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THE WITCH

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The witch
Titolo originale:The Witch
Dati:Anno: 2015Genere: horror (colore)
Regia:Robert Eggers
Cast:Anya Taylor-Joy, Ralph Ineson, Kate Dickie, Harvey Scrimshawm, Ellie Grainger, Lucas Dawson, Julian Richings, Bathsheba Garnett
Note:Aka "The Witch: A New-England Folktale", "The VVitch: A New-England Folktale".
Visite:2313
Il film ricorda:Antichrist (a Buiomega71), Shining (a Capannelle)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 27
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/5/16 DAL BENEMERITO DANIELA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 30/8/16
Progetto ambizioso, che a partire dallo studio di diari e documenti d'epoca immagina una storia di stregoneria-tipo, che raccoglie più elementi possibile da un preciso retroterra culturale e li trasferisce in una piccola fattoria ai margini d'un bosco in New England, dove vive una famiglia timorata di Dio da poco bandita dalla propria comunità. I problemi cominciano da subito, con la scomparsa del figlio più piccolo, che vediamo languire in un antro dove qualcuno si arrabatta intorno a un pentolone. L'iconografia è insomma quella classica, e Eggers non nasconde nulla lasciando intanto che i dubbi comincino a diffondersi all'interno della famiglia. Il dramma di un figlio svanito nel nulla ha inevitabili, forti ripercussioni sui genitori, mentre la giovane Thomasin (Taylor-Joy) viene accusata dai frattellini più piccoli di essere nientemeno che una strega, accusa alla quale reagisce in lacrime. L'atmosfera si fa sempre più pesante, aggravata dal fatto che il cibo comincia a scarseggiare e il padre non sembra poi 'sto gran cacciatore... Il film così, dopo una prima parte fin troppo attendista, che si consuma in un continuo sproloquio religioso con i due genitori ad ammonire i quattro figli rimasti (uno dei quali avrà una pessima esperienza nel bosco), si fa via via sempre più cupo, sposandosi bene al clima di desolata inquietudine in cui è immerso dall'inizio alla fine (dal momento che dallo stesso set non si esce praticamente mai). La splendida fotografia ad ogni modo, unita ad un uso delle luci notevole che nel finale magico trova forse il suo momento visivamente più alto, permette di godere comunque delle immagini e il cast si rivela all'altezza. Sono tuttavia pochi i veri momenti di svolta che smuovano le acque, così il tutto - per quanto apprezzabile dal punto di vista della ricerca di una stimabile verosimiglianza - raramente entusiasma e accenna in più occasioni a una stanchezza data anche dal volersi "rigorosamente" attenere a una realtà lontana dalla spettacolarizzazione cinematografica cui siamo abituati. Poco sangue, nessuno spavento improvviso gratuito da horror moderno; siamo piuttosto dalle parti del cinema che esibisce fiero velleità autoriali, fin troppo compiaciuto, cui mancano per scelta gli ingredienti tipici del genere ma che in alternativa non propone niente di così rivoluzionario o particolarmente ricercato a livello di sceneggiatura in grado di lasciarne apprezzare il valore fino in fondo.
il DAVINOTTI

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Pigro 1/6/16 23:06 - 7363 commenti

Una magnifica ambientazione sul limitare della foresta ci immerge insieme alla famiglia di coloni nella natura fascinosa e spaventosa che inghiotte bambini. Peccato che fin dall’inizio venga svelata l’esistenza reale della strega, facendo così perdere il dubbio sulla vera origine dei terribili eventi: si perde il senso del mistero, ma non la fortissima tensione, che avvinghia l’orrore alla rappresentazione di dinamiche familiari e religiose tanto solide quanto massacrate nel profondo dai loro stessi sostenitori. Finale superfluo.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 5/6/16 18:03 - 4357 commenti

Giusta ambietrazione e atmosfera decisamente pesante sono i punti di forza di questa pellicola, che si avvale anche di una protagonista in parte (ma non solo lei). Certo, l'eccessiva staticità rende un po' dura la visione. Ma i dialoghi sono ben studiati; e la seconda parte, quando tutto inesorabilmente precipita, traghetta lo spettatore verso un finale che, per quanto meno inquietante di ciò che era stato costruito, è comunque in linea con una tale, oscura vicenda, dove la luce non riesce a prevalere sulle tenebre. Merita la visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il delirio del fratello; Il sospetto, che si insinua dividendo la famiglia; La madre con corvo che le becca il seno.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Schramm 17/4/19 16:59 - 2359 commenti

