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REQUIEM FOR A DREAM

All'interno del forum, per questo film:
Requiem for a dream
Titolo originale:Requiem for a dream
Dati:Anno: 2000Genere: drammatico (colore)
Regia:Darren Aronofsky
Cast:Ellen Burstyn, Jared Leto, Jennifer Connelly, Marlon Wayans, Christopher McDonald, Louise Lasser, Marcia Jean Kurtz, Janet Sarno, Suzanne Shepherd, Joanne Gordon, Charlotte Aronofsky
Visite:3631
Il film ricorda:Spun (a Brainiac)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 38
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Non che non ne siano già stati fatti un bel po', di film sulla droga e i suoi effetti. Certo, perché la reazione del cervello alla tossicodipendenza rappresenta una bella sfida per i registi, che si divertono a giocare col montaggio, gli effetti speciali, le allucinazioni e i sogni. Darren Aronofsky, già autore di culto per aver diretto l'ottimo TEOREMA DEL DELIRIO, ci costruisce in pratica l'intero film, che per il resto poggia su basi fragili che non riescono a restituire lo spessore del romanzo di Hubert Selby da cui parte la sceneggiatura. Sono in pratica quattro i personaggi da seguire: tre giovani eroinomani (la coppia Jared Leto/Jennifer Connelly con l'aggiunta, più marginale, dello “SCARY MOVIE boy” Marlon Wayans) e la madre di uno di loro, Ellen Burstyn (quella dell’ESORCISTA), la quale per seguire una dieta finisce schiava di pillole e anfetamine trovandosi protagonista di incubi alimentari spaventosi in cui i guru televisivi s'intromettono affollandole l'immaginazione. Aronofsky ci dà dentro con le accelerazioni, gli stop, gli stacchi frequentissimi, il montaggio “creativo”... abusa insomma di quella tecnica ultratrendy che ha spopolato a fine Anni 90 col risultato di caratterizzare il suo film in questo senso e basta. Non v’è dubbio che la tecnica e anche una buona dose d'inventiva non manchino, ma per lasciare il segno ci voleva più spina dorsale e meno manierismo autocompiacente (si vedano i tanti, inutili split screen). C’è ritmo, per fortuna, il cast è ben diretto, la Connelly truccata è ancora bella da impazzire e la confezione è comunque di Serie A.
il DAVINOTTI

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Galbo 7/5/10 16:27 - 11002 commenti

Il diverso spettro delle dipendenze umane raccontate in questo strano ma coinvolgente film di Darren Aronofsky.Il progressivo degrado dei personaggi viene raccontato dal regista con un certo autocompiacimento ma la particolare tecnica delle riprese intrattiene lo spettatore con abilità, insieme alla buona prova del cast nel quale si segnala l'ottima Ellen Burstyn.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Puppigallo 18/1/07 18:41 - 4359 commenti

Una piacevole sorpresa. Ogni attore dà il suo decisivo contributo per renderlo vero e godibile, a patto che si entri in sintonia con queste vite sporche. Insomma, bisogna tapparsi un po' il naso, ma ne vale la pena. C'è persino della graffiante, tragica ironia, di quella che ti lascia i segni (la madre e la sua ossessione). Ottima anche la non invadente colonna sonora. E poi dove sta scritto che alla fine tutto, o quasi, deve andare a finire bene? Solo nelle favole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il protagonista, quando non ha più soldi per comprarsi la droga, ruba il televisore alla madre per rivenderlo; e ogni volta la donna se lo ricompra.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 12/4/14 8:18 - 5737 commenti

