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GLI INAFFIDABILI

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 13
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Povero Jerry CalÓ! Ogniqualvolta si pone dietro la macchina da presa fioccano gli insulti e le accuse di incompetenza. Dispiace davvero, perchÚ in questo GLI INAFFIDABILI (titolo che viene chiarito nel finale amarissimo) lĺex Gatto di Vicolo Miracoli aveva messo insieme un cast da ôMille e una notteö, a cominciare dai suoi ex compagni di ventura riunitisi a lui per la prima volta senza esclusioni per finire con il mitico Giorgio Porcaro, quello che parlava terrunciello come Abatantuono. Purtroppo regia e sceneggiatura latitano e anche il soggetto Ŕ evidentemente rubato al Verdone di COMPAGNI DI SCUOLA. Qui CalÓ fa la parte che fu di Nancy Brilli, cioŔ dell'organizzatore della rimpatriata in una splendida villa super accessoriata, ma dÓ lĺimpressione che anche come attore, quando non diretto da un regista in grado di sferzarlo e stimolarlo, CalÓ fatichi a convincere. Ma diamo uno sguardo al sontuoso parco invitati e alle loro microstorie personali: detto del padrone di casa, che approfitta del viaggio a Lourdes della moglie e del suocero (Novello Novelli, simpatico come sempre) per chiamare a rapporto i vecchi amici, troviamo il trio composto da Franco Oppini/Armando De Razza (guastafeste nati) e Niný Salerno (loro vittima prediletta, ginecologo incapace di trovar donne dopo la morte dell'adorata moglie): il duo di ôrompipalleö funziona a meraviglia, Ŕ ben assortito e soprattutto Oppini sa ancora far ridere, mentre Salerno, pedante e noioso come gli capitava nei Gatti, interpreta il suo ruolo correttamente. Ecco poi il quarto Gatto, Umberto Smaila, nei panni di un nostalgico fascista alle prese con i problemi del figlio incapace di socializzare (ma poi si porterÓ a letto la giovane Alessia Merz): nonostante la banalitÓ del personaggio, Smaila riesce a mettersi in luce grazie alla sua collaudata macchietta. Ancora: Gigi Sabani (Ŕ un presentatore TV con problemi di iperattivitÓ sessuale), misurato e sorprendentemente a suo agio, si confronta con l'argento vivo Leo Gullotta in alcuni tra i siparietti pi¨ simpatici del film (Gullotta Ŕ l'ex compagno inseparabile appiccicaticcio, che si vanta con la moglie Gegia di conoscere il famoso presentatore). E poi la doppia coppia tra cui spiccano un invecchiato Mauro Di Francesco, l'amico storico di Abatantuono Ugo Conti e la desaparecida Serena Grandi (poco spazio, per loro). Andrea Roncato (immancabile in operazioni del genere), Ŕ il solito vitellone che porta alla villa la figlia Alessia Merz ma cerca di trovare un po' d'intimitÓ con una bella e giovanissima russa senza farlo capire alla figlia) riprende un po' il personaggio che in COMPAGNI DI SCUOLA era stato di Verdone. Ci sono anche Gian (senza Ric ma con la Kanakis, entrambi in un ruolo marginale), Fanny Cadeo e Nadia Bengala, Antonio Covatta (Ŕ Walter), addirittura il Maestro Mazza di ôDomenica inö e, dulcis in fundo, come detto, il redivivo Giorgio Porcaro, prigioniero per˛ del ruolo pi¨ stupido del film (un notaio che, fatto di hashish, si crede il Messia e spara cretinaggini, quasi mai divertenti, in serie). Qualche momento c'Ŕ (merito degli attori, soprattutto), tuttavia la storia non regge, lo studio psicologico dei personaggi Ŕ superficiale e mal condotto. Comunque, a conti fatti, GLI INAFFIDABILI Ŕ un film modesto ma sincero, con un messaggio finale che fa rabbrividire: la vera amicizia non esiste!
il DAVINOTTI

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B. Legnani 13/7/07 0:17 - 4483 commenti

Curiossima operazione che emana uno strambo fascino, dovuto al fatto di trovare tanti volti noti insieme, pure palesandosi ben presto come un'operazione obiettivamente mediocrina. La simpatýa di molti, alla fine dei conti, salva, almeno parzialmente, la pochezza della vicenda. Spicca su tutti il nostalgico Umberto Smaila che, "cognomen omen", ci fa spesso sorridere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "A Carbonia!".
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 8/2/10 16:11 - 10984 commenti