In anticipo sul metastorico reboot argentiano di Guadagnino, Eggers si misura con l'ammoderanamento ultimativo di Witchypedia: psicologia, superstizione, lutto sono le aggiornate voci grosse che tutto deangolano, le Cloto Lachesi e Atropo di uno psychodrama che non rinunciando però alle insistenti citofonate di un sovrannaturale e di un esoterismo privi di venatura manda in aporetico stallo e fallo tutto, con l'aggravio di minuti finali che servono chili di ridicolo su doggybag. Anamorfosi del contrassegno biblico imperiosa e indefettibile, cast da equo baciamano, ma pelle d'oca a cm zero.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il tragico capro: polanskian-espiatorio o inequivocabilmente satanico? Nel dubbio, ambedue!
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 21/6/16 9:38 - 7082 commenti

Nonostante il disvelamento iniziale della strega, il film mantiene quasi del tutto intatta l'alta tensione narrativa poiché comunque ci si chiede se quello che succede sia vero o frutto di allucinazioni derivanti da un clima ossessivo e paranoico che regista e sceneggiatura rendono perfettamente. E ad un certo punto si arriva anche a dubitare su chi incarni il male nella famiglia protagonista. Ottima la confezione così come gli attori e le loro prove. Peccato per il finale che è la cosa meno convincente della pellicola.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 26/5/16 17:56 - 8244 commenti

Bandita dalla propria comunità puritana nel New England, una famiglia di coloni si stabilisce ai margini di una foresta proibita, ma Dio, pur sempre invocato, non mostra la sua benevolenza... Epoca ed atmosfera sono quelle delle streghe di Salem, pervase da una concezione religiosa che vede nell'uomo e sopratutto nella donna l'origine di ogni male. Effetti speciali minimi ma grande suggestione visiva per questa implosione di follia nutrita dal sospetto reciproco, in bilico fra realtà ed allucinazione fino all'epilogo. Nel cast di sconosciuti, tutti perfetti, riluce Anya Taylor-Joy.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I due gemelli cantano saltando attorno a Black Philip; l'estasi agonica di Caleb; l'ultimo abbraccio fra madre e figlia.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 23/8/16 12:48 - 2075 commenti

In controtendenza alla voga dell'horror attuale, Eggers impone uno stile ieratico, scabro, rarefatto - che fa pensare al cinema di Dreyer - e ci immerge in un New England remoto e puritano, ricettacolo di culti cristiani e neopagani dal vecchio continente. Piantate saldamente le radici nel genere, il film stratifica livelli narrativi e semantici, traslando l'allucinazione nell'antropologia. Nulla di nuovo come ultimo approdo (per chi viene da The Woman, Antichrist, The Village e... Eastwick!) ma il disgregarsi della famiglia infestata dal senso di colpa mette i brividi. Luminosa Anya Taylor-Joy.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 4/1/17 0:51 - 3583 commenti

Ci sono dei meriti acclarati nella pellicola: dalla fotografia alla prova della Taylor-Joy, dalla cura dell'insieme storico alle ambiguità striscianti nella famiglia. E proprio per come si giudicano queste ambiguità, quanto sembrino convincenti o artefatte, che il racconto può funzionare. Mi pongo nel mezzo, certi passaggi mi sono sembrati monchi ma gli riconosco comunque personalità nel genere e auguro una lunga carriera alla protagonista, che deve a Eggers più di una cena.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Hackett 26/12/16 8:20 - 1613 commenti

Film girato con notevole abilità, sfruttando una location limitata e inquetante, con movimenti di camera striscianti, quasi indagatori, che tengono chi guarda in uno stato costante di tensione e dubbio. Anche la sceneggiatura intriga, mostrando e dicendo le cose a metà, lasciando che ognuno si faccia un' idea personale sui fatti. Purtroppo alla fine arriva una conclusione un po' banale, prevedibile al punto da essere le prima che lo spettatore avrebbe scartato. Resta comunque un buon film.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Pinhead80 19/4/19 11:22 - 3514 commenti

