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FIGLI DI ANNIBALE

All'interno del forum, per questo film:
Figli di Annibale
Dati:Anno: 1998Genere: commedia (colore)
Regia:Davide Ferrario
Cast:Diego Abatantuono, Silvio Orlando, Valentina Cervi, Flavio Insinna, Ugo Conti, Elena Giove, Caterina Sylos Labini
Visite:689
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 11/3/10 17:31 - 4484 commenti

Più curioso che riuscito. Lo spunto alla Salvatores non è male e una certa freschezza (nonostante le fastidiose accelerazioni e i bruschi stacchi di inquadratura, francamente incomprensibili e nonostante alcune assurdità: il "rapito" non lo riconosce nessuno???) attraversa il film ma, con l'arrivo al motel, le cose cominciano a non funzionare più. Abatantuono si ripete, ma funziona. Insinna efficace. Discorso a parte per Orlando. Orlando fa sempre Orlando, per cui o va benissimo o stona orrendamente (vedi Caos calmo). Qui funziona bene. **
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 16/4/08 7:27 - 10985 commenti

Film di Davide Ferrario, che è insieme commedia e "road movie", sull'esempio illustre di molto cinema americano. Opera realizzata con impegno ma con evidenti lacune sopratutto sul versante della sceneggiatura che appare non priva di pause. Così il divertimento è affidato all'estemporanea verve di due ottimi attori come Orlando ed Abatantuono che animano la vicenda rendendo il film abbastanza godibile.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Homesick 3/4/09 17:44 - 5737 commenti

Di chiara matrice salvatoriana. Un road-trip verso il chiarore, il primitivismo e la genuinità del Profondo Sud e dell’Africa, che fa tappa presso qualche tematica sociale come l’ammissione della propria omosessualità. La pellicola è comunque poco ispirata, a causa di una narrazione piana, senza verve, che non aiuta a valorizzare i due bravi – e caratterialmente opposti - protagonisti Abatantuono e Orlando.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Herrkinski 21/8/08 23:27 - 4485 commenti

Molto godibile questo film di Ferrario, seppur palesemente debitore verso il cinema di Salvatores, da cui prende in prestito anche l'attore-feticcio Diego Abatantuono. Eppure è proprio lui a dare una delle sue interpretazioni più brillanti e convincenti, essendo spalleggiato da un altro comico di prima scelta come Silvio Orlando. Il contrasto tra la comicità dei due (una del nord, l'altra del sud) è il punto vincente del film, che regala varie scene davvero divertenti. Per il resto, bei paesaggi e qualche ingenuità. Comunque consigliato!
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Tomastich 1/9/09 19:08 - 1209 commenti

Brutto, girato male e superficiale. Abatantuono sembra svogliato e il suo compare Orlando stanco nell'affermare il personaggio. C'è anche un giovane Insinna nel ruolo del poliziotto omosessuale. Comunque nel complesso non ci siamo affatto. Fortunatamento lo strazio dura solo 1h e 20.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Alex1988 15/10/18 17:57 - 562 commenti

Commedia on the road, fin troppo palesemente ispirata alla "trilogia della fuga" di Salvatores, di cui Abatantuono si fa portavoce, essendo anche co-autore del soggetto. E' indubbio l'affiatamento dei due protagonisti, ma non basta a risollevare una scarsa sceneggiatura a cui il regista Davide Ferrario cerca di dare un tono da videoclip, con stacchi di montaggio rapidi. Comunque ci si diverte, per un'ora e mezza scarsa.
I gusti di Alex1988 (Azione - Poliziesco - Western)

Guru 6/6/13 18:09 - 348 commenti

Una strana coppia si mette in gioco e affronta il viaggio delle inquietudini e del malessere. Storie di vita che non sarebbero mai emerse nella quotidianità. Amori desiderati ma impossibili che "sperano" grazie a una fuga verso la felicità. Il percorso umano ed emotivo è misto a turbamento e folklore. Il tutto metaforizzato da una rapina in banca, che da l’input alle vicende dei protagonisti. Originale nella sceneggiatura, buone interpretazioni ma niente di più.
I gusti di Guru (Fantascienza - Giallo - Sentimentale)