo come fidanzato della figlia, va a conoscerli scoprendo come nella loro villa di campagna domestici e giardinieri siano rigorosamente neri e totalmente asserviti e che la gentilezza di facciata metta saltuariamente in luce una evidente falsità d'animo che lascia interdetti. E' la parte migliore del film, in cui il gioco tra le parti produce dialoghi venati da raggelanti momenti d'imbarazzo e si sposa al consolidamento dell'affetto tra Chris e Rose, la quale si ritrova continuamente a scusarsi per l'atteggiamento fastidioso dei genitori e pure del fratello, un mezzo sciroccato con la fissa delle arti marziali (Jones). L'unico contatto col mondo vero resta l'amico a cui Chris ha lasciato il cane e che immediatamente si schiera dalla sua parte suggerendogli via telefono di darsela a gambe al più presto. La prima parte è condotta con una certa sapienza registica; senza strafare, senza poter contare su un protagonista particolarmente incisivo (al contrario di Allison Williams, espressiva e dal sorriso radioso) e incagliandosi in qualche parentesi tirata troppo per le lunghe con onirismi modesti (le ipnosi di mamma Armitage/Keener) o forzature aggiunte con l'evidente scopo di accentuare la flebile componente horror (l'uscita notturna di Chris in giardino). Poi però, quando è il momento di arrivare al dunque, GET OUT comincia a perder colpi e - come spesso capita in questi casi - incappa in un'ultima parte ove horror e thriller si mescolano all'action per sciorinare banalmente una serie di eventi improbabili che sgretolano le suggestioni fin lì accumulate. Il meglio il film l'aveva già dato e non resta che aspettare l'epilogo, prevedibile come il veloce percorso per arrivarci. Ad ogni modo se si cerca di non far caso ai troppi rimandi che costituiscono le fondamenta del film, la godibilità media è garantita dalla professionalità tipica di quella Hollywood che sa supplire a una regia carente lavorando con sagacia su ciò che le sta intorno. Però per piacere basta con questo spiattellamento di cervi sulla strada negli horror perché non se ne può veramente più...
il DAVINOTTI

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Galbo 10/9/17 5:49 - 10606 commenti

Definito in parte a ragione la versione noir di Indovina chi viene a cena?, Scappa è qualcosa di diverso, una riflessioni sulle discriminazioni razziali, quelle più insidiose che si celano dietro il perbenismo delle famiglie modello. Il film funziona anche e sopratutto come thriller, realizzato amalgamando bene pochi elementi e con un uso efficace di montaggio e un gruppo di validi attori, tra cui spicca la protagonista femminile. Piccolo limite, il calo di tensione della parte centrale.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Puppigallo 19/5/17 22:59 - 4099 commenti

Non male, dopotutto, questo horror che non si prende troppo sul serio (l'amico del protagonista è lì proprio per stemperare). Se solo il contenuto fosse stato più succulento, sarebbe anche potuta essere una bella scoperta. Ma purtroppo, ci si è limitati a ronzare attorno a una buona intuizione (vedi tazzina), arrivando poi a un finale un po' buttato lì, con battutina a sigillare. Comunque, finchè il tutto non viene svelato, lo si segue senza sbuffare, osservando i vari, singolari personaggi (la domestica ride lacrimando), che renderanno il povero sventurato sempre più perplesso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il "giardiniere" da corsa; Il risultato del discorso dell'amico al distretto di polizia; La vendetta del cervo; "Prendilo, nonno!".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 1/8/17 16:20 - 6728 commenti

Uno dei migliori thriller, con punte fanta-horror, degli ultimi anni. Merito di una sceneggiatura, ricca di idee interessanti e nuove e di una regia sobria che sa creare magistralmente la tensione dal nulla, con poco e niente e sa mantenerla alta per tutta la durata delle pellicola. Il livello di coinvolgimento è quindi molto alto e l'ingegno viene continuamente stuzzicato. Peccato per un finale un po' troppo sbrigativo, ma ci può stare, e per il personaggio dell'amico del protagonista col suo umorismo sopra le righe che può disturbare e, oggettivamente, fa calare la bella tensione del film.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 19/5/17 22:27 - 7347 commenti