Una famiglia esce dalla comunità religiosa di cui fa parte per continuare per conto proprio in un'altra zona del New England. Dovranno fare i conti con il male sotto forma di strega. Tante possono essere le interpretazioni da dare all'opera, che rimane misteriosa e ricca di simboli. Altro punto a suo favore è la capacità di raccontare e spaventare senza per forza mostrare chissà cosa. Inquietante al punto giusto.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Rufus68 31/12/16 0:40 - 2692 commenti

Consueta furberia da Sundance. Eggers dimostra piglio sicuro nella ricostruzione d'ambiente, ma la favola nera ch'egli delinea è vacua e molto facile negli effetti horror. Inutile, peraltro, cercarvi psicologie o analisi socio-religiose: la trama, a ben guardare, è piuttosto semplice e la prosaica chiave del film viene da subito svelata allo spettatore (in modo che non si affatichi troppo, forse). Nonostante il potenziale fascino della location, la forza evocativa della pellicola tende a zero. Attori corretti e senza spessore.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Giùan 22/7/16 16:45 - 2667 commenti

Lodevole progetto d'horror adulto, affetto tuttavia dal capitale vizio di una alta refrattarietà (evidentemente cercata ma non per questo meglio digeribile) all'empatia cinematografica. Encomiabili comunque la luce freddissima nella quale il giovane regista Eggers annega il film, l'atmosfera inesplicabilmente ammorbante che pervade l'intera opera, la descrizione d'un isterismo nevrastenico confessionale che, nel suo separatismo sociale, presta il fianco al micidiale insinuarsi del Male. Ottimo cast, bell'incipit, gran finale, ma in mezzo tanta catatonicità.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Didda23 3/8/16 10:41 - 2137 commenti

Indubbiamente l'opera di Eggers qualche numero lo possiede, soprattutto la certosina ricostruzione storica e la fotogafia dai colori freddissimi. Ciò che delude profondamente è la sceneggiatura, che non ingrana veramente mai per colpa di scelte narrative quantomeno azzardate (svelare quasi subito il mistero), che fanno scemare l'interesse. Ciliegina sulla torta un finale di rara bruttezza. Orrore pari allo zero, tensione pressoché inesistente, noia a più non posso. Da salvare unicamente per la forma e per la prova convinta del cast.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sorella maggiore che intimorisce i fratelli più piccoli; Il padre che sa solo tagliare la legna.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Buiomega71 25/11/17 1:18 - 2053 commenti

Plumbeo e oscuro (come il cielo che lo sovrasta) tra miseria, indigenza, carestia, pulsioni incestuose e fanatismi religiosi. Fosco nella messa in scena, dove Eggers offre pezzi di gran cinema e stoccate nerissime (la strega nuda come quelle del Macbeth, la lotta femminea, furente e feroce tra madre e figlia come nel miglior Craven, il seno beccato) con barlumi herzoghiani e vontreieriani. Peccato per qualche scivolone (la strega popputa) e la chiusa pacchiana che sfiora il trash che manco Le streghe di Eastwick. Il talento comunque c'è e l'atmosfera è da sinistra fiaba nera.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il pastone della strega con carne di neonato; L'uovo e il pulcino morto; Thomasin munge sangue; Caleb e la scollatura della sorella; La lepre.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Minitina80 17/3/18 11:50 - 2024 commenti

Un horror archetipico sulla stregoneria in cui la religiosità bigotta e puritana dei primi coloni d’America rappresenta il vero lato oscuro di cui spaventarsi. La strega assume un ruolo indiretto, quasi metaforico, insediandosi silenziosamente all’interno di una famiglia le cui eccessive elucubrazioni religiose finiscono per ritorcersi contro i singoli membri. Eggers si prende tutto il tempo necessario per narrare la vicenda puntando molto sul simbolismo e senza preoccuparsi di generare sussulti improvvisi dalla sedia.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Rigoletto 14/2/17 20:14 - 1405 commenti

Film così ultimamente ne girano pochi; ed è vero che rimane sospeso fra ciò che avrebbe potuto essere e quello che non è stato, ma la compattezza, il grigiore maligno, l'atmosfera agghiacciante restano intatti per tutto il tempo. Con queste premesse qualcosa la si salva sempre, ma Eggers va oltre offrendo una storia dal sapore antico e costruita in modo quasi artigianale. Cast azzeccatissimo e, tutto sommato, poco da rimproverare a una pellicola indovinata oltre le aspettative.
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Taxius 7/5/17 15:42 - 1397 commenti