Più che la nota devastazione psicofisica provocata dalle droghe – siano esse la cocaina o le pillole per dimagrire -, al centro del film arde la pena di una donna vedova e sola, le cui uniche ragioni di vita sono l’avvenire del figlio e l’illusione di rivivere per un attimo la propria giovinezza perduta partecipando ad uno show televisivo. Immagini da incubo aggressive, grottesche e lisergiche rintronano in un racconto convulso, convergente sulla toccante interpretazione della Burstyn e commentato da uno score drammatico e triste. Incantevole la Connelly, ancor più con i capelli schiariti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’entusiasmo materno della Burstyn per il ritorno del figlio; la Connelly in abito rosso; le allucinazioni; il ricovero della Burstyn.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 21/2/11 23:39 - 7096 commenti

Disturbante viaggio all'interno del mondo delle dipendenze: droga, pillole dimagranti, tv. Il titolo è quanto mai presago: i sogni dei protagonisti finiranno in frantumi, scontrandosi con la loro inconsistenza e apparenza. Molti sono andati in sollucchero per uno stile "fighetto" e da "primo della classe" che, tra le altre cose, riporta inutilmente in vita espedienti ormai defunti come lo split screen. Montaggio e ritmo frenetici (specie alla fine) ma quanta ostentazione tecnica e quanta gratuita cattiveria verso i personaggi. Spesso fuori luogo i troppi eccessi.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 31/8/19 14:53 - 8303 commenti

Dipendenze (eroina, tv, pillole per dimagrire) e sogni ad esse legati (soldi e successo, indipendenza dalla famiglia, riconoscimento sociale attraverso una popolarità seppur effimera) destinati ad infrangersi in una discesa agli inferi scandita in tre tappe che coinvolgono una vedova che soffre di solitudine, il figlio tossico, la ragazza di questi ed il suo miglior amico. Certe soluzioni registiche, e in particolare il montaggio lisergico, sono d'effetto, la colonna sonora suggestiva, gli attori bravi (Burstyn eccelle) ma tutto sa di troppo programmatico per convincere/coinvolgere pienamente.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 17/2/08 11:31 - 3116 commenti

Una radicale discesa negli inferi di vari tipi di dipendenze raccontata con una buona progressione drammatica che esplode negli ultimi deliranti e tesissimi 20 minuti prima del finale (purtroppo deludente e poco coraggioso). Ottimo il montaggio, buona la regia nonostante la ripetitività di alcune tecniche (lo split screen, le immagini velocizzate ecc.) e bella, azzaccatissima la colonna sonora. Molto bravi i protagonisti, soprattutto Ellen Burstyn, a tratti davvero impressionante. Decisamente un bel film (anche se non per tutti i gusti).
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 17/1/12 14:26 - 3586 commenti

Insiste parecchio su split screen e altri artifici tecnici, gioca a più riprese col senso del grottesco ma rimane un'opera potente, che ti entra dentro pur nella linearità della trama e "ristrettezza" della vicenda. Proprio il mix tra dramma e surreale aiuta a entrare in empatia coi personaggi e a conferire carattere al film. Significativo ad esempio il parallelo tossici/vecchietta, siringa/pillole dimagranti, spacciatore/pastore televisivo, grazie anche alla prova della Burstyn. Finale amaro senza sconti e magnetica soundtrack.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Brainiac 12/8/09 6:42 - 1081 commenti

Film sulle droghe nell'accezione onnicomprensiva del termine: eroina, marijuana certo, ma anche televisione e cibo-spazzatura. Metà Pasto nudo e metà Trainspotting, è una pellicola che funziona fino a quando procede schizzata nella descrizione delle dipendenze, con un montaggio che per quanto concerne i film sulle droghe farà scuola (si veda l'ottimo Spun che lo seguirà ad un lustro di distanza). Risultano invece superflue le venature surreali (le vecchine in fila, i sogni catodici, il frigo ondivago) dello script, desunte forse dal romanzo di Selby Jr.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Redeyes 3/6/12 11:32 - 2056 commenti

