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• RITORNO DALLE ACQUE MALEDETTE

All'interno del forum, per questo film:
• Ritorno dalle acque maledette
Titolo originale:Lost Voyage
Dati:Anno: 2001Genere: drammatico (colore)
Regia:Christian McIntire
Cast:Judd Nelson, Janet Gunn, Jeff Kober, Mark Sheppard, Richard Gunn, Scarlett Chorvat, Lance Henriksen, Robert Pine
Visite:363
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 2
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Era un po' che non si sentiva parlare del Triangolo delle Bermude. Riesumare il tema così, dopo anni di silenzio e un ritorno alla “normalità” pressoché assodato (il periodo delle sparizioni misteriose è ormai tramontato) suona un po' ridicolo. Se a questo ci aggiungiamo un soggetto misero e una produzione “straight to video” particolarmente infelice avremo la misura di questo LOST VOYAGE, dove si immagina che una nave scomparsa nel Triangolo nel 1972 (la Queen Corona, mai esistita peraltro) riappaia inspiegabilmente ai giorni nostri. Il figlio (Judd Nelson) di due tra gli occupanti della stessa, diventato nel frattempo parapsicologo, viene invitato da una reporter (Janet Gunn) ad esplorarla in anteprima assieme a un agente della compagnia della nave (Lance Henriksen) e pochissimi altri. Cosa ci troveranno? Ma spettri e strane presenze, naturalmente, proprio come nel quasi contemporaneo GHOST SHIP (molto simile, negli intenti, ma almeno realizzato con più mezzi). L'abuso della computer grafica per gli effetti speciali è talmente evidente da rasentare, nel finale, il cartone animato. Un cast nemmeno troppo malvagio (Henriksen è sempre un gran signore) viene mal sfruttato dal regista Christian McIntire, incapace di creare una suspense accettabile e prigioniero delle tante banalità di una sceneggiatura scadente, che quando si tratta di affrontare la parte puramente horror getta al vento gli sforzi fatti fin lì per rendere accettabile una storia poco esaltante e non offre una sola idea decente. Il proliferare sconsiderato dell'offerta di serie B dovuta all’economicità e discreta resa degli effetti digitali continua a produrre film deludenti concepiti in catena di montaggio, tutti identici tra loro, destinati a confluire regolarmente in finali che nell'esibire effetti speciali “di plastica” perdono incisività invece di stupire. Del tutto inutile!
il DAVINOTTI

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Mco 27/5/10 16:36 - 2085 commenti

Nel celeberrimo e spaventoso "Triangolo delle Bermude" scompare la "Corona Queen"; se non che, dopo la bellezza di trent'anni, tale nave ricompare in quelle stesse acque. Filmetto senza grandi pretese che si concentra sulla solita maledizione del triangolo al fine di strappare qualche urlo di spavento in chi guarda. Qualche breve momento di tensione c'è, ma nel complesso non si va al di là di una pellicola più che sufficiente. Dirige lo sconosciuto McIntire.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Rufus68 3/7/17 21:21 - 2653 commenti

Il solito horrorino di taglio televisivo senza il minimo di sugo. Non succede nulla; poi sembra che qualcosa stia per succedere, ma non succede ancora niente; poi, alla fine, quando succede qualcosa ci si rammarica che sia successo. Penosi e irritanti gli effetti speciali. Storia piatta, attori intercambiabili. Anche il povero Henriksen è inghiottito dal triangolo delle Bermude della dozzinalità.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)