Cerca per genere
Attori/registi più presenti

GIOVANI SENZA DOMANI

All'interno del forum, per questo film:
Giovani senza domani
Titolo originale:A Kiss Before Dying
Dati:Anno: 1956Genere: thriller (colore)
Regia:Gerd Oswald
Cast:Robert Wagner, Jeffrey Hunter, Virginia Leith, Joanne Woodward, Mary Astor, George Macready, Robert Quarry, Howard Petrie, Bill Walker, Molly McCart, Marlene Felton
Note:Aka "Gioventù senza domani". Nel 1991 un secondo adattamento, "Un bacio prima di morire", tratto dallo stesso romanzo di Ira Levin.
Visite:160
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 14/4/16 DAL BENEMERITO CIAVAZZARO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 12/3/18
Eccellente thriller ricavato dal best seller omonimo (in originale almeno, “A Kiss Before Dying”) di Ira Levin, con un Robert Wagner combattuto che indulge in una crudeltà descritta talvolta nel film come “necessaria”. E' lui Bud Corliss, studente universitario che fila con Dorothy Kingship (Woodward), figlia di un ricco industriale. Sogna un avvenire dorato, ma quando lei si ritrova incinta lui capisce che il padre (Macready) la ripudierà mandando all'aria ogni piano (altri tempi). Figurandosi di conseguenza un futuro di stenti decide per la soluzione più drastica, l'omicidio: con un geniale espediente fa scrivere a Dorothy una perfetta lettera d'addio e ai primi dolori di lei le rifila due pastiglie avvelenate da consumarsi la sera. Purtroppo per lui la giovane non le prenderà costringendolo a un omicidio più spettacolare: un volo dall'alta torre dell'orologio della città. “Ma questo è solo l'inizio”, come recitava il trailer d'epoca, perché Ellen Kingship (Leith), la sorella della defunta, decide d'indagare. Prima però che possa sospettare nulla di quanto davvero accadde alla poveretta, si ritrova innamorata dello stesso Bud, giunto fino a lei dalla città universitaria con l'obiettivo d'impalmare finalmente la ragazza giusta, quella cioè che con il ricco padre è ancora in buoni rapporti. Un piano diabolico e ben perseguito, pur se schivando non poche difficoltà legate a chi potrebbe testimoniare della vicinanza tra lui e Dorothy. La qualità del romanzo di partenza è evidente, ma la sceneggiatura di Lawrence Roman ne sa sfruttare bene i punti di forza trovando in Wagner un buon protagonista, mentre la Woodward e la Leith si dividono piuttosto equamente gli spazi: la prima nel ruolo della fidanzata dolce e innamorata, convinta davvero che “omnia vincit amor”, come le suggerisce lui falsamente; la seconda in quella sicura che la sorella non si sia suicidata e che s'impegna a ricostruirne le ultime settimane di vita. Con un padre tutto sommato confinato sullo sfondo, l'unico personaggio di un certo rilievo (oltre alla madre di Bud interpretata da Mary Astor, che però non lascia granché il segno) è Gordon Grant (Hunter, con grossi occhialoni da vista), uno dei professori di Dorothy a sua volta interessato alle indagini e con un parente in polizia. Svolto con estrema chiarezza, psicologicamente interessante, il film lavora hitchcockianamente sulle location (aiutato dal cinemascope) sia per lo spettacolare omicidio dalla torre che per il finale alle cave. Coinvolge, isola nella prima parte le all'epoca inevitabili fasi melodrammatiche senza renderle insopportabili, procede spedito trovando la giusta tensione quando serve. La nuova versione del 1991 cambierà molto, perdendo tuttavia pesantemente in credibilità.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Ciavazzaro 14/4/16 23:42 - 4660 commenti

Capolavoro. Se Joseph Cotten venne definito colui che potrebbe essere la rappresentazione del diavolo ne L'ombra del dubbio, tale definizione è calzante pure per Wagner. L'allucinante mente criminale del giovane Robert per avanzare socialmente non esiterà a uccidere la scomoda ragazza incinta e a sedurre poi la milionaria sorella di lei. Cadavere chiama cadavere in questo cupo thriller, sotto il caldo sole dell'Arizona. Cast di lusso, da McReady padre, la giovane Woodward prima vittima, la Astor... Stupendo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omicidio sul tetto: tesissimo, brutale e improvviso; Il finale da giustizia poetica; Il brutale secondo omicidio a sangue freddo.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Nicola81 4/3/18 22:05 - 1456 commenti

Ottimo thriller melodrammatico tratto dal romanzo d'esordio di Ira Levin, rispetto al quale attenua la componente gialla guadagnandoci però in termini di coinvolgimento e suspense. Perfetto Wagner nei panni dell'arrivista che non arretra di fronte a nessun ostacolo pur di coronare il suo sogno di ricchezza e il cast di contorno non è da meno con Hunter investigatore, la Leith, Macready, la Astor e naturalmente la Woodward, che la voglia di ammazzarla la mette sul serio... Splendida fotografia di Lucien Ballard, fuorviante il titolo italiano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le pillole; Gli omicidi; Il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

X offender 25/1/18 23:29 - 34 commenti

Bel noir melodrammatico, paragonabile per certi versi a L'ombra del dubbio di Hitchcock, con il protagonista (uno stranamente inquietante Robert Wagner, nel miglior ruolo della sua carriera cinematografica) che è un giovane assassino glaciale: uno studente universitario fuori corso incapace di provare sentimenti, cinico e arrivista fino al midollo. Fuorviante, tanto per cambiare, il titolo italiano (e dire che un'efficace traduzione era già bella che pronta: "Un bacio prima di morire", scelta poi non a caso per l'adattamento del 1991).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli omicidi a sangue freddo dello psicopatico protagonista; Lo splendido Technicolor.
I gusti di X offender (Drammatico - Thriller - Western)