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L'ALLIEVO

All'interno del forum, per questo film:
L'allievo
Titolo originale:Apt pupil
Dati:Anno: 1998Genere: drammatico (colore)
Regia:Bryan Singer
Cast:Ian McKellen, Brad Renfro, Bruce Davison, David Schwimmer, Joe Morton, Heather McComb
Note:tratto da un racconto di Stephen King
Visite:1396
Il film ricorda:Cuori in Atlantide (a Buiomega71), Il servo (a Buiomega71), In a glass cage (a Buiomega71)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 16
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Dopo il successo de I SOLITI SOSPETTI torna Bryan Singer, regista di sicure qualità che però, in questo caso, strizza troppo l'occhio al mainstream confidando nel potenziale di Stephen King, autore del racconto ”Apt pupil” (da noi “Un ragazzo sveglio”). Singer vorrebbe ripetere gli exploit di film non propriamente horror tratti da King come MISERY NON DEVE MORIRE o STAND BY ME, ma finisce per confezionare un prodotto troppo leccato, non genuino, smaccatamente furbo, creato per carpire l'attenzione dello spettatore poco uso al genere. Abbondanza di primi piani sugli sguardi, violenza messa in scena con una certa cautela, fotografia patinata, montaggio ruffiano e una colonna sonora (del fido John Ottman) che strizza l'occhio a Jerry Goldsmith e all'enfasi di James Horner. Tutto studiato a tavolino, come la scelta di un giovane dal viso carino come Brad Renfro che tuttavia si rivela essere poco in parte; così come il buon Ian McKellen, per quanto bravo, non riesce a rendere l'idea dell'ex nazista in pensione (si guardi Priebke negli occhi per capire). Casting quindi che può definirsi perlomeno discutibile, oltretutto al servizio di una sceneggiatura mediocre, mai veramente incisiva come vorrebbe essere se non nel finale, quando finalmente il film esplode con ripetuti (e azzeccati) colpi di scena. Rovina l’insieme una fastidiosa sensazione di autocompiacimento, di ricerca estetica fuori luogo che non fa altro che smorzare i toni drammatici. A tratti il film funziona, ci sono sequenze forti e ben girate (su tutte quella del gatto nel forno), ma anche nella riproposizione di scontati e brevissimi flashback dei lager non c'è mordente. Il soggetto di King, curioso, meritava di meglio.
il DAVINOTTI

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Galbo 29/7/08 7:15 - 10960 commenti

Film del bravo Bryan Singer (realizzato dopo il grande successo de I soliti sospetti) e dedicato al fascino perverso e malato del male. Tale fascino è alla base del rapporto tra i due protagonisti del film, giocato quasi sottotraccia sulla base di motivazioni e caratterizzazione psicologica, più che sull'azione che infatti latita ed è probabilmente alla base dello scarsa successo commerciale di un opera affascinante grazie anche alla bella prova di Ian McKellen.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pigro 18/5/13 9:45 - 7336 commenti

Il bravo ragazzo aggancia l’ex nazista diventandone amico e complice. Bisogna aspettare l’ultima mezz'ora per veder decollare un’opera che prima s’impastoia in un complesso àmbito tematico trattato con sufficienza e banalità (il vecchio SS che infila gatti nel forno? ma dài!). Solo alla fine il plot regala momenti avvincenti e solo alla fine emerge bene la riflessione sul delicato intreccio tra le aberrazioni su grande scala e quelle a misura della propria cameretta. Al netto del grande McKellen un film che avrebbe potuto dare molto di più.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 15/6/19 12:59 - 4341 commenti

Pellicola non completamente riuscita, che i due protagonisti si portano sulle spalle, finendo per faticare. Sono uniti dal ricatto; e il passato di uno di loro...Il giochetto funziona per un po', ma poi, inevitabilmente, subentrano gli imprevisti, alcuni un po' troppo forzati (il senzatetto e l'effetto domino scaturito dalla sua comparsa). C'è però una certa malignità, che non risparmia nessuno, anche chi si affaccia alla vita adulta; e questo permette, in parte, di salvare la baracca, che vede nella coincidenza in ospedale il suo punto più alto-basso (va bene la sfiga, ma qui si esagera).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La reazione emotiva dopo il riconoscimento in ospedale.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 23/12/07 18:27 - 7045 commenti

Dopo il successo de I soliti sospetti Singer torna dietro la macchina da presa senza bissarne il risultato. Il film, tratto da un racconto di Stephen King, affronta il tema del fascino del male, ma lo fa in modo piuttosto scialbo e consueto. La sceneggiatura è risaputa e non riesce ad avvincere lo spettatore. Ritmo piuttosto noioso e regia priva di guizzi. Ian McKellen è, come al solito, molto bravo.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 31/5/09 11:41 - 4723 commenti

Inizio interessante, finale non troppo convincente. Ian Mc Kellen è un ottimo protagonista e anche Brad Renfro è più che discreto. Come già detto, il film parte molto bene, con buoni dialoghi tra i due protagonisti e una certa aria inquietante alleggiante. Il finale, però, non convince e lascia insoddisfatti. Peccato.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Capannelle 8/11/07 10:05 - 3575 commenti

Bel film che da noi è però passato quasi in sordina. Racconta la storia dell'incontro casuale tra uno studente - che passa il tempo libero a documentarsi sulla storia - e un ex-nazista in pensione (che nessuno nel quartiere conosce). La storia si sviluppa sul rapporto perverso che il primo instaura col secondo e che sfocia in atti sadici ma anche di forte dipendenza. Non vuole essere un film di azione ma la tensione si avverte, prevalentemente a livello psicologico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La marcia sul posto.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Brainiac 26/1/09 8:02 - 1081 commenti

