Cerca per genere
Attori/registi più presenti

GALIA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: n.d.N° COMMENTI PRESENTI: 0
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 29/3/17 DAL DAVINOTTI
Galia (Darc) Ŕ una venticinquenne dall'aria sbarazzina, caschetto biondo e lentiggini, piena di vita e spostatasi dalla cittadina di ╔tretat in Normandia dove viveva con la famiglia (e di cui vediamo nell'incipit la celebre spiaggia con le alte falesie e l'arco di roccia) a Parigi, dove lavora come vetrinista. E' giovane, libera, sessualmente disinibita e felice. Tanto che quando una notte scorge nella Senna il corpo di una donna che affoga non ci pensa un attimo e si tuffa per soccorrerla; Ŕ Nicole (PrÚvost), suicida per disperazione, ignorata da un marito (Venantini) che non la ama pi¨ e passa il tempo con altre. Galia la aiuta, la ospita a casa, la conforta e, curiosa, per capire meglio suo marito decide di frequentarlo tenendo Nicole informata di tutto quel che accade durante i loro appuntamenti. PerchÚ naturalmente l'uomo, un autentico farfallone (dopo aver letto quella che credeva fosse una finta lettera di suicidio crede che sua moglie se ne sia fuggita dai parenti), non perde tempo e appena pu˛ invita Galia a feste di lavoro (dove c'Ŕ chi subito la nota) nonchÚ al fatidico week-end d'amore a Venezia. Come reagirÓ Galia, che fin lý aveva sempre garantito a Nicole che suo marito non le interessava in alcun modo, pieno di sÚ com'Ŕ? Una storia che comincia in modo piuttosto insolito prosegue invece seguendo sviluppi pi¨ canonici. Fino a un certo punto per˛, perchÚ al contrario la lunga ultima parte riserva non pochi colpi di scena slittando quasi al di fuori del drammatico per presentare risvolti pi¨ "diabolici". Lautner Ŕ comunque molto attento al disegno dei suoi personaggi descrivendo un triangolo in cui non si capisce bene chi sia davvero il pi¨ debole. Dirige bene i suoi tre protagonisti: Galia Ŕ inizialmente argento vivo, porta la depressa Nicole a reagire ma poi raffredda i rapporti lasciando che la stessa Nicole, osservando la situazione da una posizione di privilegio, passi all'ovvia rassegnazione e alla disillusione. Greg, il marito, Ŕ l'unico ad essere sempre coerente con se stesso: italiano d'origine (scelta non casuale, che implicita l'animo da latin-lover), pensa agli affari e alle donne puntando solo a soddisfare se stesso e il proprio ego, disinteressandosi di una moglie le cui sorti non capisce perchÚ interessino tanto a Galia, che non perde occasione per chiederle di lei. Venantini Ŕ ottimo nel ruolo: riprendendo un po' il Tognazzi pi¨ maturo esibisce il giusto savoir-faire e incarna al meglio il prototipo del maschio latino comunemente inteso. La migliore Ŕ per˛ la PrÚvost, capace di dare profonditÓ e lucida autenticitÓ alla sua Nicole, solo apparentemente la pi¨ ai margini del terzetto. Fascinoso il bianco e nero di una Parigi ripresa con gusto e di una Venezia al solito idilliaca (c'Ŕ pure una corsa notturna in Piazza San Marco con l'acqua alta). Riuscito l'adattamento da un lavoro del siriano VahÚ Katcha, condotto da Lautner con buon gusto e visibile innamoramento per il volto espressivo e vivace della Darc, che ci regala bei primi piani e sa gestire con intelligenza il progressivo mutare del suo personaggio. Meno incisivi i caratteri secondari, per quanto sempre inseriti in un contesto studiato con attenzione fin dalle prime immagini di ╔tretat, dove poi si chiuderÓ il cerchio.
il DAVINOTTI