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8 DONNE E UN MISTERO

All'interno del forum, per questo film:
8 donne e un mistero
Titolo originale:8 femmes
Dati:Anno: 2002Genere: commedia (colore)
Regia:François Ozon
Cast:Danielle Darrieux, Catherine Deneuve, Isabelle Huppert, Emmanuelle Béart, Fanny Ardant, Virginie Ledoyen, Ludivine Sagnier, Firmine Richard, Dominique Lamure
Note:Aka "Otto donne e un mistero".
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 16
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Trascurabile rilettura francese, in chiave femminile, dei “Dieci piccoli indiani” di Agatha Christie. Girato tutto in interni (praticamente in un unico salone di una villa isolata dalla neve), strarecitato e contorto come la peggiore delle telenovele (persino la Christie sarebbe inorridita, di fronte a tanti artificiosi colpi di scena), il film di François Ozon è una dimostrazione lampante di come giallo e commedia raffinata andrebbero mescolate solo da chi è in grado di farlo. In più, per compiacere gli amanti del bizzarro e ritagliarsi un timido spazio nella memoria degli spettatori più sensibili al fascino discreto del cinema francese, Ozon ha pensato bene di inserire, qua e là, degli insipidi intermezzi musicali, cantati in serie da tutte le otto protagoniste (l'unico maschio, la vittima, si vede in qualche raro flashback ed è sempre in ombra). Detto della storia, composta dalle ricostruzioni di fatti immediatamente precedenti al delitto e dalle continue accuse rivolte dall'una all'altra senza esclusione di colpi (e con abbondanza di parentesi sessuali), è ovvio che tutto l'interesse sia volto alle performance delle otto attrici. Tra queste chi si salva lo deve a una recitazione misurata e intensa (Emmanuelle Béart, la serva, è decisamente la migliore, con Fanny Ardant/Pierrette subito dietro e Catherine Deneuve/Gaby a metà strada), mentre chi si rende insopportabile è la petulante Isabelle Huppert/Augustine, sempre pronta a ribattere come nelle più banali caratterizzazioni di zitella al cinema. La seconda parte, con i discorsi frivoli che lasciano spazio a qualcosa di più concreto, è decisamente da preferire e il finale a sorpresa ha (chiaramente) un suo fascino sinistro. Comunque una commedia teatrale inutile.
il DAVINOTTI

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Galbo 18/1/09 8:51 - 10784 commenti

Decisamente particolare ma in fondo godibile questo film del regista francese Ozon. La duplice sfida è quella della contaminazione di generi (commedia, thriller e musical) e della capacità di amalgamare sul set attrici caratterialmente forti e versatili. Se la seconda sfida può dirsi vinta, la commistione di diversi generi cinematografici appare spiazzante e il risultato non è sempre all'altezza delle aspettative ma valeva la pena provarci.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pigro 30/6/09 8:24 - 7185 commenti

Un morto e 8 donne in una villa isolata: chi è l'assassina? Il film strizza l'occhio alle atmosfere malate hitchcockiane su un plot alla Agatha Christie, ma con un gusto francese per l'introspezione femminile e i siparietti canori e con una perfida ironia che sfocia nel camp. Il classico noir è l'occasione per un implacabile meccanismo che svela un micidiale universo fatto di menzogne e scheletri negli armadi nascosti dietro le apparenze e le canzonette, in una beffarda e divertita sinfonia di rivelazioni sempre più strabilianti. Strepitoso.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 10/1/08 17:37 - 5737 commenti

Lezioso pastrocchio quasi tutto al femminile. Laddove potrebbero funzionare una discreta trama giallo-polziesca direttamente tributaria ad Agatha Christie e Hitchcock e una commedia sarcastica costruita su vivaci dialoghi teatrali e caratterizzazioni da parte di valide attrici, rovinano il tutto ridicoli e patetici numeri musicali interpretati, a turno, da ciascuna delle otto protagoniste.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 15/1/09 16:27 - 6862 commenti

Il talentuoso ma discontinuo Ozon si diverte a servire allo spettatore un film in cui mescola tre generi tra loro antipodici come il giallo, la commedia e il musical che in effetti qui non si amalgamano troppo bene tra loro. In particolare è la parte musicale a stonare non poco: troppe canzoni che non possono non spezzare l’attenzione e l’interesse dello spettatore per altro non certo alle stelle. Anche il resto non vola alto a causa di una sceneggiatura troppo banale. Grandioso il cast ma sprecato.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 7/12/10 15:02 - 7704 commenti

Otto donne di diversa età e condizione si confrontano per un uomo non vedremo mai ma attorno alla cui presenza/assenza ruota tutto l'intrigo poliziesco. Il cast tutto al femminile fa subito venire in mente l'illustre precedente di Cukor e in effetti l'eclettico Ozon si dimostra abile nell'orchestrale il via via di prime donne, nessuna delle quali sovrasta le altre. Tuttavia la trama è piuttosto banale ed anche l'inserimento dei brani cantati, se può piacevolmente sorprendere all'inizio, rischia di stuccare. Comunque gradevole, per quanto un pò futile.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 12/1/12 16:12 - 2073 commenti

Un po' Agatha Christie e un po' Cluedo, un po' Piccole Donne e un po' Beautiful, con qualche spruzzata di Jean Genet: un intreccio inestricabile di stilizzazione e citazionismo a tutto tondo - dalla letteratura al cinema fino alla pittura e i tableaux vivant - che nasconde un cuore addolorato; un cinema di forma, anche frivolo e lezioso, che quando rivendica un'anima si fa - consapevolmente - grottesco (i sipari canori). Un iperbolico esercizio di stile che fagocita la matrice teatrale traducendola a sua volta in maniera. Godibilissime Huppert e Béart; improbabili e ardite Deneuve e Ardant.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Vstringer 3/10/10 1:10 - 349 commenti