Ambientato nel 1630, ai tempi dei primi padri pellegrini, il film parla di una famiglia di estremisti religiosi, cacciati dalla comunità, che decide di trasferirsi, in totale solitudine, ai margini di una tetra foresta. Balza subito agli occhi la favolosa fotografia con luce al naturale, seguita da una superba location e da dei costumi straordinari. Ambiguo e inquietante, tanto che non si sa se ciò che si vede è reale o frutto della follia dei protagonisti. I ritmi non sono veloci e non ci sono jump scare. Puro cinema. Da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena iniziale con la strega, anch'essa ambigua tanto che potrebbe essere solo un'allucinazione; Gli inquietanti gemelli e il caprone Black Philip.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Pumpkh75 13/2/17 14:02 - 1215 commenti

Sferzano sospiri satanici tra la foresta florida e seducente e la radura sterilmente riarsa, mentre nel mezzo si consuma una famiglia rosa all’interno da dubbi, rimpianti e dogmi religiosi: la traccia della narrazione intriga come lo sguardo del caprone nero ma ha il demerito di non riuscire ad afferrarci per le parti basse con la forza dovuta. Bene gli attori ma la Taylor-Joy, che sia il chiaror della luna o il buio di una candela, risplende sugli altri. Un paio di diretti allo stomaco fan quasi distogliere lo sguardo. Maliardo e titubante.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Kinodrop 26/8/16 18:35 - 1138 commenti

Una famiglia di puritani all'eccesso si isola ai margini di una foresta inquietante, dove il male e il peccato si affermano sottoforma di raptus psicotici e stregoneschi. Sulla scia di un'ampia filmografia sull'argomento, Eggers riduce al minimo azioni ed effetti per concentrarsi sulla patologia legata al senso di colpa ancestrale e sul bigottismo al limite della follia. Anche se un po' lento, il film si avvale di scenografie e atmosfere rarefatte e misteriose che però danno una patina di realismo a tutta la vicenda, ma il finale è un po' sopra le righe.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli interni e le luci "bruegeliane"; Caprone e coniglio; La strega "mangiabambini"; Il conflitto madre-figlia.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Anthonyvm 9/3/18 14:01 - 1106 commenti

Tecnicamente ineccepibile: una fotografia da urlo, regia ispiratissima (Eiggers promette bene), attori ottimi, in particolare la giovane protagonista. Dopo un inizio molto promettente che fa gridare al capolavoro, la parte centrale ha qualche momento morto, ma non sarebbe un dramma se non fosse per il finale facilone che proprio toglie ogni soddisfazione. A parte questo (notevole) difetto, un film magico, complesso, brutale. Il deterioramento psichico e fisico di una famiglia troppo religiosa che viene logorata dal male. Inquietante e sottile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La terribile sorte dell'infante; La capra satanica; Il finale deludente, anche se memorabile.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Jena 10/6/18 10:24 - 1048 commenti

Notevolissimo racconto di stregoneria secentesca. Ottima l'ambientazione che riproduce alla perfezione con rigore quasi filologico e straordinario realismo l'America puritana del 1600, come ottime sono le riprese della foresta. Si poteva forse giocare più sull'ambiguità della paranoia senza svelare subito la presenza della strega, ma la cosa non incide più di tanto. Straordinari tutti gli attori, compresi i bambini, ma una menzione speciale va alla giovane protagonista Anya Taylor Joy (oltre all'impressionante caprone nero).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il volo iniziale della strega con la scopa sullo sfondo della luna (niente di ridicolo, ve l'assicuro...); Il sabba finale col Diavolo.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Bubobubo 11/8/18 14:31 - 884 commenti

Si tratta di uno dei pochi film contemporanei di cui si può provare la pervasiva e persistente influenza su molte altre pellicole coeve a tema (inutile elencarle tutte). Tre i meriti principali: la ricostruzione meticolosa, quasi filologica, degli usi e costumi del New England del XVII secolo (ivi compresa la religiosità patologica come reazione alla solitudine assoluta); l'eliminazione subitanea di qualsiasi dubbio in merito all'effettiva presenza del sovrannaturale; un'attrice, Anya Taylor-Joy, tra le migliori della sua generazione. Ottimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La madre che allatta... chi?; Il confronto finale tra Black Phillip e il padre; La preghiera isterica al capezzale di Caleb.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Viccrowley 8/6/16 21:39 - 750 commenti

