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SHIN GODZILLA

All'interno del forum, per questo film:
Shin Godzilla
Titolo originale:Shin Gojira
Dati:Anno: 2016Genere: fantastico (colore)
Regia:Hideaki Anno, Shinji Higuchi
Cast:Hiroki Hasegawa, Yutaka Takenouchi, Satomi Ishihara, Ren Ôsugi, Akira Emoto, Kengo Kôra, Mikako Ichikawa, Jun Kunimura, Pierre Taki
Note:Aka "Godzilla Resurgence".
Visite:378
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 4
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/4/17 DAL BENEMERITO DANIELA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 22/1/18
Ritorno in grande stile per il mostro giapponese, che ciclicamente fa la sua ricomparsa nella terra d'origine aggiornando di volta in volta qualche aspetto (in gran parte relativo agli effetti speciali). Il desiderio di produrre un film d'impatto che convinca anche nella storia porta tuttavia ad appesantire in modo esagerato le fasi senza la presenza del mostro, da sempre (specialmente nelle versioni giapponesi) le più deboli. Una sceneggiatura che arranca affidata ad attori che poco incidono non sfrutta le basi di un soggetto che poteva anche avere qualche freccia al suo arco, pur riciclando tematiche e spunti consueti. Le origini del mostro, cioè, son sempre le stesse: si è cibato di rifiuti radioattivi e ha acquisito dimensioni gigantesche destinate (a sorpresa) a raddoppiare dopo il primo “timido” attacco. Si è lavorato molto, sulla resa grafica di Godzilla, che a dire il vero quando compare in tutta la sua possanza la prima volta tra i grattacieli lascia abbastanza stupefatti per le sembianze quasi carnevalesche. Sono soprattutto gli occhi fissi, a far cascare le braccia; poi, fortunatamente, ci accorgiamo delle finezze: le branchie che quando si aprono grondano sangue, le membrane che circondano la bocca, la forma insolita del corpo prima della mutazione... Ma è a livello tecnico cinematografico che il film colpisce: campi lunghissimi e panorami con la sagoma di Godzilla che si erge lontana, movimenti sinuosi della cinepresa che seguono quelli della coda, riprese che riescono a riempire l'inquadratura con il mostro ripreso dal basso o obliquamente... Gli effetti meno comuni comprendono proiettili, razzi e bombe che scalfiscono la corazza con eccellente resa grafica, una paralisi improvvisa di Godzilla che sospende quasi il tempo, meravigliose lingue di fuoco dalla bocca e raggi multipli dalla schiena, laser che segano in due i grattacieli... Il tutto esaltato da una fotografia eccellente e musiche che variano spaziando dalla classica all'industrial fino a sprazzi degni dei Carmina Burana che conferiscono ad alcune scene un'impronta apocalittica del tutto inusuale. Dal punto di vista degli effetti, quindi, un lavoro nei limiti del possibile innovativo e maestoso; che purtroppo non trova altrettanta qualità quando si torna alle dimensioni umane, con il coinvolgimento degli Stati Uniti (vorrebbero impiegare una bomba termonucleare, cosa che invece Tokyo desidera scongiurare a ogni costo) e un mucchio di farraginosi dialoghi che poco aggiungono e, anzi, spesso complicano inutilmente una trama che non ne avrebbe bisogno rovesciandoci addosso una quantità di termini tecnici e di ipotesi di abbattimento che vorremmo solo veder realizzate senza tanti preamboli... Un difetto che considerata la durata di quasi due ore si fa sentire e che si aggiunge a un finale ahinoi meno spettacolare del previsto. Ad ogni modo un remake per molti versi riuscito e che sfrutta bene l'imponenza dell'immortale icona giapponese.
il DAVINOTTI

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Puppigallo 15/11/17 20:59 - 4089 commenti

Ecco l'evoluzione terrestre di Godzilla, che già al primo stadio fa disastri; figurarsi al quarto. Detto ciò, la pellicola è eccessivamente martoriata da discussioni, previsioni, piani d'attacco e spiegazioni, che possono anche starci, ma che minano il ritmo, finendo per ridurre il bestione quasi a comparsa. Fortunatamente, quando appare fa del suo meglio per ravvivare l'ambiente, distruggendo e facendosi crivellare da tutte le armi disponibili. Nota di merito per la spiegazione su Godzilla. "E' una creatura mixotrofica, ad alimentazione mista, con un organo di trasformazione termonucleare".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il liquido rosso dalle branchie; Il cambio di postura; La quarta evoluzione (praticamente, una montagna che cammina); Raggi da bocca, schiena e coda. .
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Daniela 7/4/17 10:32 - 7290 commenti

Anche se torna a far danni nel suo paese natio, questo è un reboot, tanto che quando appare la creatura devono trovarle un nome adatto. L'Evangelion Anno mette due immani mostri a confronto: mentre Godzilla distrugge Tokyo, l'ipertrofico apparato burocratico si rivela incapace di affrontare l'emergenza ed annaspa in un mare di chiacchiere (Fukushima docet) dovendo oltretutto sottostare alla tutela degli USA. La parte riguardante la critica politica sovrasta quella spettacolare, certo d'impatto (il raggio sega/palazzi) ma inferiore alle attese a causa di una certa staticità della messa in scena.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Attenzione all'ultima immagine del mostro, che rivela qualcosa sulla sua vera natura .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Von Leppe 14/11/17 15:24 - 869 commenti

Il soggetto di questo nuovo Godzilla giapponese è sempre lo stesso riproposto più volte, anche di recente da produzioni americane (la creatura che emerge dal mare e semina il panico in città). Ma il mostro è veramente ben fatto e la parte di film che lo vede in azione è notevole; riesce persino a essere inquietante per il suo aspetto e per come si comporta, a differenza di come ci avevano abituato nel corso degli anni. Peccato che la parte che riguarda i personaggi umani e i dialoghi sia meno convincente.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Jena 31/3/18 16:56 - 859 commenti

I Japan si riprendono il loro mostrone per eccellenza e dopo le fiacche (Emmerich) e buoniste (Edwards) versioni americane ci restituiscono un cattivone che muove alla distruzione dell'intera umanità. Se le parti delle discussioni tra scienziati e politici sono piuttosto lunghe, noiose e più aduse ai film anni 50, le parti con Godzilla in campo sono ottime, con un giusto equilibrio di CGI ed effetti speciali tradizionali. Palesi i richiami ai disastri radiottivi recenti e passati del Giappone. Più che godibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La prima versione di Godzilla tipo mostro ridicolo alla Big man Japan; Il respiro radioattivo infuocato su Tokyo; I raggi emanati dalla schiena.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)