Cerca per genere
Attori/registi più presenti

ZAZIE NEL METRò

All'interno del forum, per questo film:
Zazie nel metrò
Titolo originale:Zazie dans le metro
Dati:Anno: 1960Genere: commedia (colore)
Regia:Louis Malle
Cast:Catherine Demongeot, Philippe Noiret, Vittorio Caprioli, Jacques Dufilho, Annie Fratellini, Yvonne Clech, Hubert Deschamps, Carla Marlier, Odette Piquet, Nicolas Bataille, Antoine Roblot, Marc Doelnitz, Jacques Gheusi, Christine Howard, Louis Lalanne
Note:Dall'omonimo romanzo di Raymond Queneau.
Visite:583
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Adattamento cinematografico quasi immediato dell'omonimo, celeberrimo romanzo di Raymond Queneau. Se però lo scrittore aveva tentato di innovare in senso “grammaticale” (con dialoghi surreali, botta e risposta spiazzanti, crasi ed errori sintattici ricercati a bella posta), Louis Malle attacca la forma cinematografica tentando di ripetere gli sperimentalismi di Queneau non più sulla parola ma sull’immagine; e così via a un montaggio forsennato, al continuo ricorso alla fast motion che trasforma il film in una versione modernizzata delle antiche comiche mute, con i dialoghi che, a questo punto, diventano quasi un optional trascurabile. Inizialmente il gioco diverte, incuriosisce, ma dieci minuti dopo (proprio come con il libro) ci si accorge della ripetitività sfibrante dell'operazione. La Parigi del 1960 è comunque un teatro splendido, ripreso da Malle con grande talento: la salita sulla Tour Eiffel con Philippe Noiret appeso alle strutture in ferro e la piccola Catherine Demongeot a scendere vorticosamente la scala d'emergenza, rende benissimo la forza spettacolare di una costruzione unica. La società del tempo emerge in un ritratto composto argutamente che, partendo dalle pagine di Queneau, porta in scena taxisti, baristi, mercanti e semplici cittadini qualunque con gusto non comune. Ciononostante il film sembra solo uno scherzo riuscito male, oltremodo noioso e mai divertente (cosa che invece il libro, a tratti, era). E’ proprio questo il suo limite principale. Non riuscendo a intervenire bene nel passaggio dal dialogo romanzesco a quello cinematografico, Malle perde per strada la forza di Queneau, ritrovandosi a sperimentare con le immagini (ma nemmeno troppo) su normali passeggiate per Parigi.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Il Gobbo 27/5/13 8:52 - 3011 commenti

Anarchico e scatenato, formalmente assai ardito sotto la scorza slapstick e comicarola, brillantemente a un tempo dentro e fuori la nouvelle vague (evocata all'inizio), surreale e surrealista in senso proprio, grande omaggio a Parigi. Non facilissimo malgrado tutto, e infatti andò assai peggio dei due precedenti di Malle. A Queneau però piacque parecchio. Un grande, proteiforme Caprioli e Fiorenzo Carpi alle musiche in quota Italia.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 23/3/09 9:55 - 7337 commenti

Bambina va a Parigi dallo zio per un giorno: vorrebbe andare in metrò ma si ritrova a girare la città scoprendone la vivace caoticità. Film di comicità sperimentale: in altre parole, nessuna risata e una noia mortale. Malle trasferisce lo sperimentalismo linguistico di Queneau in un'invenzione fantasmagorica ricca di trovate che dovrebbero spiazzare e divertire, ma che non sono neanche lontanamente avvicinabili alle comiche mute a cui si rifanno. Un'ora e mezzo inutile di puro e insopportabile virtuosismo senza alcun risultato.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 26/7/11 22:55 - 7048 commenti