Da tempo non vedevo un gran bel film come questo. Disagio e alienazione. Solitudine, amicizia e amore. Passione ed aghi a perforare, cancellare, devastare la carne. Mansell dà il suo gran contenuto con una colonna sonora eccellente. Il regista, quasi all'esordio mainstream, non pecca in virtuosismi fini a se stessi, ubriaca di anfetamine, con taluni rimandi quasi Cronenberghiani - vedi il frigo-mostro - e un uso del fast forward che non stufa. Notevole la scena del pontile, ma anche alcuni primi piani della bellissima e distrutta Marion-Connelly.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Fabbiu 17/8/10 3:07 - 1895 commenti

Quattro vite al macero, la storia del percorso della decadenza; con un po' di cinismo ed un po' di critica (vengono paragonati i tossicodipendenti criminali e le menti plagiate lecitamente da organizzazioni-sette); come in diversi film sulla droga, anche in questo si segnala un particolare montaggio frenetico, nel quale sono godibilissime le rappresentazioni degli stati confusionali dei personaggi. Buon ritmo, ottima prova del cast (in particolare Burstyn e Connelly) e ottima la colonna sonora.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Pinhead80 26/3/16 19:16 - 3533 commenti

La dipendenza è qualcosa di incontrollabile che ti divora lentamente e inesorabilmente dal di dentro. Aronofsky ci sbatte in faccia quello che non vorremmo mai vedere ovvero i sogni che si frantumano in derive allucinogene che sconquassano le vertebre in fremiti agghiaccianti. La pupilla si chiude e si dilata incessantemente e assiste impotente al macerarsi dell'anima che va di pari passo con quello della carne. Se non c'è più niente da salvare allora non rimane che rannicchiarsi come bambini nel ventre materno. Dolorosamente cupo.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Giùan 16/1/14 6:53 - 2676 commenti

Il miglior film di Aronofsky e tra le più potenti riflessioni sulla fine del sogno americano all’alba del nuovo millennio. Le allucinazioni solipsistiche di Pi greco lasciano il posto a una estrema addiction cinematografica che si riverbera continuamente in una realtà i cui stati di alterazione non son mai slegati da una quotidianità sempre immanente. Il parossismo estetico è così necessariamente propedeutico a un irripetibile racconto di autodistruzione, cronaca senza filtri dal fondo di cervelli spappolati. Chapeau al temerario coraggio di Ellen Burstyn.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’elettroshock cui è sottoposta la Burstyn; Le allucinazioni del frigo e dello spettacolo televisivo; Jennifer Connelly rannicchiata sul divano.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Paulaster 28/5/18 9:59 - 2393 commenti

In una famiglia si svelano dipendenze assortite tra droghe, tv, voglia di apparire. Aronofsky punta tutto sul montaggio sincopato e su varie soluzioni visive, ma l’approccio iniziale dà l’impressione di un quadro senza amalgama. Molto meglio la discesa agli inferi finale, nella quale si resta colpiti dalla conclusione di un viaggio senza speranza. La Burstyn ha le scene migliori ma è la Connelly a creare la vera drammaticità.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’entrata nello show della Burstyn; La Connelly al festino hard; La forchettata al ristorante.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Didda23 6/12/10 19:24 - 2143 commenti

Aronofsky è davvero un bravo regista: ogni inquadratura è particolare, curata, originale. Mi è piaciuta la scelta di ripetere compulsivamente certi rituali tipici di chi soffre di dipendenza (qualunque essa sia). Senza ombra di dubbio la parte migliore è affidata ad Ellen Burstyn, che offre una interpretazione memorabile. Il resto del cast è adeguato, ma niente di eccezionale. Intrigante la colonna sonora. Da vedere.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Ryo 30/12/12 13:50 - 1926 commenti

Avvincente film diviso in tre parti. La prima racconta i sogni e le speranze dei quattro personaggi, la seconda è dedicata alla decadenza degli stessi e nella terza viene narrata la caduta completa. Situazioni rovinose raccontate in maniera da trasmettere un'ansia pazzesca. Scene brevissime, montaggio frenetico ricco di suggestivi time-lapse, split screen e dettagli strettissimi in sequenze rapidissime. Perfetti gli attori nei loro ruoli: interpretano alla grande i loro personaggi dando credibilità alla trasformazione. La colonna sonora rende il tutto ancora più disturbante (il motivo principale è ormai un cult).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il braccio infetto; Sara agli studi televisivi; La posizione fetale che assumono tutti alla ricerca di protezione.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Mickes2 14/2/11 9:01 - 1551 commenti

