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LA FORESTA DEI SOGNI

All'interno del forum, per questo film:
La foresta dei sogni
Titolo originale:The sea of trees
Dati:Anno: 2015Genere: drammatico (colore)
Regia:Gus Van Sant
Cast:Matthew McConaughey, Ken Watanabe, Naomi Watts, Katie Aselton, Jordan Gavaris, James Saito, Mark Burzenski, Owen Burke, Anna Friedman, Jeffrey Corazzini
Visite:520
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 10
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/5/16 DAL BENEMERITO PARSIFAL68

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Galbo 29/7/18 2:04 - 10718 commenti

Gus Van Sant dirige una storia dolorosa paradigmaticamente ambientata in un luogo deputato ai suicidi che si trova in Giappone. Pur affidandosi ad un terzetto di bravi attori, il regista si basa su una sceneggiatura senza nerbo, con dialoghi talvolta davvero risibili che sembrano mettere a disagio gli interpreti per primi, a partire dal di solito ottimo Matthew McConaughey. Rimane la suggestiva e insolita ambientazione nipponica ma il film è nel complesso poco riuscito.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Daniela 12/9/16 9:46 - 7498 commenti

La foresta del titolo è una delle mete preferite del turismo mortifero. Vi si reca un americano affranto con l'intenzione di farla finita ma l'incontro con un nippo suicida mancato lo costringe ad impelagarsi in un survival-movie... Come il protagonista, anche Van S. ha scoperto l'esistenza di Aokigahara su Internet: l'ambientazione assai suggestiva mette però ancora più in risalto la sconcertante banalità della sceneggiatura, ridondante di dialoghi artificiosi e situazioni implausibili, culminante in un colpo di scena telefonatissimo. Uno dei punti più bassi in una filmografia altalenante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Se piove a dirotto, andarsi a cacciare in un buco dentro terra non sembra ad occhio e croce una grande idea, ed infatti...
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 15/5/16 17:26 - 2072 commenti

L'allegoria è dantesca - la selva oscura, luogo di smarrimento e redenzione - elaborazione e approdi di uno spiritualismo d'accatto improponibile per il calibro del regista. Da ascrivere alla sua produzione mainstream meno personale, con in più l'aggravante di uno stile acritico e conforme, che trova la sua unica ragion d'essere nel riverbero post-Revenant: un'emulazione, per la verità, piuttosto ridicola. Paradossalmente, funziona solo - ex abrupto - nei segmenti sparsi che ricostruiscono la livida quotidianità del protagonista. McConaughey fa quel che può, ma non c'è molto per cui sprecarsi.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 8/4/18 0:46 - 3491 commenti

Cast ambizioso ma fondamentalmente sprecato in un dramma sospeso tra ricordo, espiazione e toni mistici che non carburano mai. La strana coppia McConaughey - Watanabe (con quest'ultimo ignobilmente ridotto a comparsa) partecipa il suo artificioso vissuto con l'agonia dello spettatore dando vita a spunti risibili nella foresta interrotti da qualche flashback riuscito (i litigi con la moglie) e altri dai piedi d'argilla (come lo stesso incidente).
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Saintgifts 23/8/17 20:41 - 4099 commenti

Malizioso titolo italiano. Dopo qualche scena ci si potrebbe chiedere perché voler rendere così poco originale il proprio suicidio, visto il grande numero di aspiranti a farla finita che colà si recano. Meglio lasciar perdere le tante stranezze del film, alla fine una spiegazione ci sarà. Meglio godersi il mare di alberi, bello visto dal cielo, inquietante dal suo interno. La perfetta struttura circolare, ricca di flashback, con ogni cosa inserita al punto giusto, ottiene l'effetto contrario di ciò che forse si era prefissata, toglie ogni emozione.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 29/6/17 15:09 - 3212 commenti

Un uomo dilaniato dalla morte della moglie si reca in Giappone per suicidarsi, l'incontro con un uomo cambierà il suo modo di pensare. Pellicola evocativa che mostra una buona cura nella realizzazione con flashback che descrivono la situazione del protagonista. Interessante lo sviluppo narrativo con il bel finale che lascia una speranza. Appropriati i tre interpreti.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Piero68 13/6/17 8:43 - 2511 commenti

Il regista propone a suo modo una rilettura dell'opera dantesca in chiave moderna. Gli elementi ci sono tutti: la selva oscura in cui McConaughey novello Dante si perde e Watanabe, guida spirituale, nei panni di Virgilio. Quello che non si capisce è se l'ambientazione è l'infernale selva dei suicidi o il purgatorio. Ma al di là di questo l'opera non convince fino in fondo. Vuoi per alcune situazioni abbastanza telefonate, vuoi per un finale troppo buonista e rassicurante, vuoi per una coppia attoriale mai affiatata e sempre poco calata nei personaggi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Arthur cade da un dirupo molto alto, sbatte violentemente con la schiena, gli si infila un ramo nello stomaco ma lui si rialza come niente fosse.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Jdelarge 7/5/16 12:17 - 679 commenti

Pessimo sotto molti punti di vista, a partire dall'aspetto drammatico tirato per i capelli e portato a un limite francamente inimmaginabile, che crea semplicemente l'effetto opposto: il tragico diventa tragicomico. L'idea di partenza era senza dubbio interessante, ma viene sviluppata in maniera furbastra da una regia tutt'altro che ispirata, che riesce a trovare qualche sprazzo di qualità solamente all'interno della foresta. Naomi Watts salva parzialmente il film così come la buona colonna sonora. Oltremodo scontati i dialoghi.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Parsifal68 5/5/16 19:39 - 607 commenti

Una coppia in grave crisi affettiva, il viaggio di lui verso la soluzione finale, dolorosa ma necessaria e poi la rivelazione, uno sprazzo di sole in un cielo in tempesta. Struggente seppur lento, il film di Van Sant resta un'opera potente nel messaggio, un po' ruffiana nel finale consolatorio ma di grandissimo significato simbolico contro ogni chiusura mentale. McConaughey e Watanabe strepitosi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il fiore che spunta al posto del corpo di Watanabe.
I gusti di Parsifal68 (Comico - Commedia - Drammatico)

Bubobubo 3/1/19 1:36 - 582 commenti

Difficile tracciare un confine netto tra delicatezza e mestiere, specialmente se in ballo v'è un soggetto così facilmente attaccabile per classicità formale e retorica narrativa. Una considerazione di genere: se il dialogo a due nella foresta serve da pretesto per introdurre i flashback che motivino presenza e intenzioni suicide del protagonista, il lavoro psicologico avrebbe dovuto essere un po' più raffinato, meno prevedibile (persino la causa della morte di Joan-Watts non giunge inaspettata). In questo sta la critica sostanziale.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)