Lui è nero come la notte, lei bianca come la luna. E bianchi sono anche i genitori, ricchi progressisti liberal ben felici di conoscere il nuovo fidanzato della loro figliola... E' stato definito la versione horror del classico di Kramer ed in effetti è difficile prescindere dal paragone, come pure da quello con Society che affiora durante le sequenze dedicate alla festa. Fortunato esordio registico di un comico di successo, un film di elegante fattura con una inedita versione del neorazzismo parassitario americano, interpretato da un cast in gran forma. Gioiello d'humor doppiamente nero.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il protagonista sale le scale e improvvisamente tutti gli invitati smettono di parlare fra di loro.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 24/5/17 10:35 - 2072 commenti

Se non siete horror fan di primo pelo vi sentirete a casa, come all'ora del tè al Dakota Building o a un conturbante aperitivo in piscina a Beverly Hills, ma con il tema razziale a fare da cartina al tornasole per aggiornare il canone complottista e intercettare l'analisi sociologica al tramonto dell'era Obama, nell'ora in cui incombe la notte trumpista e il liberalismo mostra la sua natura licantropica. Divertente l'innesto nel cinema da "Mad Doctor" e finalone conseguente, più thriller che horror nel complesso. Cast eccellente, per un ritratto di famiglia in puro stile American Gothic.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 26/5/17 8:04 - 3024 commenti

La notevole idea di base, un Indovina chi viene a cena in nero con il sociale come base per trattare l'horror e non (come più spesso accade) viceversa, rilascia il giusto senso di curiosità per immergersi con gusto nella vicenda. Il crescendo polanskiano non possiede però la giusta carica conturbante, i tocchi fantascientifici lasciano perplessi e si ha la sensazione che la vera ascesa del climax ceda troppo presto il posto alla catarsi. Qualche buona sorpresa sparsa lungo la durata, buona la scelta di tenere a freno l'ironia.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 21/5/17 10:46 - 2593 commenti

Un luogo comune piuttosto divertente dice che i piemontesi sono falsi cortesi; ma anche in America non si scherza, soprattutto quando una bella ragazza bianca presenta ai suoi genitori il suo fidanzatino... nero come il carbone. Horror che per tre quarti è di fatto un thriller psicologico con logore situazioni non nuove, ma ben realizzate e capaci di generare una forte tensione, resa tale da una regia ineccepibile (seppur anonima). L'aspetto gore, in definitiva, è relegato a pochi minuti e questo è un po' un limite.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 24/5/17 23:56 - 3438 commenti

Dimostra una buona fattura per almeno 70 minuti, inanellando alcune sequenze che sottolineano con forza ed eleganza la sua componente di humour nero e concedendosi anche qualche siparietto. L'epilogo è prevedibile ma neanche malvagio. Regia ordinata e funzionale al climax, effetti sonori curati. Fotografia e location azzeccate e che ricordano un altro film dal medio budget, Autopsy, che presenta diversi punti in comune con questo.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Hackett 4/6/17 18:35 - 1557 commenti

La sempreverde diffidenza tra classi sociali, ancor di più divise da retaggi razziali, viene celebrata per l'ennesima volta in questo intrigante thriller dalla confezione più che decorosa e dalla sceneggiatura che regala più di un'emozione. Pur non brillando per imprevedibilità, la vicenda è narrata con acume e coinvolge lo spettatore senza ricorrere a spaventi facili o effettacci. Meritevole.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Redeyes 7/10/17 11:01 - 1955 commenti

Non si può negare che l'esordio di Peele sia felice, ben riuscendo a miscelare l'atmosfera cupa a tratti assolutamente quasi comici (vedi l'amico della sicurezza aerea). Si potrebbe appuntargli un po' di pressapochismo nella costruzione della trappola e nello svolgimento della stessa che finisce per allentare la tensione, ma questo ondivagare contribuisce anche a render la pellicola assolutamente fruibile. L'idea, che ricorda il villaggio shyamalaniano, per certi versi mi piace e così il cast, col solo fratello un po' sopra le righe. Niente male!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cervo-trofeo e papà; Il nonno podista.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Rambo90 23/5/17 23:13 - 5289 commenti

Più thriller che horror vero e proprio, ma davvero divertente e appassionante, con una trama fantasiosa al punto giusto e una evoluzione di eventi tesa e gestita bene. I limiti del budget non si notano troppo e la regia riesce a creare la giusta atmosfera, anche grazie a un casting azzeccato, con tutti i protagonisti in parte. Alla componente thriller si aggiunge un umorismo grossolano ma che non stona, anzi fa da giusto contraltare ai momenti più estremi. Finale un po' troppo veloce ma davvero un piccolo gioiello. Da vedere.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Pinhead80 14/5/18 10:09 - 3058 commenti

