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I PECCATORI GUARDANO IL CIELO

All'interno del forum, per questo film:
I peccatori guardano il cielo
Titolo originale:Crime et châtiment
Dati:Anno: 1956Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Georges Lampin
Cast:Jean Gabin, Robert Hossein, Marina Vlady, Ulla Jacobsson, Bernard Blier, Gaby Morlay, René Havard, Julien Carette, Yvette Etiévant, Gabrielle Fontan, Roland Lesaffre, Jacques Dynam, Albert Rémy, Lino Ventura, Gérard Blain
Note:Da "Delitto e castigo" di Fëdor Dostoevskij.
Visite:133
Il film ricorda:La proprietà non è più un furto (a Fauno)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 2
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/1/17 DAL BENEMERITO FAGGI

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  • Non male, dopotutto a detta di:
    Faggi
  • Scarso, ma qualcosina da salvare c'è a detta di:
    Fauno


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Fauno 25/8/18 0:30 - 1822 commenti

Un insieme di situazioni inquietanti, di stati d'animo negativi che non san tener botta o reagire a questa loro negatività; gli attori che le indossano sono al meglio, vanno bene, ma se un alcolizzato cronico con la moglie tubercolotica e un semi-pedofilo che manca l'occasione per dare un senso a una vita da sempre sofferta convincono appieno, non convince affatto e fa tracollare rovinosamente il film chi ammazza un'infame strozzina salvo poi passare mezz'ora come un povero ebete a chiedersene il motivo quando qualsiasi altro ebete lo capirebbe.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Attenzione alla scala, è marcia come la casa!"; "Mi dispiace. Non so cosa dirle" "Buona occasione per non dire niente".
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Faggi 27/1/17 16:34 - 1408 commenti

Il capolavoro di Dostoevskij (Delitto e Castigo) secondo lo spirito francese. Più una rilettura (adattata agli anni '50) che una trasposizione. Il risultato è poco convincente ma alcuni passaggi (specie nella prima parte) hanno un loro fascino. In ogni modo si perde per strada e i due personaggi più riusciti ovvero il commissario (Jean Gabin) e la prostituta (Marina Vlady) contribuiscono solo in parte ad alzarne la qualità poetica non proprio eccellente.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)