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DEATHGASM

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 10
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/10/15 DAL BENEMERITO HERRKINSKI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 23/1/18
Dal momento che la provenienza è neozelandese e il genere uno splatter insistito, il nome di Peter Jackson non può non saltar fuori immediatamente. Se però la futura star si era guadagnata sul campo un posto al sole grazie alla novità della proposta (sulla scia di Raimi ma con innesti assai personali), ripetere la stessa cosa quasi vent'anni dopo risulta arduo. Anche perché del talento e del (cattivo) gusto di Jackson qui non v'è traccia. E se lì il delirio splatter partiva quasi da subito e s'inseriva in trame folli in cui il demenziale diventava lo sbocco naturale, qui tocca sorbirsi oltre mezz'ora di storiella sul giovane metallaro Brodie (Cawthorne) che, finito a vivere con gli zii (cristiani devoti) a causa dell'internamento della madre in un ospedale psichiatrico, mette su una band assieme a due nerd e a un altro amante della musica più dura. Trovato uno spartito antichissimo, lo suona con loro scoprendo che è l'Inno Nero, sorta di evocazione del solito demone pronto a scatenare l'inferno sulla Terra. E allora ecco che alle prime note finalmente arrivano il sangue, sparso a litri un po' dove capita e – ovvio - gli immancabili zombi (LA CASA e il suo Necronomicon avevano liberato di ben meglio già nel lontano 1981). Armatisi di armi improvvisate i castigamatti del metal cercano di far fuori chi li attacca a colpi di accetta, sega elettrica e – nella scena che vorrebbe maldestramente essere cult per forza – vibratori e falli di gomma. Purtroppo di umorismo non v'è traccia se non nelle intenzioni. Al di là di una manciata di botta e risposta simpatici (ma si contan sulle dita di una mano), c'è un'unica scena costruita con quel minimo di ricercatezza e di spirito tipico di opere ben più geniali come L'ALBA DEI MORTI DEMENTI, ed è quando un misterioso messo satanico fa decapitare (due volte, perché si è sporcato il tappeto) chi ha sbagliato. Il resto è semplicemente l'ennesima sarabanda al sangue in cui si gioca a far schizzare più liquido rosso possibile e in cui ogni dialogo (per il quale nessuna cura pare sia stata riposta) si risolve in frasi elementari funzionali all'azione e a null'altro. Certo, è indubbio che la tecnica nelle riprese non manchi, che gli effetti siano realizzati abilmente e che il loro impatto lo abbiano, ma anche in quelli è davvero difficile trovare qualcosa che non si sia già visto e dopo l'ennesima accettata alle spalle (con doppio senso sul termine “accettare” accluso dai nostri doppiatori) ci si chiede se abbia davvero ancora un senso girare all'alba del 2015 film in cui non si rintracci un barlume di originalità nemmeno a cercarlo e in cui la componente “comedy” sia affidata a un gruppo di ragazzi alle prese con un copione striminzito che il vero black humour non sa dove stia di casa. In aggiunta le solite presentazioni dei personaggi con l'immagine che si ferma e si fa disegno, la bella del liceo che s'innamora di Brodie senza uno straccio di motivo (ma lui è timido)... Ad ogni modo, se ancora il filone è florido significa che un pubblico questi film lo mantengono (e anche, forse, che l'horror sta ormai cannibalizzando se stesso). Finché dura...
il DAVINOTTI

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Puppigallo 2/1/18 9:46 - 4073 commenti

Spruzzate Raimiche e Jacksoniane in salsa metal, il tutto senza prendersi giustamente troppo sul serio. Il risultato è un comichorror con personaggi a dir poco sopra le righe, immersi in una poltiglia splatter piuttosto dissacrante. Sia chiaro, non c'è niente di nuovo sul fronte possessioni, rievocazioni di demoni e mattanza. Ma l'allegra splatterata è confezionata decentemente; e alcuni momenti sono piacevolmente eccessivi. Non male, dopotutto. P.S. Nota di merito per la ridecapitazione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Il mio vecchio avrebbe voluto morire così". "Occhi strappati, faccia scartavetrata e testa spappolata da un motore?". "Sì"; Le "palline da rosario". .
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Herrkinski 13/10/15 4:28 - 3838 commenti

Frullando insieme Morte a 33 giri, Tenacious D, Splatters, Dèmoni e il primo Raimi si arriverebbe vicino a quello che è questo film neozelandese, esordio di Howden. Come opera prima è tecnicamente molto buono, specialmente sul versante SPFX, con un tripudio di gore ben realizzato; lo script è farsesco e non va preso sul serio, mettendo in scena metallari caricaturali e nerd in una lotta tragicomica con i mostri; c'è comunque qualche ruffiana strizzata d'occhio ai fan del metal nella OST e in molte battute. Adolescenziale, ma a tratti diverte.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I demoni-zombi combattuti con gadget sessuali trovati per caso; Il fratello decapitato con la motosega; L'entrata della Crossman con l'ascia.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Hackett 3/1/18 11:02 - 1552 commenti