Teatro al cinema: teatro al cubo quando le otto attrici ricantano motivi di Dalida e Marie Laforet già decisamente teatrali di per sé, teatro francese nel gusto per l'introspezione sofisticata, teatro reso da Ozon con vivaci cromatismi e una regia essenziale per questa trasposizione del tagliente lavoro di Robert Thomas. Le prove delle otto attrici sono otto pezzi di bravura, ognuno a modo suo: citarne una equivale a un torto verso le altre. Non un film per tutti (Ozon non è un regista per tutti, in effetti), ma a quei pochi piacerà molto.
I gusti di Vstringer (Commedia - Drammatico - Musicale)

Rambo90 7/4/19 22:40 - 5584 commenti

Commistione di generi intrigante e affascinante, con una regia elegante e un accurato lavoro su colori, costumi e scenografie. Il mistero del titolo la fa da padrone, in una trama che sembrerebbe da giallo classico, se non fosse per improvvisi intermezzi musicali, una cinica ironia e continui riferimenti sessuali. Il cast è superlativo e sopperisce a qualche momento un po' statico, che comunque la sceneggiatura cerca di limitare usando l'ambientazione unica nel modo migliore possibile. La soluzione dell'enigma non è scontata. Buono.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 1/1/14 15:57 - 4099 commenti

È un mondo tutto al femminile; è il mondo della menzogna. Menzogna, anche questa, al femminile, sottile, perversa, ma mai fine a se stessa e confessata senza vergogna. Donne giovani, giovanissime, nel pieno della femminilità o già anziane o finte anziane; donne pronte a tutto, aperte e senza paura di nuove esperienze, donne trasformiste, insomma donne. Donne di fronte alle quali l'uomo è destinato a soccombere; troppe e tutte assieme. Film perfetto per il teatro, ma va bene anche qui, tra il gelo esterno e il calore colorato dell'interno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli intermezzi musicali.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 26/8/10 18:02 - 3305 commenti

Decisamente noioso questo film di Ozon, che non mi ha convinto proprio per niente. Verboso ai limite dell'accettabile, con intermezzi cantati inutili e a dir poco banali. La recitazione sembra un lungo esercizio di stile ma con toni svogliati. Un passo falso di questo regista, che si era fatto apprezzare per opere di ben altro livello. Bolso.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Lucius  9/5/10 21:39 - 2700 commenti

Curiosa commedia in bilico tra noir e musical. Ozon dimostra talento in questa occasione realizzando un film piacevole e frizzante. Simpatiche le interpretazioni canore delle protagoniste e la sceneggiatura in generale. Amaro quanto basta per capire che non tutto e oro quel che luccica e che c'è differenza tra vedere e guardare, sentire ed ascoltare. Curiosamente intrigante.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Belfagor 18/12/09 13:47 - 2582 commenti

Un film vivace e molto particolare, che a volte risente dell'impostazione teatrale ma che si riscatta proprio a causa della sua totale artificiosità. L'impostazione da giallo classico permette di apprezzare i momenti comici e quelli musicali senza badare troppo alle forzature. Il tetro finale ci riporta alla dolorosa realtà con una risata amara. Grandioso il cast, con una nota di merito per la Béart e la Huppert. ***
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Paulaster 28/7/16 9:56 - 2154 commenti

Impianto teatrale per un omicidio casalingo che nasconde trame complesse. Basato sul gioco delle parti, riesce a mantenere l'interesse per lo svelamento della verità a piccole dosi e per dare singole pause canore a dar leggerezza o sentimento. Cast di livello sfruttato non al meglio per alcuni caratteri, ma nel complesso lascia un’impronta di ognuna nel loro stile francese. Ozon stringe i campi per restare sui personaggi e per esigenze di spazi. Conclusione un po' freddina, tenuto conto del colpo di scena.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La canzone della Huppert; Il ballo della Beart.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Ryo 13/4/16 22:42 - 1832 commenti

Divertentissima opera teatrale trasposta al cinema. Giallo e commedia con inserti da musical: ogni personaggio racconta la sua storia con una performance canora. Ottima cura dei colori di scenografia e costumi, interessante l'intreccio misterioso e la spiegazione ultima. Azzeccatissima la scelta delle attrici.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: In linea verso il "pubblico" alla fine.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Il ferrini 1/6/17 3:24 - 1393 commenti

Divertente kammerspiel tutto al femminile in cui la trama gialla, comunque ben congegnata, funge da pretesto per svelare i tanti, insospettabili segreti del velenoso gineceo. Attrici in gran forma, a partire dalla bellissima Emmanuelle Béart, qui ambigua cameriera dal rapporto speciale col "signor Marcel" (sempre inquadrato di spalle). La regia è forse un po' statica ma la brillantezza dei dialoghi sopperisce. Coraggiosa la scelta degli intermezzi musicali, finale difficilmente prevedibile. consigliato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Aveva in mano un coltello bianco!" "Non era un coltello, stavo pulendo il mio pettine di madreperla!" "Alle 3 di notte?" "Non c'è orario per i pettini".
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Mota 1/2/12 1:09 - 59 commenti

Un po' commedia, un po' giallo, un po' musical: otto donne si confrontano in una casa dove è avvenuto un delitto e l'omicida è per forza una di loro. Film abbastanza interessante con recitazioni e situazioni molto teatrali; ottime tutte le interpretazioni delle otto donne, soprattutto quelle di Isabelle Huppert, della bella e brava Virginie Ledoyen e dell'affascinante Emmanuelle Béart. Gli intermezzi cantati annoiano un po', ma nonostante questo è un buon film.
I gusti di Mota (Commedia - Giallo - Thriller)