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UN BUGIARDO IN PARADISO

All'interno del forum, per questo film:
Un bugiardo in paradiso
Dati:Anno: 1998Genere: commedia (colore)
Regia:Enrico Oldoini
Cast:Paolo Villaggio, Gabriele Cirilli, Flavio Insinna, Antonella Attili, Mariolina De Fano, Fiorenzo Fiorentini
Visite:1104
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
L'unica alternativa che pare avere Paolo Villaggio ai personaggi balbuzienti stile Fracchia/Fantozzi pare siano i vecchietti cinici ma di buon cuore. UN BUGIARDO IN PARADISO ci offre questa seconda versione, anche se in un paio di occasioni scivola malauguratamente nella prima. Gino è un rigattiere di borgata; quando viene a sapere che un ricco mobiliere (Flavio Insinna) sta cercando da anni il padre mai conosciuto, decide di impersonarlo lui inventandosi una balla dietro l'altra per installarsi in villa e fare la parte del vecchio nonno. Enrico Oldoini e Franco Ferrini (che l'ha aiutato in fase di sceneggiatura) riciclano un'idea vecchia per dare la possibilità a Villaggio di trovare il ruolo adatto. Ci riescono solo in parte: l'attore genovese è grande quando finge disinteresse nel momento del primo riconoscimento da parte del figlio al cimitero e poi al bar; più in generale quando deve recitare la parte del parente comprensivo e distaccato per farsi accettare dai familiari. Delude invece nei rapporti col proprio figlio adottivo (Gabriele Cirilli, inaspettatamente dotato rispetto alle caratterizzazioni cabarettistiche viste in “Zelig” dove vestito da donna ripeteva il tormentone “Chi è Tatiana?”), col quale viveva in una stamberga prima di trasferirsi. Nella sceneggiatura piace l'idea di non fare la solita semplicistica differenziazione tra ricchi/cattivi e poveri/buoni, con i personaggi che mutano spesso carattere rendendo difficile un'identificazione psicologica banale. Tra tutti il più bravo è forse Insinna, quello che a prima vista sembrava il più sperduto. Oldoini però dirige senza verve e la fotografia piatta dà la spiacevole impressione di assistere a una fiction.
il DAVINOTTI

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Galbo 25/1/10 5:53 - 10903 commenti

Un poveraccio finge di essere il padre di un giovane ricco e si installa nella sua villa. Commedia diretta da Enrico Oldoini di livello assai mediocre a causa di una sceneggiatura davvero scadente (le situazioni comiche e i dialoghi sono molto forzati), interpretata da un Paolo Villaggio che evidentemente ci recita per ragioni "alimentari".
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Lovejoy 22/2/08 16:13 - 1825 commenti

Uno dei film più brutti e deprimenti interpretati da un Villaggio in rapido declino. Da una sceneggiatura a dir poco scadente, il non eccelso Oldoini trae una pellicola a metà tra dramma e commedia, riuscendo a deludere sotto entrambi i fronti. Come dramma non ci rende partecipi della vicenda, finendo per disinteressarci della sorte dei protagonisti e come commedia non diverte. E gli attori, tolto il grande vecchio Fiorentini, non sono delle cime. Da evitare.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Rambo90 5/8/11 0:20 - 5776 commenti

L'ultimo film con Villaggio protagonista che abbia trovato gradevole. La fotografia è da film per la tv e la storia sa di già visto, ma la sua interpretazione è ottima e fa passare in secondo piano le pecche del regista (Oldoini, una volta più bravo). Insieme a lui poi c'è un cast di buon livello: da Cirilli a Fiorentini fino ad un incisivo Flavio Insinna. Si sorride spesso, c'è un po' di tenerezza e una buona colonna sonora di Manuel De Sica. Godibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: In ospedale.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Panza   18/11/13 14:26 - 1402 commenti

Grazie all'aria rassicurante che con la vecchiaia ha assunto nel corso negli anni perdendo il volto comico dei primi tempi, Villaggio funziona anche in questa interpretazione dove rinuncia alla maschera fantozziana (salvo, purtroppo, rindossarla nel brutto Fantozzi 2000). Il lato prettamente comico del film funziona poca o niente mentre l'aspetto più sentimentale legato al rapporto con Insinna è quello più curato, con tutti i limiti di una sceneggiatura poco grintosa. Decisamente anonimo, lo si guarda e lo si dimentica poco dopo.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Enricottta 27/6/10 15:56 - 507 commenti

Solo per soldi. L'impressione che sia un filmaccio c'è già dalle prime sequenze, deprime e non poco la recitazione di Paolo Villlaggio, gli altri non sono nemmeno classificabili. Il "genovese" ci guadagna qualche lira, noi a guardarlo nulla. Regia bruttissima, storiella squallida.
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)