GiÓ mediocre attore, Gerry CalÓ si rivela regista ancor pi¨ limitato dirigendo una commedia che vorrebbe fare il verso (in senso positivo) a Compagni di scuola di Verdone o ancora di pi¨ osando ad Amici miei di Monicelli. Meglio stendere un velo pietoso sul risultato, una bieca rassegna dei luoghi comuni della (peggiore) commedia all'italiana con attori di livello molto scarso.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Cotola 4/2/10 23:56 - 7078 commenti

Impresentabile pellicola (come il suo regista, se Ŕ giusto chiamarlo cosý) in cui CalÓ e company scorazzano avanti e indietro senza alcun costrutto e senza alcuna idea. La sceneggiatura non esiste, si va avanti cosý, si naviga (o si naufraga) a vista. ComicitÓ da ragazzi di prima media, spesso sguaiata e volgare cosý come lo sono i suoi protagonisti. Meglio un cinepanettone: e ho detto tutto.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Deepred89 15/6/13 0:39 - 3115 commenti

Due elementi ancorano il film alla mediocritÓ: lo squallore della confezione (ma dubito il budget fosse da blockbuster) e la somiglianza, a tratti ai limiti del plagio, con Compagni di scuola. Ma CalÓ a suo modo si spinge oltre, distruggendo le (flebili) speranze di Verdone e proponendo uno scenario umano tanto vuoto, volgare e privo di valori da sfiorare la misantropia. Come a suo tempo L'ingorgo, la pietra tombale di una commedia durata un ventennio, coi suoi Mostri, le sue gag e la sua desolazione. L'involucro repelle, ma il messaggio c'Ŕ.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 3/4/11 14:55 - 2954 commenti

Un vero e proprio cimitero di elefanti: solo CalÓ (in pieno delirio da regia e dopo averci regalato capolavori quali I ragazzi della notte) poteva riunire tanti attoruncoli falliti e ormai scomparsi da tempo dal mondo dello spettacolo. Eloquente definire Sabani il pi¨ convincente, ma Ŕ cosý. Il richiamo a Compagni di scuola di Verdone Ŕ evidente, ma la messa in scena qua Ŕ approssimativa e ha l'aspetto pi¨ di un raduno di vecchi amici ingrigiti, calvi e con la pancetta che cantano canzonette anni '60... Tutto sommato ci piace per questo!
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Herrkinski 29/6/10 1:33 - 4482 commenti

Rispetto agli agghiaccianti Chicken Park e Ragazzi della notte, CalÓ regista qui aggiusta il tiro e chiama a raduno la vecchia squadra dei "Gatti", pi¨ molte altre facce note della commedia all'italiana anni '80. Il risultato Ŕ un film corale (passatemi il termine) dove le vicende dei protagonisti si intrecciano, ognuno con i suoi problemi e le sue manie. Soggetto e sceneggiatura non brillano per originalitÓ, ma tutto sommato il messaggio del film Ŕ sincero, amaro e realistico nel rappresentare certa ipocrisia medio-borghese italiana.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: CalÓ con occhiali, codino e basette (assomiglia a Ian Paice dei Deep Purple); Smaila nostalgico fascista.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Cangaceiro 12/6/08 13:54 - 982 commenti

L'idea Ŕ rubata a piene mani da Compagni di scuola (anche se rispetto al film di Verdone il cast Ŕ pi¨ ricco, ma diretto decisamente peggio). Jerry CalÓ regista continua a non convincere e stavolta si riserva una parte piuttosto defilata anche come attore. Le gag pi¨ divertenti sono quelle dell'inedita coppia Gullotta/Sabani, con quest'ultimo sorprendente in positivo, alle prese con un personaggio dagli evidenti riferimenti auotobiografici. Peccato che si veda poco una imperdibile Kanakis in versione mangia-uomini. In generale, per˛, una mezza incompiuta.
I gusti di Cangaceiro (Commedia - Gangster - Western)

