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AMORI IN CORSA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 1
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/11/15 DAL DAVINOTTI
Dura la vita della figlia diciottenne del Presidente degli Stati Uniti: la libertà è un'utopia. Non puoi uscire con un amico che ti trovi spiata da venti uomini della sicurezza lì a monitorare ogni tuo passo; persino quando, durante, una visita a Praga, tuo padre promette di lasciarti andare in disco limitando la sicurezza a due agenti ti accorgi che non ha mantenuto quanto detto. Allora salti sulla moto del primo che passa e provi a seminare tutti fuggendo, senza sapere che persino chi ti ha dato un passaggio è segretamente d'accordo con la tua famiglia per concederti una sorta di scappatella “vigilata”; ma Anna (la popstar Mandy Moore), ignara, si gode col giovane Ben (Goode) quella che lei crede sia la sua prima serata indipendente. Che poi diventano giorni, perché sentirsi liberi è bellissimo e quindi via, in treno fino a Venezia con quello che ora dopo ora sembra diventare un vero partner. Avventure europee per la rampolla del Presidente (Harmon, con look alla Harrison Ford), tra una Praga e una Venezia da cartolina, un'Austria verdissima (li accompagna al confine un gondoliere in Cinquecento!) e una Berlino caotica piuttosto “invisibile”. In mezzo un ponte per fare bungee-jumping, scampoli d'amore tra le tende d'un campeggio, una notte hot mancata nella città degli innamorati. Con la coppia di agenti presidenziali (un lui e una lei) a rincorrere affannosamente, depistati e occupati pure loro a gestirsi un rapporto interpersonale destinato a... scaldarsi. Commedia sentimentale americana fino al midollo, banalissima nell'impostazione ma con una coppia d'attori sufficientemente spigliata e viva. In particolar modo è Mandy Moore a segnalarsi per una dolcezza e una sincerità d'animo che intenerisce. Il senso di solitudine provato per colpa di una situazione a tratti insostenibile si percepisce, anche se attenuato dal buon ritmo impresso dal regista e da una fotografia scintillante che nella scelta di location di maniera le fa risaltare come quasi in un cartoon, da una Praga soprattutto notturna a una Venezia solare al massimo. Professionale l'impianto, ma è tutto talmente vuoto e scontato da non lasciare nulla. Una semplice scorribanda per le città con rari motivi di divertimento e una protagonista col broncio che gioca a fare la teenager a tutti i costi: brava, come si è detto, ma nel contempo costretta a reazioni prevedibili all'interno di una love story all'acqua di rose di scarsa presa. Del tutto stereotipati i personaggi secondari, a cominciare dal Presidente di Mark Harmon e relativa first lady. Eppure non ci si annoia e - a patto di sapere a cosa si va incontro - ci si può persino superficialmente appassionare.
il DAVINOTTI

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Mco 2/11/16 19:13 - 2087 commenti

Anna è una bella ragazza che ha la (s)fortuna di essere anche la figlia del Presidente degli States. La sua vita scorre monotona sino a quando incontra un giovane che le fa perdere la testa. Il plot, a leggersi, non fa che recuperare triti stilemi e scontate filastrocche sull'amore impossibile e lo scontro tra mondi apparentemente intoccabili. Ma la coppia Moore-Goode sa regalare emozioni in un susseguirsi di vicende divertenti e dense di sentimento. Mai sboccata, men che meno volgare, la pellicola si segnala per la sua freschezza. Pollice recto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incontro durante il Nessun Dorma pucciniano.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)