Scelta ardita quella dell'enfant prodige (all'epoca del suo esordio era ventiseienne) Bryan Singer, che dopo l'expolit de I Soliti Sospetti si va a capare uno dei racconti più morbosi di King. Era difficile ricreare le motivazioni psicologiche che possono muovere un ragazzo normale (forse troppo) a pedinare, frequentare ed infine ricattare un ex SS. Singer azzecca i protagonisti e dirige senza cercare sensazionalismi. Proprio questa regia fredda è la chiave per raccontare l'orrore che si annida nel quotidiano, con la pecca di qualche concessione di troppo al registro grottesco nel pre-finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: In un torbido gioco psicologico, i due protagonisti cominciano ad avere incubi ricorrenti.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Enzus79 27/3/09 10:39 - 1579 commenti

Un ragazzo che si deve diplomare ha dei rapporti, tenuti segreti, con un ex generale nazista. Ognuno nasconderà i propri segreti alla società. Preso da un racconto di Stephen King. Bryan Singer non cambia: usa sempre il suo solito stile, lentezza e flashback. È comunque da apprezzare la dote recitativa dei due interpreti principali.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 23/1/09 12:50 - 635 commenti

Uno studente decide di farsi aiutare da un ex fascista per continuare gli studi. Film coinvolgente e con un cast bene in parte. Ian McKellen e Brad Renfro (R.i.p.), sono bravi e lo dimostrano. Tratto da un racconto insolito di Stephen King.
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Pinhead80 13/6/15 13:10 - 3487 commenti

Tratto da un racconto breve di Stephen King, il film riesce a trasmettere tutte le emozioni del cartaceo grazie a una regia coerente al testo e a una scelta azzeccata del cast. La tensione che si viene a creare è crescente, così come la trasformazione del giovane ragazzo sorprende e stupisce. Se è vero che le nuove generazioni sono il prodotto di quelle passate, allora questo film può fare davvero paura.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Myvincent 8/10/19 10:20 - 2317 commenti

L'orrore striscia e sguscia da vecchi ricordi di guerra, capitoli dolorosi non ancora chiusi del tutto (semmai lo saranno). Stephen King apre ferite insanabili che qui si affidano a un giovane regista di talento, raccontando di un vecchio e un ragazzo con i loro segreti inconfessabili. Il film poggia su questi equilibri vacillanti tesi fra due generazioni distanti, in cui è presente lo stesso seme del male. Brad Renfro avrebbe dovuto essere più sfruttato, in futuro.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Buiomega71 2/4/13 0:43 - 2039 commenti

Singer e il fascino del nazismo (perciò del male), tema su cui tornerà sovente, rivisita il racconto kinghiano, lo riempie di crudeltà sugli animali (il gatto nel forno, l'uccello con l'ala spezzata) e da una patina di omosessualità non troppo latente (le docce con i ragazzi nudi, il marchettaro clochard di Koteas, il rapporto morboso tra il vecchio nazista e il ragazzo). Come un vampiro, l'anziano gerarca, contagerà il ragazzo sveglio al servizio del lato oscuro. Gran regia, straordinaria fotografia e schegge da psychothriller. Quasi un kammerspiel dell'orrore. Una versione nera di Cuori in Atlantide.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La marcetta di McKellen con la divisa nazista obbligato da Renfro; La canzoncina "Its Berlin"; Il passerotto con l'aletta spezzata e la crudeltà di Todd.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Stefania 28/6/09 0:47 - 1600 commenti

C'è molta freddezza, in questo film che, a differenza del racconto di King, fallisce lo scopo di farci "sentire" il vero fascino del Male, il suo segreto. Non si avvertono abbastanza la frustrazione e lo smarrimento del giovane Todd, quel suo desiderio di possedere "come Icaro, un paio d'ali per volare più in alto di tutti", che lo spinge ad un patto col satana-gerarca nazista. Il finale, poi, è cinico e triste, mentre quello del racconto ha una vera forza tragica, allegorica. Per me, un film deludente.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Greymouser 30/6/10 0:12 - 1441 commenti

Meno crudo e feroce, soprattutto nel finale, della novella di Stephen King, il film di Singer si regge soprattutto sulla buona interpretazione di McKellen nei panni del vecchio nazista, mentre il personaggio di Tod risulta piuttosto sbiadito. Il regista glissa sulle implicazioni più morbose del testo letterario, e preferisce concentrarsi sul lato più esteriore della storia. Non è male, ma delude i conoscitori del modello narrativo.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Scarlett 21/10/09 12:29 - 304 commenti

"L'allievo" non è certo una perfetta trasposizione del racconto al quale si è ispirato. Renfro non sembra all'altezza nella maggioranza delle sequenze rimandando un protagonista a volte scialbo e senza i veri tormenti del Todd cartaceo, sul finale non viene ricostruito lo stesso pathos mirando probabilmente a ripulire il ruolo del ragazzo in un'alternativa più ruffiana per lo spettatore medio. Non all'altezza.
I gusti di Scarlett (Animazione - Fantastico - Horror)

Tomslick 4/12/09 10:46 - 205 commenti

Film interessante ma incompiuto, pieno di potenzialità molte delle quali purtroppo inespresse o solo accennate. Il rapporto di complicità/odio fra il ragazzo furbo e sveglio e il vecchio ufficiale nazista che ne ha viste e fatte di ogni tipo è avvincente, ma si ha come l'impressione che sarebbe potuto esserlo pure di più, se magari si avesse avuto il coraggio di spingere maggiormente l'acceleratore sulla "possessione" che il male esercita nel protagonista. Comunque da vedere: qualche buona cosa c'è e Singer si conferma un regista molto bravo.
I gusti di Tomslick (Azione - Drammatico - Fantascienza)