Cerca per genere
Attori/registi più presenti

PANIC BUTTON... OPERAZIONE FISCO!

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 1
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/4/17 DAL DAVINOTTI
Alla Pagano entrepises sta per scattare la multa della tributaria: la denuncia dei redditi deve esser consegnata entro un mese e l'azienda ha un utile ingiustificabile di mezzo milione di dollari. Bisogna assolutamente perderlo con un investimento del tutto legale, ma come? L'idea è finanziare un telefilm pilota per una serie che non dovrà mai e poi mai essere realizzata! Per realizzare il "fiasco" il gruppo decide di incaricare Frank Pagano (Connors), figlio del titolare, perché assuma un attore notoriamente fallito, tale Philippe Fontaine (Chevalier), come protagonista. Frank se ne vola così a Roma (via Alitalia, sponsor occulto che salta fuori un po' dappertutto) e contatta Mario (Barbi), amico di famiglia, perché lo aiuti nell'impresa e trovi una protagonista femminile non-attrice. Questi fa ingaggiare sua cugina Angela (Mansfield), avvenente prostituta "casalinga" e un insegnante di danza finto-sovietico (Tamiroff) come regista. L'idea è quella di filmare una rilettura del Romeo e Giulietta di Shakespeare: i risultati, da quel poco che si può arguire, sembrano effettivamente disastrosi. Anche perché Frank si preoccupa di amoreggiare con la più che disponibile Angela tra una spiaggia e un ristorante, Fontaine passa il tempo a sognare di esser tornato sulla cresta dell'onda e chi gravita intorno ai protagonisti "succhia" in qualche modo i soldi che la produzione elargisce munificamente. Tutto sembra andare insomma per il verso giusto, ma poi Angela per prima capisce il trucco: viene a sapere dello scopo principale del telefilm e lo comunica agli altri. Le cose cambiano, a questo punto e ci si prepara alla trasferta veneziana, dove si svolge un fantomatico "Festival del film televisivo"... Tipica commedia americana in terra straniera, con Roma ripresa abbondantemente e Venezia rappresentata da Piazza San Marco, Rialto e ciò che più in generale fa cartolina. Gli italiani sono ovviamente tutti traffichini o quasi (emblematico il personaggio di Carlo Croccolo, portiere della pensione femminile gestita da Eleanor Parker), compreso l'insegnante di danza finto russo che ammette in privato di chiamarsi Salvatore (ma che in realtà è interpretato davvero da un russo!). Scritto anche con un certo gusto, recitato correttamente e illuminato dalla bellezza di Jane Mansfield, il film è appesantito dalle parti cantate da Chevalier (decisamente fuori età) e dalle danze con orchestra. Piuttosto inspiegabile il ruolo di Leopoldo Trieste: dipinge quadri orrendi che Angela vende ai suoi clienti per non sentirsi pagata per le sue prestazioni sessuali... Altri noti caratteristi del nostro cinema fanno capolino (Vargas, Dottesio, Doro...) mentre la regia è come spesso càpita in questi casi a doppio nome: Carnimeo per l'edizione italiana, Sherman per quella americana. Umorismo facile, parti sentimentali all'acqua di rose, un Connors che fa il figlio di papà canagliesco e un po' di folclore locale. Legato al linguaggio cinematografico del tempo e a una formula tipicamente americana, anticipa in qualche modo il PER FAVORE NON TOCCATE LE VECCHIETTE di Mel Brooks, che si rivelerà tuttavia ben più rivoluzionario e divertente.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

Ronax 19/7/19 0:17 - 836 commenti

Coproduzione italo-newyorkese a doppia firma e con un curioso cast che schiera in prima fila l'ormai anziano chansonnier Maurice Chevalier e la sexy maggiorata Jayne Mansfield, attorniati da un folto gruppo di attori americani e di caratteristi nostrani. Inconsistente nella trama, che vede un gruppo di mafiosi da operetta impegnati a produrre un film volutamente fallimentare per frodare il fisco, il filmetto si dipana fra gag risapute e divagazioni sentimentali, ma si salva in parte per la classe di Chevalier e il fascino della Mansfield.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La citazione felliniana con la Mansfield che si dimena sdraiata nella sala da ballo.
I gusti di Ronax (Drammatico - Erotico - Thriller)