Nel sempre ricco panorama di pellicole horror "Get out" rappresenta una piacevole ventata di novità. Questo per alcuni elementi all'interno della sceneggiatura che ho trovato davvero inquietanti (l'ipnosi con il senso di impotenza del protagonista è pazzesca). L'atmosfera si carica di tensione sino a deflagrare in una parte finale grondante di emozioni. La pellicola in sé non è niente di eccezionale, ma ha il merito di aggiornare in chiave horror lo scenario razzista che non è stato mai del tutto eradicato negli States (come nel resto del mondo).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ipnosi.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Giùan 2/3/18 9:48 - 2459 commenti

Sorprendente e pulsante di idee: film vivo, dal quale esalano nitidi gli afrori di una sana volontà di fare cinema. Non tutto è di prima mano, si intenda (e, lo abbiam detto tante volte: come potrebbe esserlo nella contemporaneità della 7a arte?); perdipiù nel finale si cade nella compulsione classica dell'eccesso (troppi finali e spiegoni che appassiscon il dark side del plot). Tuttavia l'aggiornamento del tema razziale, lo humor "nero" pervasivo, la regia dinamica di Peele stimolano costantemente intelligenza e curiosità. Bravo Kaluuya, mortifera Williams.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Didda23 28/9/17 15:58 - 1947 commenti

Paradossalmente l'opera di Peele funziona meglio nelle parti di commedia brillante con dialoghi niente male e con incursioni quasi nel comico (il rapporto fra il protagonista e l'amico), mentre quando si deve "sporcare le mani" nel genere lo fa approssivatimante, con una regia alquanto sciatto e poco incisiva. Pregi e difetti si bilanciano e di positivo c'è l'atmosfera di stampo polanskiano che ha sempre il suo maledettissimo perché. Peccato per un cast anonimo. Di sequenze veramente interessanti ce ne sono pochine. Sufficiente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'aneddoto su Jesse Owens; Le fotografie; I domestici di colore.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Minitina80 12/3/18 21:02 - 1714 commenti

Discreto horror che vanta alcune idee interessanti sfruttate con discreta bravura da Peele. Finché affronta il tema del classismo sociale e del razzismo vola decisamente alto, anche perché sceglie una chiave di lettura che in pochi altri hanno saputo utilizzare. Non manca, tuttavia, qualche imperfezione che fa scemare quanto di buono è riuscito a costruire, spezzando in più di un’occasione il filo di tensione e la cortina di ambiguità che sono i punti di maggior forza. Lontano dall’essere un capolavoro, ma piacevole da guardare.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Ryo 27/5/17 1:44 - 1678 commenti

Esordio superbo alla regia per Jordan Peele, riesce a trattare il tema del razzismo unendolo a una sceneggiatura ricca di mistero e tensione e adrenalinica nel finale, in cui i personaggi sono credibili e non si perdono nei soliti cliché dell'horror in cui spesso i protagonisti prendono scelte totalmente sbagliate e inusuali. Buono il cast, accattivante e ansiogena la regia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La prima ipnosi; La scoperta delle foto della fidanzata; L'amico dalla polizia che viene deriso; Il momento dell'operazione chirurgica.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Pumpkh75 12/11/17 14:17 - 1094 commenti

L’avessero scritto Obama e Yuzna, magari canticchiando Nino Ferrer, non ci sarebbe stato nulla di cui stupirsi. Stupisce invece quanto sia ben fatto: le questioni di classe e di razza si intuiscono all'istante, meno le chicche (la tazzina, la cameriera imbambolata, il giardiniere alla Bolt) sparse lungo il minutaggio. Tralasciamo le improbabilità chirurgiche e il black humour, nella fase finale un gessetto stridente sulla lavagna: avvince, coinvolge, convince. Ottima Alisson Williams. Yes we can.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Taxius 28/5/17 21:25 - 1001 commenti

Grande esordio cinematografico per il giovane regista, che mette in piedi quello che a mio parere è uno dei migliori thriller/horror dal 2000 in poi. Il pregio è quello di rimanere molto sul misterioso e vago, il che rende il film poco prevedibile e molto angosciante almeno per i primi 80 minuti. Il finale è forse troppo veloce e molto diverso da ciò che si è visto prima, ma nonostante tutto può starci. Geniale il continuo passaggio dall'ansia della casa alla comicità dell'amico del protagonista. Assolutamente consigliato.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Kinodrop 16/8/17 18:05 - 796 commenti

