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EVEREST

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Everest
Titolo originale:Everest
Dati:Anno: 2015Genere: drammatico (colore)
Regia:Baltasar Kormákur
Cast:Jason Clarke, Jake Gyllenhaal, Josh Brolin, John Hawkes, Robin Wright, Michael Kelly, Keira Knightley, Sam Worthington, Emily Watson, Justin Salinger, Vanessa Kirby, Clive Standen
Visite:863
Il film ricorda:North face - Una storia vera (a Redeyes)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 15
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/9/15 DAL BENEMERITO LOU POI DAVINOTTATO IL GIORNO 10/10/15
L'Everest negli anni è diventato un business. Dal giorno della prima ascensione del 1953 il monte è diventato meta di decine di spedizioni, moltiplicatesi negli anni fino a trasformarsi in autentici viaggi organizzati. Ed è a questi che fa riferimento il film di Kormákur, costruito non tanto sulla difficoltà tecnica del percorso per arrivare alla vetta ma sui rischi estremi riconducibili al tempo e alla mancanza di ossigeno. Differentemente da quanto ci si aspetterebbe non sono i passaggi sui crepacci o sulle scalette (in un paio di occasioni si capisce quanto fossero potenzialmente spettacolari) ad aumentare la drammaticità quanto piuttosto le variabilissime condizioni climatiche, che in pochi minuti possono rendere arduo ogni spostamento. Ci vuole naturalmente un po' prima di entrare nel vivo dell'azione. Ci vengono presentati i personaggi della tragica ascesa – realmente avvenuta – del 1996 (il Rob di Jason Clarke in primis, poi il Beck di Josh Brolin e lo Scott di Jake Gyllenhaal): Rob e Scott sono le guide di due spedizioni diverse che decideranno di unire gli sforzi per raggiungere insieme la vetta, Beck è lo scalatore a pagamento lì come altri per ambizione personale. Sono tutte performance da apprezzare all'interno di un cast indubbiamente scelto bene ed efficace (Keira Knightley compresa, pur nella figura statica della moglie di Rob, rimasta a casa e incinta), che si muove sotto un'ottima direzione e una regia che sa rendere con bravura l'atmosfera dei diversi campi posti sul percorso, dove si instaura un inevitabile cameratismo. Il vero pericolo si comincia ad avvertire solo nella seconda parte del film, quindi successivamente al raggiungimento della vetta, conquistata con relativa facilità. E' la discesa il momento in cui l'improvvisa drammatizzazione precipita i gruppi, separatamente, nel terrore. Nuvoloni neri e tempeste di neve, ma ancora l'approccio si rivela piuttosto differente da quanto visto finora in tema: nessun particolare effetto speciale o ripresa ardita, solo la forza dei paesaggi nepalesi reali, l'inquietudine e i silenzi, le rocce che spiccano maestose dalla neve, le comunicazioni sempre più compromesse con il campo base, l'impossibilità di organizzare i soccorsi in tempo utile, il volo ballerino di un elicottero che arriva dove l'aria rarefatta rischia di sbatterlo giù a ogni colpo d'elica. Visivamente affascinante, il lavoro dell'islandese Kormákur lo è però meno dal punto di vista della spettacolarità, come detto, e con una durata che arriva alle due ore la cosa si avverte. Forse ci voleva un lavoro maggiore nella ricerca delle inquadrature, ma anche così, con un'impronta più classica e uno straordinario lavoro sul sonoro, EVEREST resta una ricostruzione apprezzabile e gradevole.
il DAVINOTTI

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Galbo 22/2/16 5:41 - 10686 commenti

Ricostruzione di una spedizione himalayana del 1996. Il film ha i suoi punti di forza nella ricostruzione ambientale e nella caratterizzazione dei personaggi. Gli attori sono stati ben scelti e rendono bene i patemi dei personaggi, spesso uomini comuni alle prese con un’esperienza che è quasi diventata un “pacchetto” turistico. Non manca una velata critica a tale sistema, che tende peraltro a degradare un ambiente in passato incontaminato. Forse il film non ha quel pathos che ci si aspetterebbe ma si tratta di opera godibile e ben realizzata.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Puppigallo 13/10/15 11:30 - 4166 commenti