Per me Requiem è magnetico, ti trasporta nel vortice di degradazione dei protagonisti; Aronofski è in grado di raccontare diverse storie di vita incrociate di vario genere, visioni, illusioni e tanto senso di fuori di testa! Amarissima riflessione sul mondo dell'apparenza, dell'esteriorità a tutti i costi, dell'immagine e dell'ingerenza dei media nella vita degli uomini. E poi la regia e il montaggio del regista sono eccezionali, qualcosa di "drogato" e che ti inchioda alla poltrona creando un collegamento di pelle fra spettatore e film.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 6/8/10 12:03 - 1521 commenti

Altro film sul mondo della droga che non può far altro che richiamare al paragone con i vari Trainspotting, Spun e altri del genere, perdendo in originalità. Sicuramente il lavoro di Aronofsky è ben confezionato e la storia sembra funzionare nonostante gli intrecci sentimentali (familiari e non) di cui il film è intriso. La Connelly è come al solito brava e bellissima, ma anche Leto fa bene la sua parte. Bello il leit-motv sonoro di tutto il film. Sicuramente da vedere.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Greymouser 14/5/10 21:16 - 1441 commenti

Tratto da un romanzo di Hubert Selby jr., autore del più noto "Ultima fermata Brooklyn". all'inizio stanca un po' per un eccesso di virtuosismi da manuale del regista figo (dissolvenze, fast forward, split screen, flashback onirici, etc.), che appaiono un po' fini a se stessi. Poi decolla, altrochè, e infila una serie di sequenze finali di indicibile orrore e disperazione, che picchiano duro allo stomaco e lasciano senza fiato, sfiorando il capolavoro.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Disorder 3/8/10 13:41 - 1388 commenti

Davvero un piccolo capolavoro questo film di Aronofsky. Diciamo che le parti con protagonisti i ragazzi sono buone, ma in fin dei conti l'escalation dalla droga alla criminalità e prostituzione la si era già vista nei celebri Trainspotting o Christiane F. Il vero pugno nello stomaco è l'attempata signora che cade nel tunnel della dipendenza, un'autentico vortice senza speranza di decadenza fisica e morale; il tragico è che in fondo nemmeno lei ha dei validi motivi per uscirne e ritornare alla realtà. Ottima regia, grandi interpretazioni, da vedere!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La signora che gradualmente esce dal mondo reale per abbandonarsi alla follia (e il suo mondo dei sogni è un programma tv...).
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Giacomovie 8/12/12 10:58 - 1321 commenti

Aronofsky punta su una costruzione forzata ma che mantiene una certa efficacia nel far percepire l'incubo della droga (il cui tunnel viene associato alle 4 stagioni, dall'estasi iniziale associata all'estate al baratro accostato all'inverno). Il ritmo è velocizzato da scene convulse ma non confuse e da accelerazioni che rendono il tutto ancor più allucinatorio. Pur se l'enfasi registica può spiazzare, il film può essere considerato di riferimento per la tematica affrontata. ***!
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Gestarsh99 11/11/10 17:59 - 1240 commenti

Tre anni dopo un'opera sgranata e di nicchia come Pi Greco, Aronofsky si ripresenta con un film ancora più duro ed esplicito ma probabilmente meno penetrante e personale del precedente. Il regista abbandona quel bianco-nero rancido e spettrale dell'esordio ma non sfugge alla tentazione di riutilizzarne in parte gli stilemi (montaggio in alcuni punti sincopato, accompagnamento musicale techno, loop ossessivi). Una disumana discesa negli inferi della dipendenza, agghindata in un abito cool, accattivante e glorificato dalla magistrale partitura d'archi del Kronos Quartet.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ellen Burstyn, impressionante nella sua appassionata intensità e la sempreverde Jennifer Connelly, che qui riserverà un vero pugno "hard" nello stomaco.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Xamini   26/7/19 22:20 - 921 commenti

