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GLI IMBROGLIONI

All'interno del forum, per questo film:
Gli imbroglioni
Titolo originale:The impostors
Dati:Anno: 1998Genere: commedia (colore)
Regia:Stanley Tucci
Cast:Oliver Platt, Stanley Tucci, Alfred Molina, Steve Buscemi, Hope Davis, Lili Taylor, Campbell Scott, Tony Shalhoub, Elizabeth Bracco, Billy Connolly, Jessica Walling, Isabella Rossellini, Woody Allen
Visite:231
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 1
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Voleva essere un’originale commedia comica, è solo uno spreco di pellicola. È difficile ricordare un film altrettanto insensato, privo di ritmo e di logica e soprattutto così poco divertente. Per l'ispirazione si possono tirare in ballo i fratelli Marx (anche per i numeri musicali frequenti, qui inseriti quasi per ammazzare definitivamente il ritmo) ma Groucho, Chico e Harpo possedevano un affiatamento e una verve che la coppia Oliver Platt (Maurice) e Stanley Tucci (Arthur) può solo sognare. Cercano di giocare la carta della pseudo improvvisazione, del surrealismo esasperato dai lunghi silenzi, addirittura del film d'autore riuscendo incredibilmente a coinvolgere nello sciagurato progetto personalità come Isabella Rossellini, Steve Buscemi (nel ruolo dell’aspirante suicida frustrato, che novità!) e persino Woody Allen. Quest'ultimo, nel ruolo di un regista che regala un'audizione ai due aspiranti attori teatrali (Tucci e Platt, per l’appunto), è protagonista di uno dei tanti mini-episodi che precedono la lunga parte sul transatlantico, tutti al massimo di quattro-cinque minuti. Un'apparizione sprecata, come del resto le altre; fugaci presenze che appaiono qua e là (in una parte più importante c'è Lili Taylor) nel marasma di una sceneggiatura caotica che pare non voler arrivare da nessuna parte, assommando dialoghi sciocchi e situazioni imbarazzanti per la loro povertà di idee. La versione italiana sicuramente penalizza una comicità basata molto sulle sfumature verbali, ma la versione originale resta comunque penosa.
il DAVINOTTI

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Daniela 19/10/10 11:13 - 7866 commenti

Grande attore, Stanley Tucci, uno di quelli che talvolta, pur recitando in parti di fianco, costituiscono l'unico vero motivo di interesse di film altrimenti prescindibili. Meno felice, oltre che molto meno feconda, la sua carriera come regista. Se infatti Big Night era un dramma familiar-culinario di un certo interesse, oltre che ben recitato, questo è una commedia brillante opaca e sconclusionata, che invoglia allo sbadiglio più che al sorriso. Oltretutto la coppia Platt/Tucci, promettente sulla carta, non funziona per nulla sullo schermo.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)