Non abbastanza coinvolgente, troppo costruito e recitato, questo drammone della montagna, alla fine, è ridotto a pellicola dove la gente muore (come è tristemente giusto che sia) per mancanza di ossigeno, congelamento, stupidità, cocciutaggine e così via. Anche gli attori non sono poi così credibili; e se si esclude qualche bella panoramica, o veduta dalle cime, il resto non rimane più di tanto impresso nella memoria, compreso il collegamento radio col morituro. Naturalmente, c'è spazio anche per un piccolo miracolo. Mediocre.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'attraversamento del ponte, dove uno dei protagonisti potrebbe lasciarci subito le penne; La respirazione con polmoni distrutti e poco ossigeno.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Daniela 4/1/16 18:10 - 7433 commenti

Vorrei che fosse soltanto per motivi etici, ma credo c'entri anche il fatto che il mio spirito sportivo rivaleggia con quello di una ciabatta, comunque è raro riescano a coinvolgermi le vicende di chi rischia la buccia (e mette in pericolo quella di altri) per il gusto della sfida oltre i limiti imposti da natura e buon senso. Pur girata con professionalità, questa pellicola non fa eccezione, limitandosi solo a sfiorare gli aspetti discutibili di questo tipo di turismo estremo che sta riducendo la cima del mondo ad una discarica. Le belle riprese delle vette giustificano comunque la visione.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 13/10/15 23:52 - 3047 commenti

Alcune concessioni al mainstream lacrimoso non disinnescano la carica emotiva di una lotta per la sopravvivenza ad altissima quota superiore forse nella fase preparatoria (che meglio valorizza paesaggi e scenari) che nel disastro vero e proprio, ma abilissima sia nel tenere alta l'adrenalina che nel descrivere l'innata propensione autolesionistica dei suoi personaggi. Un ritratto più viscerale della sofferenza non avrebbe guastato, ma per chi non conosce i fatti ispiratori c'è un finale meno consolatorio del previsto. Credibile prova del cast.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 10/10/15 10:45 - 2658 commenti

Arrivare a toccare la vetta della montagna più alta del mondo spinge molti a compiere questa prodezza sfidando le dure leggi della natura. La lista dei morti sull'Everest è lunga; Kormákur prende a esempio quella di una spedizione avvenuta nel 1996 con tragici esiti. Funzionale al racconto la buona riuscita nel far comprendere al sedentario spettatore le difficoltà dell'ascesa e della dura vita dell'alpinista, ma l'eccessiva durata e qualche enfatizzazione lacrimevole smorza in definitiva i toni.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 18/2/16 0:24 - 3469 commenti

Film fedele alla realtà di una montagna che non fa sconti a chi pretende di conquistarla, specie se errori umani e sfighe climatiche riducono i margini di sicurezza. Discreta la fase preparatoria, affiatato il cast ma ci vuole troppo a entrare in azione e la parte centrale ne risente. Comunque da apprezzare la sobrietà di racconto e la volontà di non edulcorare la realtà dei fatti.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Hackett 4/10/15 9:13 - 1561 commenti

Raccontare il dramma di Everest 1996 per immagini, condensando le vite di numerose persone e il dramma di quella tragica scalata non era certo cosa semplice. Vicenda discussa e ricca di scontri (a partire dai due libri biografici che già la raccontavano), ha sempre animato discussioni suscitando sgomento e polemiche. Il film comunque è riuscito e si avvale di ottime riprese; normale che il lato emotivo prevalga su quello didascalico e inevitabile che non ci sia stato il tempo necessario per approfondire ogni personaggio.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Redeyes 26/1/16 10:36 - 1971 commenti

Everest per certi versi sembra quasi muovere i passi dalla capacità descrittiva di uno dei suoi partecipanti: Krakauer. Sotto altri punti di vista galleggia sull'ennesimo dramma della montagna, su un figlio che ha da nascere, su una Keira che non se ne capisce l'importanza e su un cast fin troppo inutilmente ricco. Nel genere montanaro preferisco il precedente svizzero, ma va detto che talune inquadrature sono decisamente emozionanti. Un po' freddo, un po' meccanico con qualche picco di forzate lacrime. Non eccezionale.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Rambo90 27/10/15 23:04 - 5399 commenti