Lavoro fatto di virtuosismi ma anzitutto potente: Aronofsky sa far funzionare a meraviglia l'amalgama fatta di split screen, camere legate ai personaggi, montaggio a tratti nevrotico che velocizza alcuni momenti ripetitivi e comunica ossessione, violini a enfatizzare lo strazio quando è il momento del colpo di grazia. Jared Leto e Jennifer Connelly hanno volti stupendi, puliti, innocenti, con occhi limpidi fatti di sogni, perfetti per la distruzione. Ellen Burstyn è il parallelo fatto di labbra rinsecchite dalle anfetamine, vita che smarrisce di senso e allucinazioni. Immagini che rimangono.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Loro a letto, spezzati dallo split screen; loro inquadrati dal soffitto; e sull'erba; e in cima alla città mentre lanciano aerei di carta.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Bubobubo 8/11/18 15:14 - 888 commenti

La prima concessione del giovane Aronofsky viene mossa in favore del sensazionalismo parossistico, di un soggetto così torbido e nichilista da far sembrare Korine uno scolaretto delle medie a corto di attenzioni. Al contrario di Clark e criccaglia assortita, qui il dramma generato dalle situazioni al limite è così potente e totalizzante da obnubilare i sensi (terrificanti, in particolare, i destini di Sara-Burstyn e Harry-Leto): ma il sospetto, considerata anche una certa tendenza al virtuosismo, è che le intenzioni siano insincere. Ambiguo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il frigorifero di Sara che comincia a muoversi.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Mdmaster 17/9/10 8:14 - 802 commenti

Una triste parabola sui sogni e come questi possano diventare una sorta di dipendenze che intrappolano le nostre vite, per poi distruggerle. Cast utilizzato davvero bene, perfino Wayans in uno dei suoi pochissimi ruoli seri. Incredibilmente brava la Burstyn. Tornano anche diversi attori visti in Pi. Incalzante soundtrack dei Kronos Quarter guidati dal fido Mansell. Darren è invaghito dei suoi personaggi, ma non resiste dal degradarli, punirli, farli diventare bestie. E così pure lo spettatore dovrà averne di peli sullo stomaco per resistere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena dove Leto e la Connelly sono vicini ma il film li riprende come già divisi.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Nancy 16/9/11 2:12 - 770 commenti

Di film sulla droga ne avevamo visti parecchi, da Christiane F a Trainspotting, ma questo film di Aronofsky ci offre spunti su altri tipi di dipendenza, che rendono il film visionario: davvero interessanti le vicissitudini della madre, interpretate magistralmente dalla Burstyn, che permettono si sfociare in un surrealismo magicamente disturbante. Ottima la regia, i tempi sono serratissimi e la visione è assolutamente consigliata. Peccato per gli ultimissimi minuti, che dopo un quarto d'ora in crescendo risultano fiacchi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena in split screen di Leto e Connelly; il quarto d'ora finale.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Magi94 22/4/18 20:32 - 549 commenti

Una scommessa rischiosa, pure presuntuosa sul piano registico, ma vinta a piene mani da un Aronofski in stato di grazia che surclassa tutti i colleghi hollywoodiani del periodo. La dipendenza assume le forme della nevrosi, scandita dai rapidissimi stacchi del montaggio e da un incredibilmente adeguato uso dello split screen. La spirale di perdizione che porta tre giovani bellissimi e una tenera vecchina alla miseria umana è un canto di guerra contro la droga "pesante", cento volte più del cesso di Trainspotting.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Ducaspezzi 9/10/11 1:40 - 222 commenti