Rambo90 11/2/10 3:17 - 5936 commenti

Sar˛ blasfemo ma a me questo film di Jerry CalÓ piace molto, soprattutto dopo aver visto i pessimi precedenti di Chicken Park e Ragazzi della notte, ed Ŕ tutto sommato un film ben riuscito. Il cast Ŕ simpatico (quasi quanto quello del modello Compagni di scuola) e le storie abbastanza divertenti. Piacevole ritrovare alcuni attori come Porcaro o Di Francesco a distanza di anni dalle loro ultime apparizioni. Finale amarissimo che fa di CalÓ tutt'altro che un regista banale (e lo dimostrerÓ ancora con Torno a vivere da solo).
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Il Dandi 5/6/14 13:41 - 1604 commenti

Probabilmente il progetto pi¨ personale di CalÓ, che torna alle sue ambizioni registiche mischiandole con un cast di amici e con le sue (mai sopite) velleitÓ musicali (ma la canzone tormentone del suo complesso di giovent¨, oltre ad essere bruttina, Ŕ di stile sbagliato per fingere di risalire al Cantagiro del '71). La graffiante cattiveria cui la sceneggiatura ambisce resta un intento solo abbozzato; si sorride, ma a CalÓ manca ci˛ che avrebbe potuto veramente dare un senso all'operazione: il coraggio della sinceritÓ.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Sabani in ansia per i risultati del test HIV (ma non Ŕ inutile farlo prima di sei mesi?).
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Disorder 16/1/13 17:01 - 1388 commenti

Dopo due tremendi flop, CalÓ prova a tornare a galla chiamando a raccolta tutti i vecchi amici del cabaret e della commedia anni 70-80. Peccato che il risultato sia il solito mezzo disastro. Una sequela di scherzi, canzoni e volgaritÓ assortite senza soluzione di continuitÓ e quasi mai divertenti. Nello stuolo di "bolliti misti" che costituisce il cast, i peggiori si rivelano gli ex-Gatti, ormai a dir poco alla frutta in quanto a verve comica. Il migliore di tutti Ŕ invece forse Gullotta, che qualche (amaro) sorriso almeno lo strappa.
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Jandileida 10/1/14 11:31 - 1143 commenti

All'interno della carriera da regista di CalÓ Gli inaffidabili spicca come una sorta di Quarto potere: quanto meno siamo di fronte a qualcosa che si avvicina molto all'essere un film. Rilucidando vecchi arnesi del sottobosco cinematografico e televisivo italiano, Jerry plasma il suo Grande freddo che oscilla tra giochini da quinta elementare ("Tocca mano tocca"), pulsioni erotiche da regressione alla freudiana fase anale e residui tossici dello yuppismo anni '80 pi¨ truce. Si guarda fino in fondo ma forse Ŕ il fascino potente dell'orrido, chissÓ.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Dengus 13/2/11 16:33 - 349 commenti

CalÓ ormai Ŕ finito da anni e quando prova a fare se stesso appare assai stanco. Simpatica comunque questa commediola corale, anche se vederne il cast sembra un cimitero degli elefanti, con artisti ormai giÓ sul viale del tramonto o semplicemente dimenticati. A tener su la pellicola sono Smaila e Roncato; ricorda per alcuni tratti Compagni di scuola (soprattutto Renato dei Blu Moon ovvero CalÓ che chiede i soldi ai suoi vecchi compagni di scuola invitati nella villa mi ricorda un De Sica, caduto in disgrazia nel film Verdoniano). Salvabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Smaila che felice batte la mano sulla spalla del figlio e piangendo di felicitÓ dice: "Ha scopato!".
I gusti di Dengus (Comico - Commedia - Sentimentale)

Sibenik 26/9/09 17:34 - 90 commenti

Patetico tentativo di Jerry CalÓ di tornare in auge con gli amici della vecchia brigata pi¨ qualche infiltrato speciale frullato a casaccio nel mischione dei Gatti. Affidarsi ai leoni spelacchiati non riporta ai trionfi del passato, soprattutto se Oppini, Salerno e Smaila non hanno mai fatto ridere nemmeno quando erano al top. E questo ve lo dice un interista che morirebbe pur di vincere una Champions ma non crede alla possibilitÓ di affidarsi a Mazzola, Suarez e Corso (per quanto, loro sý, siano stati davvero dei fuoriclasse).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Per dirla alla sicula rendendole tributo, la Kanakis Ŕ un gran esemplare di femmina, anche un ventennio dopo Miss Italia.
I gusti di Sibenik (Comico - Commedia - Drammatico)