Avvincente cronaca di una sventurata spedizione sull'Everest, diretta con piglio quasi documentaristico ma senza tralasciare la componente emozionale (verso la fine potrebbero spuntare varie lacrimucce). I paesaggi mozzano il fiato, la tensione è palpabile in più di un'occasione e le storie dei protagonisti coinvolge. Bene il cast, costituito da attori in parte, anche se i personaggi in alcuni casi possono sembrare impalpabili (per esempio a Worthington tocca davvero poco da fare). Notevole.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Piero68 6/9/18 16:13 - 2493 commenti

Ennesima tragedia realmente accaduta e raccontata dal cinema a modo suo. Il buon cast di partenza viaggia sotto al minimo sindacale e il montaggio approssimativo rende il tutto abbastanza caotico e difficile da seguire. Insomma, una pellicola deludente, soprattutto se confrontata con altre simili (Alive per esempio) che partivano con budget inferiore e un cast semi sconosciuto. In realtà, oltre ai difetti tecnici, la vera grande pecca del film è quella di essere troppo impersonale e di non riuscire ad arrivare (quasi) mai al cuore dello spettatore.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Taxius 16/10/15 22:31 - 1072 commenti

Spettacolare ricostruzione cinematografica della disastrosa spedizione sull'Everest avvenuta nel 1996. Ovviamente il pezzo forte del film sono gli scenari mozzafiato ricostruiti molto bene, sia in studio che sulle Alpi. Nonostante si sappia già come va a finire, "Everest" riesce a creare ansia e tensione e un forte senso di claustrofobia. Come ogni buon film americano non può mancare la scena d'amore eccessivamente melensa, ma ci si passa sopra. Ottima la prova degli attori.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Jandileida 25/3/16 18:31 - 1066 commenti

Nulla di sorprendente ma di certo solido intrattenimento. Tutto quello che infatti uno si aspetta da una pellicola del genere si ritrova anche qui. La ricostruzione tocca stavolta alla spedizione commerciale che si avventurò nel 1996 alla conquista dell'Everest con esiti disastrosi. Ci sono quindi personaggi che coprono tutto l'arcobaleno delle personalità umane (il buono, il dolce, il complesso, il selvaggio etc...), momenti di lotta con la natura e altri più intimi. Ben filmato e con un ottimo ritmo, il film emoziona qua e là e si lascia guardare.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Jena 11/10/15 12:24 - 901 commenti

Le riprese in montagna sono bellissime e del resto non poteva non essere così con un protagonista come l'Everest. Forse si nota invece qualche artificialità in alcune ricostruzioni in studio. Gli attori si impegnano ma forse nessuno veramente buca lo schermo (giusto il grande Josh Brolin regala qualche emozione in più). In definitiva un film che mi ha interessato per tutta la sua non breve durata ma non mi ha completamente conquistato, e non nemmeno capire bene perché. Imperdibile comunque per gli amanti della montagna.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Kinodrop 12/2/18 20:09 - 860 commenti

A metà tra il documentario e la fiction si barcamena ma non riesce a trovare una sintesi plausibile sia sul piano tecnico che su quello psicologico. Una spedizione sull'Everest nel 1996 intrapresa con spirito turistico di alto bordo sottovalutando la forza e l'imprevedibilità degli elementi si concluderà in modo drammatico. Ovviamente non manca qualche bella immagine (cartolina dall'Himalaya) che distrae dalla disuguaglianza narrativa e dalla patina mélo di alcune parti. Discreto il cast, ma non ci rende del tutto partecipi della forza degli eventi.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Lou 27/9/15 0:31 - 736 commenti

Spettacolare ricostruzione della drammatica spedizione del 1996 sulla vetta più alta del mondo. Secondo l'ormai collaudato copione di successo delle produzioni americane del genere catastrofico (il regista però è islandese), l'evento tragico viene preparato partendo, con eccesso di liricità, dalle diverse situazioni umane e familiari dei protagonisti per poi culminare in una narrazione epica di grande coinvolgimento emotivo ma di impostazione molto tradizionale.
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