Una discesa allucinata nella consunzione neuronal-morale, sulla scorta di varia chimica stupefacente, con corredo visivo di tangibili incubi con cui le varie sostanze piallano cervelli e coscienze dei protagonisti. Decostruzione, personale e relazionale, disumanizzazione, avvolte lugubremente dalle fenomenali note circolari della sound-track che ci dicono, con angosciante dolcezza, che non c'è sbocco. Le varie estrosità del montaggio sembrano atte ad appena mitigare l'inesorabilità sorda della dissoluzione rappresentata, che non ad estetizzare.
I gusti di Ducaspezzi (Drammatico - Fantastico - Thriller)

Tyus23 23/8/11 23:34 - 220 commenti

Un vero pugno nello stomaco. Parte come un normale (si fa per dire) film incentrato sui problemi di droga ma gradualmente, senza che te ne accorgi, sei risucchiato in un vero e proprio inferno di tossicodipendenze e vite rovinate. Il montaggio, da subito molto evidente, raggiunge il suo apice espressivo negli ultimi angoscianti minuti. Uno dei film più senza speranza che abbia mai visto.
I gusti di Tyus23 (Drammatico - Horror - Thriller)

Paruzzo 11/1/11 23:11 - 140 commenti

Angosciante film in cui Aronofsky riesce, grazie ad un efficace uso del montaggio e delle inquadrature (e grazie anche ad un tema musicale ripetuto ossessivamente e perfetto per il film), a mostrare cosa comporta la tossicodipendenza in quattro diversi personaggi. Dopo Pi greco un altro grande lavoro di Aronofsky.
I gusti di Paruzzo (Gangster - Guerra - Western)

Maineng 28/7/08 17:01 - 100 commenti

Un film che mi é piaciuto per la visione lucida e senza fronzoli che offre della vita. Madre e figlio con un comune destino in versioni differenti. Ellen Burstyn bravissima nella parte della signora non più giovane che vede la vita attraverso i quiz televisivi e, chiamata a partecipare a uno di questi, cerca inutilmente di assumere un aspetto all'altezza della situazione. Il figlio é un tossicomane dedito anche al commercio della droga. In entrambi i casi (antidepressivi e pillole dimagranti o eroina) la prospettiva é nota! Aronofsky abile comunicatore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La madre che indossa un elegante abito rosso per l'occasione, ma essendo di vent'anni prima, non riesce ad infilarselo.
I gusti di Maineng (Documentario - Drammatico - Thriller)

.luke. 14/2/12 15:58 - 89 commenti

Secondo lungometraggio del promettente Aronofsky. Un'ottima abilità registica (che riesce a creare scene disturbanti) e un montaggio di alto livello fanno la fortuna di questo film che ha come tema principale la tossicodipendenza che rovina le vite di quattro diversi personaggi. Il messaggio viene però fin troppo marcato, soprattutto nel finale, che esagera nei toni pessimistici. Grandi interpretazioni di Ellen Burstyn e Jennifer Connelly.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: No, non verrà.
I gusti di .luke. (Commedia - Drammatico - Western)

Zutnas 6/6/11 12:08 - 85 commenti

La dipendenza dalla droga come quella dalla televisione, madre e figlio in un una discesa senza freno verso l'autodistruzione tra amori infranti e speranze perdute. Il film ci trascina con i protagonisti in questo vortice con un montaggio spesso frenetico e immagini a tratti oniriche a tratti allucinanti giungendo ad un finale che non lascia spazio all'ottimismo. Un film che punta a colpire e ci riesce!
I gusti di Zutnas (Avventura - Fantascienza - Gangster)

