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TESORO, SONO UN KILLER

All'interno del forum, per questo film:
Tesoro, sono un killer
Titolo originale:Mord ist mein Geschäft, Liebling
Dati:Anno: 2009Genere: commedia (colore)
Regia:Sebastian Niemann
Cast:Rick Kavanian, Nora Tschirner, Christian Tramitz, Janek Rieke, Hans-Michael Rehberg, Matthias Zelic, Wolf Roth, Franco Nero, Bud Spencer, Günther Kaufmann, Wolfgang Völz, Sascha Grzesczak, Dirk Ahner, Ludger Pistor, Doris Kunstmann
Note:Aka "Tesoro sono un killer (uccidere è il mio mestiere)", "Killing is My Business, Honey".
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Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 1
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 10/7/16 DAL BENEMERITO RAMBO90 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 12/1/17
Black comedy alla tedesca che racconta le avventure di Toni Riccardelli (Kavanian), killer su commissione pagato per uccidere il misterioso scrittore mafioso italiano Enrico Puzzo (Nero), nemico di Cosa Nostra e con in mano un ultimo "scottante" manoscritto da pubblicare. Toni compie fino in fondo il suo lavoro ma poi, siccome nella stanza d'albergo dell'esecuzione compare a sorpresa la bella Julia (Tschirner), finge di essere Enrico Puzzo (la cui identità è nota a pochissimi) approfittandone per aprire una liaison con la donna, lì per convincere lo scrittore a farsi vivo per la presentazione della casa editrice per cui anche lei lavora. L'equivoco prosegue quando anche un boss di Cosa Nostra manda un sicario per far fuori Puzzo e l'uomo scelto per l'incarico risulta essere un collega di Toni... Una commedia che basa tutto sul ritmo cadendo però in una dimensione semi-parodistica che malgestisce i personaggi, caricaturali e in alcuni casi fuori luogo (pensiamo all'analista del figlio dell'editore, che salta fuori saltuariamente per battute di scarso gusto) e mostra la parte peggiore quando di fatto mette in scena una caccia all'uomo che ricorda quella di LA PANTERA ROSA SFIDA L'ISPETTORE CLOUSEAU (così come i titoli di testa e coda animati, ispirati a quelli della saga firmata da Blake Edwards), con killer di diversa estrazione mandati ad uccidere il falso Puzzo. Comicamente debole il protagonista, mancano in generale vere facce da commedia che possano regalare un po' di sano divertimento. Dispiace perché le situazioni escogitate dalla sceneggiatura non erano poi affatto male, con momenti in cui si ravvisa una certa ricercatezza che in mano a un cast e a un regista migliori avrebbero potuto produrre un film forse di un certo valore. Nero nei panni dello scrittore Enrico Puzzo (nome mutuato dal celebre Mario Puzo autore del "Padrino", così come altri omaggi al cinema sono disseminati qua e là) sale sopra le righe come spesso gli capita quando è lasciato a se stesso ma non dispiace, Bud Spencer è invece il non vedente capo di Riccardelli (che gli autori l'avessero apprezzato in FUOCHI D'ARTIFICIO?): non molti interventi e uno solo abbastanza spassoso, quando interrompe Riccardelli e la Tschirner (sul punto di baciarsi) entrando nella loro camera. La prima parte comunque a suo modo funziona e comprende pure una veloce parentesi in una cartolinesca Portofino (dove ha l'albergo Puzzo): i continui equivoci sono ben studiati e i colpi di scena si sprecano. Tutto cede invece nella seconda, dove il film mostra la corda e si fa decisamente faticoso. Un quarto d'ora in meno avrebbe regalato un po' più di efficacia. Titoli di coda con papere, tanto per cambiare...
il DAVINOTTI

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Rambo90 10/7/16 2:35 - 5892 commenti

Un killer si spaccia per un pentito mafioso divenuto scrittore in modo da conquistare una editrice pasticciona. Comicità demenziale a metà strada tra la parodia dello spionaggio (con molti richiami alla serie della Pantera Rosa, tipo i killer che si ammazzano a vicenda per sbaglio) e una commedia degli equivoci, a volte riuscita e molte altre no. Le gag sono tantissime, ma l'accumulo non fa quantità e così si ride in poche occasioni. Il ritmo però è svelto e la confezione passabile. Particine per Spencer e Nero.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)