Cosa c'è di vero in quello che vediamo e cosa invece può essere solo il frutto di una (stregonesca) allucinazione? Eggers gioca magnificamente con fatti storici e folklore, natura umana e bestiale, pubertà e sensi di colpa. La famiglia protagonista che si autoesilia dalla comunità per vivere al di fuori del peccato avrà come risultato di autodistruggersi con le proprie mani. Dal capo famiglia inetto agli inquietanti fratellini passando per un'adolescente bella e in odor di pubertà e per questo in odor di zolfo. Magnifici atmosfera e finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I fratellini ballano con il caprone ridacchiando; La possessione di Caleb; Il finale.
I gusti di Viccrowley (Commedia - Fantascienza - Horror)

Jdelarge 19/7/17 19:21 - 744 commenti

Partendo subito dagli aspetti più riusciti del film risulta impossibile non elencare la fotografia e la scelta dei colori, che restituiscono allo spettatore un'atmosfera cruda e cupa dalla quale è davvero difficile non essere colpiti. La sceneggiatura, invece, non presenta particolari novità, ma nemmeno scempiaggini o fiacche retoriche contro la morale religiosa. Qui bene e male sembrano essere necessari l'uno per l'altro. Ottima la prova del cast.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Gabigol 24/8/17 17:48 - 385 commenti

Disturbante riflessione sulle leggende e le religioni, entrambe rappresentative di un male interiore che non viene compreso e combattuto, bensì trascurato e amplificato nei silenzi e nelle menzogne. Il gioco delle parti - grazie a un'ottima atmosfera conturbante - riesce alla perfezione; il cast, in stato di grazia, integra maestosamente il pregevole lavoro registico, attento ai dettagli ambientali e domestici. Chiosa finale va dedicata al coraggio dello script, il quale scivola nell'empio esplicito per impreziosire l'intero narrato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il "rapporto con la Madonna; La scena del corvo; I due fratellini con il caprone; La strega sull'uscio della baita.
I gusti di Gabigol (Animali assassini - Fantastico - Horror)

Thedude94 27/7/18 17:02 - 376 commenti

E' difficile trovare al giorno d'oggi un'opera del genere, originale e antica allo stesso tempo, che ci fa vivere momenti di tensione e riflessione e fa pensare a quanto si possa creare tanto con poco a disposizione. Eggers riesce a girare un horror puro, lento, pieno di passioni, che trascina lo spettatore nel vortice del male attraverso figure mitologiche e una famiglia tormentata dal sapore del peccato. La giovane Tayolr-Joy è favolosa, così come tutti gli altri attori, assieme a un comparto tecnico di tutto rispetto (ottima fotografia).
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

Darkknight 19/8/17 23:32 - 346 commenti

Non quel capolavoro che talvolta si sente dire. Ben fatto e ben recitato (e qualche spavento ci scappa), ma quale sarebbe il messaggio? Che nel Male puoi trovare la quiete negata dal troppo Bene? (Allora è giusto drogarsi per ribellarsi a un'educazione rigida?). Per tacere della logica: Thomasin, dopo che diavolo e strega hanno ucciso la sua famiglia rivoltandogliela contro, invece di desiderare vendetta si unisce a loro? Direi che mi sono perso qualcosa: anzi, se l'è persa Eggers. Avessero speso i soldi per un Solomon Kane 2 o un Hansel & Gretel 2...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La morte di Caleb.
I gusti di Darkknight (Animazione - Horror - Western)

Fromell 30/8/16 0:48 - 27 commenti

Siamo sempre lì. Nulla di nuovo per l'horror contemporaneo. Incuriosito dalle recensioni positive sono andato a vedere il film, primo lungometraggio dello statunitense Robert Eggers. Al di là dell'impeccabile fotografia e della ricostruzione certosina dell'ambientazione - la storia si svolge nel '600 - il film stenta a decollare; colpa della sceneggiatura piatta, che non raccoglie quanto seminato. Peccato. Un'aggiustata alla storia e avremmo avuto un horror da leccarsi i baffi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La mano della strega durante il bacio.
I gusti di Fromell (Drammatico - Horror - Thriller)