Freschissimo e divertente, questo horror splatter molto ironico ricorda per spavalderia i primi lavori di Peter Jackson e ha il pregio di proporre come protagonisti due giovani metallari, scelta non nuova ma neanche inflazionata come altre. Dopo un inizio quasi da teen comedy si preme sul pedale del gore e con scelte abbastanza ardite si procede all'annientamento della cornice da favola di provincia delle prime scene. Divertente.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Mco 13/1/17 18:00 - 1941 commenti

Kiwi splatter di fronte al quale ogni nerd-geek che si rispetti troverà modo di gioire. Suoni, smembramenti ed effluvi che riportano agli estremi del primo Peter Jackson (buon sangue non mente). Il demone è la personificazione del disagio, la musica il tramite per aprire i varchi del suo mondo fatto di odio e distruzione. Nichilista e (apparentemente) senza redenzione, il film annovera volti simpatici (Cawthorne in testa) e belle donne (Crossman, Tabron), adotta uno slang di quelli becero-triviali e colpisce duro. Palati fini? No, grazie...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Uno dei cd prestati al primo appuntamento ("Anal Cunt"); La scatolina segreta degli zii.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Pol 19/12/15 15:40 - 589 commenti

Dopo un primo atto esaltante, almeno per chi è cresciuto a pane e metal, ci si rende conto che come succede nel 99% dei prodotti simili non bastano mille idee se non si riescono a condensare in una sceneggiatura degna di questo nome (Il ritorno dei morti viventi rimane irraggiungibile) e che non sembri la solita copia trita e ritrita dello "splatter demenziale alla Peter Jackson", folgorante all'epoca ma oggi decisamente abusato. Tecnicamente valido, ma a livello di scrittura troppo, troppo derivativo: ancora i dildo usati come arma? Basta.
I gusti di Pol (Comico - Gangster - Thriller)

Pumpkh75 27/2/18 13:58 - 1077 commenti

È il trionfo dell’amore, perché non riesco a definire in altro modo la passione sfegatata per il metal e per lo splatter che questa piccola canaglia di film trasuda da ogni poro. Lo spettacolo è assicurato ma è anche elementare: le vesti si inzaccherano di sangue ma la materia gira che ti rigira è sempre la stessa (compresi i peni di gomma, ormai un classico delle commedie horror). Belli i titoli di testa, geniali le visioni epic e il tipo che, sbagliando branca del rock, si concia come Peter Criss dei Kiss. Come si può punirlo?
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Taxius 21/1/18 20:36 - 943 commenti

Splatter neozelandese divertente, scorretto e folle in puro stile Splatters - Gli schizzacervelli. Sicuramente non è un film che si prende sul serio o che vuole spaventare e non è neanche un capolavoro, ma se preso per quello che è risulta essere veramente un ottimo prodotto, ben girato e interpretato. Zombi, sangue, demoni, vibratori e dildi di gomma usati come armi e molto altro, il tutto accompagnato da tanta bella musica metal; da questo si può intuire che non c'è spazio per la noia. Film di serie B davvero sorprendente. Da vedere.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Viccrowley 4/8/16 11:39 - 670 commenti

Ragazzotto sfigato e fissato con la musica metal suona uno spartito demoniaco e scatena il finimondo. Tutto qui, semplice, essenziale e già masticato un milione di volte. Eppure il filmetto di tal Jason Howden ispira una sua bizzarra simpatia. A partire da una discreta messa in scena e gustosi sfx che rifuggono la CGI, ci trascina in un marasma di citazioni pedisseque da tutti i classici del caso con in testa La casa e il cinema di Raimi in generale. Demoni, nefandezze e liquidi non ben precisati che sgorgano ovunque fanno da ciliegina sulla torta.
I gusti di Viccrowley (Commedia - Fantascienza - Horror)

Jurgen77 23/1/18 12:09 - 562 commenti

Su ispirazione dei lungometraggi del primo Peter Jackson, questa estrema e scanzonata pellicola neozelandese ci fa rivivere i fasti dell'horror splatter più genuino e dissacrante. La vicenda narra le gesta del "solito" metallaro emarginato dal mondo che riporta in vita i demoni più malvagi e scapestrati. Pellicola estrema ma divertente, senza particolari risvolti etici o psicologici. Demenziali alcune sequenze che si snodano tra ettolitri di sangue.
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)

Fedeerra 25/11/17 4:35 - 240 commenti

Dalla Nuova Zelanda uno vero splatter: eccessivo, politicamente scorretto e con un comparto gore di altissimo livello. Deathgasm è un frullato delirante, estremamente grottesco, che omaggia il metal e si introduce a piede libero nell'oscuro territorio del satanismo. Personaggi volutamente caricaturali, palesi i riferimenti al Peter Jackson degli esordi e una notevole dose di ironia (dirty talking e turpiloqui a non finire). Divertentissima la scena dei sex toys usati come armi contundenti.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)