Classico esempio di film che può irritare o divertire profondamente. Antinarrativo e di certo non convenzionale (non poteva essere altrimenti visto il testo di partenza), dinamita la grammatica e la sintassi cinematografica, affidandosi al linguaggio del cinema muto, impreziosendolo con tocchi surreali alla Tati. La storia non c'è: tutto è una sarabanda continua di avvenimenti e di episodi più o meno divertenti, legati insieme esclusivamente dalla genuità e dall'anticonformismo del trascinante personaggio di Zazie. Complesso: da vedere più volte per apprezzarlo pienamente.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 14/1/16 20:40 - 8153 commenti

Ragazzina viene temporaneamente affidata dalla madre farfallina allo zio parigino, un tipo non proprio irreprensibile. La bimba è sveglia, molto sveglia, e imbastisce un suo personale tour della ville lumiere che getta nello scompiglio molti... mentre dovrebbe deliziare gli spettatori. Scrivo "dovrebbe" perché questo è uno di quei film che, sulla carta, possiedono tutte le qualità per piacermi, a cominciare dall'ispiratore Queneau, però la vivacità di Zazie non mi conquista e, nonostante il ritmo accelerato da comica finale, mi sono persino annoiata. Forse visto fuori tempo massimo.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rufus68 12/1/16 23:04 - 2661 commenti

La piccola Zazie (la mamma è impegnata con l'amante) viene scaricata presso lo zio parigino: questa la miccia narrativa iniziale, svelta a innescare le decine di esplosioni slapstick del film, una vera sarabanda anarchica la cui gioia di vivere rimanda ai tempi del muto, il cinema innocente per eccellenza. Bravo Noiret, eccezionale Caprioli, irresistibile la Demongeot/Gian Burrasca. Una delle Bibbie della cinefilia francese (e a ragione).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inseguimento di Zazie da parte di Caprioli, novello Wile Coyote.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Mickes2 24/12/12 14:25 - 1551 commenti

Bizzarro e stilizzatissimo arcobaleno di gag a profusione. Parossismo della commedia che passa dai toni mascalzoni e sbarazzini allo humour nero; dotato di pregevoli invenzioni visive e linguistiche, calembour a tutto tondo, orgoglioso di un’originalità che sprizza lucentezza da tutti i pori dal retrogusto particolarissimo in quanto il passo1 e il grandangolo restituiscono un’aria affabulatrice e straniante da impostazione slapstick e contorno iperbolico. Nell’ultima parte mostra la corda causa antinarratività ostentata. Tuttavia, notevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Al ristorante col piatto di cozze e successivo inseguimento di Zazie per le strade di Parigi; Le sequenze sulla Torre Eiffel; Zazie nel metrò...
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Mdmaster 1/8/11 12:19 - 802 commenti

Sorprendente esperimento di nouvelle vague mischiata a un film per bambini: Malle fa suo un linguaggio cinematografico affascinante e fuori dal tempo. Rivederlo oggi fa un effetto buffo, sembra di vedere una commedia muta con un'irriverenza moderna, impersonificata da Zazie che a 12 anni parla di mestruazioni e omosessualità (nel '60 poi!) Non tutto funziona, naturalmente e specie nel mezzo può capitare di perdere il filo (ma forse, questo manca proprio del tutto). Bravi Caprioli, in una bella parte, e ovviamente Noiret. Da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La storia di Zazie al ristorante e la conseguente fuga dal disperato Caprioli; Noiret recita poesie sospeso dalla Tour Eiffel.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Katiebrook 21/11/09 9:47 - 5 commenti

Film che si presenta come un esercizio di stile che stordisce ancora oggi con le sue invenzioni e il suo estro tecnico, una sorta di manifesto del nichilismo cinematografico. Una pazza impresa senza testa né coda, dove le peripezie si sviluppano seguendo leggi che ci sfuggono. Il senso del film è la spregiudicatezza dell'innocenza condotta con profusione di reminescenze che vanno dai fratelli Marx, al primo Chaplin passando per Tati. Film esasperante, sofisticato, audace, a tratti odioso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inizio del film col treno in corsa e la battuta finale di Albertine alla domanda della madre.
I gusti di Katiebrook (Erotico - Giallo - Horror)