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THE EYE - LO SGUARDO

All'interno del forum, per questo film:
® The eye - Lo sguardo
Titolo originale:Eye of the beholder
Dati:Anno: 1999Genere: drammatico (colore)
Regia:Stephan Elliott
Cast:Ewan McGregor, Ashley Judd, Patrick Bergin, K.D.Lang, Jason Priestley, Genevieve Bujold, Kaitlin Brown, Vlasta Vrana
Note:remake di "Mia dolce assassina"
Visite:562
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Remake di MIA DOLCE ASSASSINA di Claude Miller, con Ashley Judd in sostituzione di Isabelle Adjani e Ewan McGregor nel ruolo che fu di Michel Serrault. Una produzione ambiziosa anglo-canadese firmata da Stephan Elliott (quello di PRISCILLA, LA REGINA DEL DESERTO), incentrata sulle vicende dei due protagonisti: uno attivo (Ashley Judd, la femme fatale assassina e ambigua), uno passivo (Ewan McGregor, che segue la Judd con fervore voyeuristico pedinandola fino a trasformarla in un'autentica ossessione). Tremendamente ripetitivo e lento, il film sembra voler dire chissà cosa attraverso musiche molto ricercate, lunghi carrelli, un'ambiguità di fondo che si vuole mantenere ad ogni costo fino all'epilogo che invece rivela ben presto la povertà del soggetto, con il monoespressivo McGregor a fare da angelo custode alla donna che a lui sembra essere la moglie scomparsa anni prima insieme alla figlia (la quale invece lo perseguita a mo' di spettro). Provvisto di tecnologie sofisticate fornitegli dal mestiere (fa l'agente segreto per il governo britannico), il nostro supervoyeur piazza telecamere e microfoni ovunque per non perdersi una sola ora della vita di lei arrivando, per proteggere la di lei libertà, ad uccidere egli stesso. Inutile comunque caricare ogni scena di poco attinenti aloni misterici se poi non sono giustificati da una sceneggiatura in grado di renderli pertinenti. Hitchcock e soprattutto De Palma, il cui stile viene vanamente inseguito, sono altra cosa. A noi non resta che osservare i due sperando sempre che avvenga qualcosa in grado di sommuovere l'andamento ipnotico del film.
il DAVINOTTI

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Galbo 16/3/08 7:34 - 10612 commenti

Dopo una bella commedia (Priscilla), il regista Stephan Elliott dirige uno strano noir (che è anche per certi versi un road movie) basato su una storia di ossessione e sul tema del doppio con ruoli di preda ed inseguitore che si scambiano. Il film è visivamente affascinante e segnato dalla bella interpretazione dell'affascinante Ashley Judd (mentre McGregor appare francamente sottotono). Il suo limite è la sceneggiatura che si perde in troppi filoni narrativi finendo per confondere lo spettatore anche attraverso un oscuro finale.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Daniela 7/3/09 10:57 - 7347 commenti

Remake che lascia perplessi per la sproporzione fra le evidenti ambizioni ed il risultato fumoso, che potrebbe però anche affascinare nella sua illogicità. Nell'originale francese il maturo Serrault poteva anche credere che la Adjani fosse la figlia scomparsa, ma Mcgregor e Judd sono quasi coetanei, inoltre nel corso del film altri personaggi si rivolgono a Mcgregor come fosse una vecchia conoscenza. L'attore è troppo giovane per il ruolo oppure questa incongruenza che rende la vicenda inverosimile è voluta per accentuarne l'aspetto onirico?

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le sequenze in cui emerge la febbrile bellezza di Ashley Judd.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 29/6/10 18:08 - 2072 commenti

La fluidità del tessuto visuale (che sfrutta gli effetti digitali come prodigio intelligente) introduce a un mondo ipertecnologico dove la virtualizzazione rende tanto permeabili i luoghi quanto l'individuo alienato dai suoi sensi. Elliott scruta a nuovi orizzonti dai territori del thriller introducendovi implicazioni esistenziali e metafisiche: non sempre l'accumulo di segni, allegorie e rebus mantiene alto l'interesse, e l'anomalia è più frutto di un'esigenza di distinzione che di un'autentica ricerca nell'inesplorato. Ad ogni modo, un'opera affascinante con una persuasiva femme fatale.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Enzus79 12/11/08 11:00 - 1540 commenti

Potrebbe essere un grande thriller se avesse più ritmo, un coinvolgimento giusto ed una buona regia. Certo, non tutto è da buttare... Mcgregor interpreta bene la spia "ingenua" e la Judd la mantide assassina che scappa da tutti. Ma, come detto prima, i ritmi sono lenti e rendono questo thriller più un film drammatico. Comunque sufficiente.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 12/11/08 14:45 - 635 commenti

Un film che lega due personaggi che trovano in comune la mancanza di un affetto. Ashley Judd è bella e brava. Mcgregor specialista come al solito e storia che a tratti suscita interesse, ma che comunque si scioglie in un niente in mancanza di un significato più preciso e concreto. Molto lento e pieno di punti interrogativi lasciati per la strada.
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Furetto60 8/11/15 13:09 - 1129 commenti

Noir on the road in cui un agente segreto disturbato mentalmente si infatua della sua preda (altrettanto disturbata). L’atmosfera sordida, malsana, malata e onirica, accompagnata da valido commento sonoro, è il maggior fascino del film, che resta indefinito sino all’irrisolto finale. La Judd offre un’ottima performance, McGregor appare più monolitico ma, stante il personaggio, ci può stare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le palle di neve; Le Gitanes.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)