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I NERVI A PEZZI

All'interno del forum, per questo film:
I nervi a pezzi
Titolo originale:Twisted nerve
Dati:Anno: 1968Genere: thriller (colore)
Regia:Roy Boulting
Cast:Hywel Bennett, Russell Napier, Hayley Mills, Robin Parkinson, Frank Finlay, Phyllis Calvert, Gretchen Franklin, Salmaan Peerzada, Timothy Bateson, Billie Whitelaw, Barry Foster, Christian Roberts, Timothy West
Visite:458
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 4
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/10/15 DAL BENEMERITO SCHRAMM POI DAVINOTTATO IL GIORNO 14/12/15
Susan (Mills) è bella, bellissima e Martin (Bennett) ne è immediatamente attratto. Nel negozio dove la incontra ruba una paperella ma viene beccato dalla sicurezza e condotto davanti al direttore assieme a lei, che pareva sua complice. E' qui che Martin ha il colpo di genio: sfruttando la conoscenza sull'argomento datagli dall'avere un fratello down, si finge ritardato! Susan s'impietosisce, il direttore ci casca e tutto finisce lì. Martin capisce che l'imitazione gli riesce bene e sfruttando l'idea del suo patrigno di mandarlo in Australia a lavorare, si presenta in gran segreto a casa della ragazza con le valigie e le consegna una falsa lettera firmata da un suo genitore: “Sono il padre di Georgie, devo andare a Parigi, per cortesia ospitate mio figlio a casa vostra, vi lascio dei soldi”. Dopo una prima titubanza la mamma di Susan accetta e le due lo ospiteranno a lungo credendolo davvero Georgie, un giovane con gravi problemi di apprendimento. Una prima parte folgorante, gestita benissimo e che, dopo aver messo in chiaro sui titoli che il comportamento criminale non ha alcuna relazione scientifica con il “mongolismo”, si addentra in una storia di grande tensione, scritta in modo egregio (non a caso Hitchcock ebbe modi di sottolineare il proprio apprezzamento per il film) e diretta da Roy Boulting senza sbavature. Ogni personaggio ha una sua dimensione ben precisa, non c'è una parola fuori posto o un dialogo superfluo e i turbamenti di Martin finiscono coll'appiccicarsi addosso a chi guarda, col crescere al passare di ogni minuto fino a confonderci, a non farci capire se il comportamento di Martin è solo finzione o meno; Georgie è la sua faccia buona, ma è una mina pronta ad esplodere, imprevedibile nelle sue reazioni (una sera esce di casa e se ne torna da sua madre per uccidere con le forbici il patrigno dopo essersi costruito un facile alibi), perfetto nell'accattivarsi le simpatie delle persone con cui vive, uno degli psicopatici più credibili e controversi mai apparsi sullo schermo. Per lunga parte girato negli sfarzosi interni di due diverse ville (quella delle famiglie di Martin e di Susan, entrambe dominate da una forte figura femminile di madre con il padre sostituito da un compagno poco amato dai figli) è un dramma di rara intensità, psicologicamente acuto, montato con inventiva in alcuni passaggi a dimostrazione di quanto il regista credesse nella propria opera. E a ragione, perché anche il finale non cede e si distingue per ammirabile coerenza, con un bel passaggio dal viso angelico della splendida Hayley Mills a quello implorante di Bennett.
il DAVINOTTI

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Schramm 5/10/15 13:27 - 2288 commenti

Quando numi tutelari e archimandriti di uno psycho-thriller recano i gentilizi di Hitchcock e Powell alla platea è garantita un’opera corpulenta, poco incline al servirla facile, di notevole impatto e robustezza visiva come narrativa, visionaria e torbida, multifalde eppure dritta e scorrevole come uno scivolo, e che già si affaccia sugli eccessi e le spudoratezze di quel sex and violence che sgorgherà inarrestabile di lì a pochi anni ma tenendo a cuore fermezza di mano e registro invidiabili. Bennet esemplare nell’incarnare le isteriche rifrazioni di un egotrip tutto narcisismi e repressioni.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 29/12/15 19:39 - 6982 commenti

Gran bel thriller che riecheggia Hitchcock ma soprattutto occhieggia al gran film di Powell di cui ricorda molto da vicino il personaggio principale che si rivela psicopatico ed ossessivo. Funziona sia a livello primario, visto che la tensione cresce gradualmente insinuandosi sempre più sotto pelle col passare dei minuti, sia a livello visivo grazie ad una regia elegante e con un buon gusto per le inquadrature. Bel finale anche se non imprevedibile. Ottima la colonna sonora di Herrmann, riutilizzata poi da Tarantino.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 22/12/18 0:28 - 4722 commenti

Molto bello. Bennett interpreta forse uno dei più inquietanti e pericolosamente intelligenti psicopatici del genere thrilling, scisso in due personalità che gli permettono di perseguire con diabolica bravura i suoi piani criminali. Bene la Mills, ma a troneggiare è la Whitelaw sua madre, ottimo anche Foster pre-Frenzy. Tema musicale di Bernard Herrmann entrato nella storia (vi rimarrà in testa), notevole fotografia e scenografie eleganti. Quasi due ore che filano via come fossero pochi minuti; solo il finale è leggermente sottotono. Ottimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il bagno al lago; L'ingegnoso primo omicidio (costruzione dell'alibi e omicidio in sé); Bennett sul cavallo a dondolo; La Whitelaw che spia Bennett.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 8/11/17 11:39 - 3101 commenti

Riuscita commistione tra free cinema (col tipico giovane disadattato) e giallo hitchcockiano che si avvale di un'idea di partenza notevolissima la quale, almeno fino a metà film, è sviluppata sul filo del paradosso e dell'incertezza tenendo aperto qualsiasi possibile sviluppo. Nello scoprire le carte (con scavalcamento in zona thriller) la pellicola perde in fascino ma non in sobrietà, con una regia che resiste sapientemente alle tentazioni dell'effettaccio o della morbosità gratuita. Confezione elegante, OST (oggetto di un noto riciclo) azzeccata.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)