Ottimo esordio alla regia per un thriller sui generis che pur rifacendosi a temi già trattati ne dà una versione originale e coinvolgente. Il regista conduce con giusta gradualità l'evolversi delle vicende dal mistero via via sempre più profondo, che non viene disturbato da incursioni umoristiche, anche se qualche incongruenza qua e là si fa notare, specie nel finale in cui i registri si sommano. Asciutta la sceneggiatura, cast efficace su cui svetta il ruolo della Keener e un'ambientazione suggestiva che si tiene lontana dai cliché dell'horror.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le scene dell'ipnosi; Il galà annuale; La scoperta delle vecchie foto; La "metamorfosi" di Chris.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Viccrowley 23/7/17 19:39 - 683 commenti

Nel marasma di produzioni fotocopia è bello vedere ogni tanto qualcosa luccicare quel tanto che basta per solleticare le papille dell'appassionato. Partendo da uno spunto semplicissimo, quasi una sorta di Indovina chi viene a cena?, Peele tira fuori un ibrido che tra black comedy e horror che diverte e coinvolge. Palese l'omaggio a Society di Yuzna nel rappresentare una borghesia mostruosa che fagocita le classi considerate inferiori; il film adotta soluzioni azzeccate anche nel concitato finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il party in giardino; La fuga.
I gusti di Viccrowley (Commedia - Fantascienza - Horror)

Pesten 27/1/18 19:03 - 355 commenti

Gran film, come non se ne incontravano da tempo. Ad una trama semplice e un filo prevedibile fa da contraltare un andamento ansioso e angosciante che non cala mai e fa sentire lo spettatore in trappola prima ancora del protagonista. Personaggi azzeccati, anche i secondari e una normalità visiva che nonostante tutto risulta perfetta per generare quel senso di terrore crescente che prende possesso della scena quando si scatena la vera essenza della storia. Tocco di classe le scene con il "mondo sommerso", che denota scelte semplici ma di gusto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale, forse fin troppo beceramente comico rispetto a tutto il resto, ma che lega alla perfezione.
I gusti di Pesten (Horror - Poliziesco - Thriller)

Mtine 13/3/18 10:28 - 209 commenti

Sdoganato come il thriller rivelazione dell'anno, questo Get Out sembra, a dire il vero, un collage di idee, scene e trame già viste. Peccato, perché la prima metà prometteva benissimo, sempre in bilico fra i toni del thriller psicologico e della commedia sociale e riusciva a creare un'ammirevole atmosfera grottesca e ansiogena. La seconda parte, che svela forse troppo presto un mistero non così imprevedibile, vira sull'horror operatorio e risulta banale, piatta e posticcia, così come posticcio è il finale alla "black power" con annessa morale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il sorriso della domestica.
I gusti di Mtine (Comico - Giallo - Thriller)

Bubobubo 15/9/18 11:54 - 128 commenti

A forza di bastonare (giustamente) i rozzi rednecks ci si dimentica spesso che a tirare le fila del discorso culturale sono spesso delle élite liberal ben vestite ed educate, ma nella sostanza non troppo diverse dal mostro demonizzato... L'importante e doverosa riflessione sociologica viene incorniciata in un horror moderno di buona fattura, in cui i neri giocano alla parte della carne da macello, degli stalloni addomesticati per ragioni estetiche, dei subordinati alle bizze della classe dominante. Godurioso e liberatorio il finale.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Marione 9/9/17 0:41 - 103 commenti

Mai titolo fu più azzeccato: viene da gridarlo al simpatico protagonista per tutto il film.. Pellicola lineare, coinvolgente, di evidente basso budget ma con idee non banali, che smonta un timido sottofondo di critica sociale (alla Society, appunto) con un epilogo semplicissimo: la razza nera "va di moda"... Bravissimi tutti gli attori, poche le location ma belle le riprese e le musiche, specie durante l'ipnosi. Finale alla Spike Lee, diretto, senza fronzoli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le telefonate con il compare; Gli apprezzamenti dei bianchi; La tazzina ipnotica; Il "mondo sommerso"; Il povero amico al commissariato.
I gusti di Marione (Comico - Horror - Western)

Avepaolo 7/3/18 8:52 - 4 commenti

Film che comincia come una delle tante commedie rosa, ma poi pian piano entra nel vivo come thriller malsano, tetro; la ricca e rispettabile famiglia americana con tenuta sperduta nei boschi sperimenta l'origine della razza per rigenerare i ricchi ai danni dei poveri neri. Regge la storia ben interpretata da i protagonisti, qualche crepa qua e là ma tutto sommato è un film valido e abbastanza credibile.
I gusti di Avepaolo (Azione - Giallo - Musicale)