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IL BOSS è MORTO

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Il boss è morto
Titolo originale:The Don Is Dead
Dati:Anno: 1973Genere: gangster/noir (colore)
Regia:Richard Fleischer
Cast:Anthony Quinn, Frederic Forrest, Robert Forster, Al Lettieri, Angel Tompkins, Charles Cioffi, Jo Anne Meredith, Barry Russo, Louis Zorich, Anthony Charnota, Ina Balin, Joe Santos, Frank DeKova, Abe Vigoda, Victor Argo
Note:Da un romanzo di Marvin H. Albert.
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 1
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/4/16 DAL DAVINOTTI
Il titolo spiega la situazione da cui si parte: muore infatti, per cause naturali, uno dei tre grandi boss che governano la città. L'unico erede, Frankie (Forster), è quasi il figlioccio del secondo boss Don Angelo (Quinn) il quale, in accordo col numero 3 (presente “per delega”, visto che sta in prigione), decide di spartirsi con quest'ultimo gli averi del defunto in attesa che Frankie cresca. Una volta raggiunta la supposta età della ragione (non che sia un ragazzino, a dire il vero), Frankie dovrà riavere non solo tutto ciò che era di suo padre ma anche le proprietà di Don Angelo, che non ha figli a cui lasciarle. Una spartizione equa, parrebbe, ma il delegato del numero 3 ha in mente altro e, utilizzando un'aspirante cantante che se la spassa con Frankie, riesce a mettere l'uno contro l'altro lui e Don Angelo, innescando una faida destinata ad aprire una sanguinosa serie di ammazzamenti. Il film è in definitiva il racconto dell'ennesimo scontro tra boss, affiliati, figli, amici, compari e tutti coloro che girano intorno alle famiglie padrone della città. Niente di nuovo insomma (soprattutto negli anni del PADRINO), ma il soggetto, molto intricato, è escogitato bene e riesce a far combaciare le tante tessere del mosaico. Non è facile tenere a mente tutti i nomi dei personaggi in campo e comprendere ogni loro azione, ma seguendo con attenzione il film si riuscirà comunque ad afferrare quasi tutto e di conseguenza a lasciarsi coinvolgere dal perfido disegno architettato dal principale responsabile delle decimazioni. Da apprezzare soprattutto il cast: Forster disegna bene una figura di giovane nient'affatto stupido; certamente ingenuo (al punto che riesce difficile credere a un avvio tanto sciocco delle ostilità quando un facile confronto faccia a faccia avrebbe probabilmente ricomposto tutto permettendo di individuare il vero responsabile) ma risoluto e diverso dai tanti che s'incontrano spesso in film simili. Se poi la bravura di Quinn non poteva essere messa in discussione, stupiscono in positivo Al Lettieri e Fredreric Forrest nel ruolo dei due fratelli Fargo, outsider con l'obiettivo di non affiliarsi ufficialmente a nessuna delle due famiglie rimaste per ritagliarsi uno spazio proprio. La confezione non è delle più scintillanti (fotografia debole, esterni in campo stretto) ma l'ultima parte, con la lunga resa dei conti, soddisfa le aspettative e conduce verso una chiusa eccellente con sorpresa. Provate infatti a indovinare come si concluderà il tutto: non sarà facile per nessuno (e per questo evitate di leggere prima la trama, che in questo caso rischia di contenere rivelazioni in grado di rovinarvi buona parte del gusto). Fleischer dirige con l'abituale competenza.
il DAVINOTTI

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Nicola81 21/11/17 12:56 - 1645 commenti

Ennesima incursione di Hollywood nell'ambiente della mafia italo-americana. Nonostante un paio di punti deboli (l'espediente che scatena la faida appare pretestuoso e l'assenza della polizia è abbastanza ingiustificata) siamo in presenza di una storia ben strutturata e piuttosto complessa e dall'epilogo non facilmente prevedibile. Fleischer dirige con il robusto mestiere che lo ha sempre contraddistinto (molto buone le sparatorie), i numerosi personaggi risultano ben approfonditi e il cast è in forma. Funzionali le musiche di Goldsmith.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)