Tommy3793 12/2/12 18:09 - 72 commenti

Disturbante, maliconico, opprimente. Darren Aronofsky (il miglior regista in circolazione) racconta la realtà della droga con cupa espressività e realistica brutalità. A ciò si aggiunge l'immensa fantasia di Aronofsky: split screen ed ogni sorta di "trucchetto" cinematografico sono presenti in tutto il film, usati per creare stupore ed essere disturbanti al tempo stesso. Splendida l'interpretazione di Jared Leto ed Ellen Burstyn; pazzesca, immensa e magnifica la colonna sonora di Clint Mansell.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ogni volta che si sente "Requiem for a dream" di Clint Mansell.
I gusti di Tommy3793 (Azione - Fantascienza - Thriller)

Cinecologo 21/3/18 19:33 - 30 commenti

"Mister Tamburino non ho voglia di scherzare, rimettiamoci la maglia i tempi stanno per cambiare". E c'è realmente da chiedersi se sia uno scherzo questa stereotipizzazione della tossicodipendenza per adolescenti in cerca di modelli a la "belli & dannati", esemplarmente rappresentata da una Connely urticante in perenne voce suadente e sguardo a mezzasta. Ruba un po' dal Lee di Fa' la cosa giusta (sul piano estetico) e dal Boyle di Trainspotting, ma il risultato è irritante
I gusti di Cinecologo (Commedia - Drammatico - Horror)

Attis78 20/1/07 11:28 - 22 commenti

Il caro Darren si dà da fare, e bene, anche se a tratti (la scena del frigo animato) scade in un grottesco fuori luogo. Due storie, la stessa cosa: l'ero e la tv, l'amore e l'ossessione per il cibo. Le dipendenze, di qualunque tipo, ti distruggono, eppure come si fa a non avere dipendenze? Clint Mansell con Kronos Quartet creano l'atmosfera del film con la colonna sonora. Il montaggio è ben riuscito, anche se in effetti a tratti ridondante; una maggior semplicità in alcune sequenze sarebbe stata ottima.
I gusti di Attis78 (Animazione - Drammatico - Horror)

Ciska 20/7/10 17:28 - 17 commenti

Le dipendedenze possono portare all'inferno o all'internamento. Alcune sono illegali perché causate dalla cocaina, la marijuana e l'eroina, altre semplicemente sdoganate e liberalizzate dallo stato perché ne è il primo distributore, dai psicofarmaci alle anfetamine per dimagrire fino alla tv-plasma coscienze. Ipnotico e densamente ritmico il montaggio che descrive i viaggi lisergici. Non vediamo una siringa in vena se non al momento della fine per il bravo Jared Leto, digeribile come attore meno come cantante. Colonna sonora coinvolgente.
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Pizzetta 18/2/08 12:44 - 11 commenti

Il film è diviso in tre parti: estate, autunno (fall-caduta) e inverno. E’ attraverso queste stagioni che Aronofsky ci porta nelle menti dei protagonisti e ci fa capire il loro stato di turbamento che va a crescere man mano che la dipendenza prende sempre più piede nelle loro vite; il declino sarà inevitabile e non si arriverà mai alla primavera, stagione della rinascita. Il film è quindi un requiem alla speranza, speranza che soccombe dinanzi a falsi miti di denaro e successo. Esperienza e sperimentazione audiovisiva difficilmente obliabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "...È un motivo per alzarmi al mattino. È un motivo per dimagrire, per entrare nel vestito rosso. È un motivo per sorridere, per pensare che il domani sarà bello. Che cos'altro ho, Harry?".
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Nail_88 23/6/08 16:36 - 10 commenti

Film particolare, non eccessivamente perfetto, che grazie soprattutto al montaggio riesce a intrappolare lo spettatore e a farlo stare a tempo con le scene del film. La pecca è che alcune parti scorrono troppo in fretta mentre altre decisamente lente, ma dopotutto non sono lasciate al caso. Bella interpretazione di Jahred Leto in un ruolo non facilissimo. Colonna sonora non memorabile e fotografia abbastanza bella, ma quello che è da lodare è il montaggio delle scene e alcuni particolari ripetuti quasi fino alla noia, ottimo modo per accattivarsi il pubblico.
I gusti di Nail_88 (Azione - Drammatico - Gangster)