Cerca per genere
Attori/registi più presenti

THE HUMAN CENTIPEDE III - FINAL SEQUENCE

All'interno del forum, per questo film:
The human centipede III - Final sequence
Titolo originale:The Human Centipede III (Final Sequence)
Dati:Anno: 2015Genere: horror (colore)
Regia:Tom Six
Cast:Dieter Laser, Laurence R. Harvey, Bree Olson, Clayton Rohner, Robert LaSardo, Eric Roberts, Tom Six, Tommy 'Tiny' Lister, Michael Flores
Note:Aka "The Human Centipede 3 (Final Sequence)".
Visite:609
Il film ricorda: Hostel 2 (a Jurgen77)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 23/5/15 DAL BENEMERITO SCHRAMM POI DAVINOTTATO IL GIORNO 13/12/17
Dopo aver sondato col capitolo 2 ogni possibile, orrida esplicitazione della sua idea (ovvero l'ormai notissimo, tra gli appassionati, centipede umano), Tom Six capisce che più oltre in quella direzione non si può andare. Così passa al metacinema e mostra in apertura il protagonista del film precedente (Harvey) intento ad osservare i titoli di coda di quello stesso lavoro. Il protagonista del numero uno invece (Laser) è in un'altra stanza ed è qui il suo superiore, William Boss, direttore di un carcere che gestisce nel sangue, pazzo come un cavallo. Fin quasi all'ultima mezz'ora, quando entrerà in scena il regista cinematografico della saga (Tom Six, nella parte di se stesso), del centipede non sentiremo parlare. Ci sorbiremo invece le deliranti nefandezze di Laser, che si prende tutta la scena gridando, blaterando sciocchezze, divorandosi come caramelle dei clitoridi essiccati (!), infierendo sul suo misero tirapiedi (Harvey, per l'appunto) e umiliando la segretaria (Olson). Non c'è a dire il vero molto più di questo, per gran parte del film, e se indubbiamente la ferocia nazistoide di Laser si spinge a livelli di visibile follia difficilmente raggiunti prima, come se fosse stato lasciato libero di dire e fare tutto quello che voleva pur di avvicinarsi al top tra le migliaia di disturbati mentali che affollano il cinema da sempre, va anche sottolineato che dopo mezz'ora passata ad ascoltarlo sproloquiare era il caso di darci un taglio. Invece il taglio ce lo dà lui, ma ai testicoli del carcerato più facinoroso in una scena ai limiti dell'insostenibile, che lascia davvero poco spazio all'immaginazione. La visita al penitenziario di un azzimato Eric Roberts nei panni del governatore restituisce uno sprazzo di normalità, ma via lui si riprende fino, come detto, all'entrata in scena di Tom Six, chiamato dal tirapiedi con l'idea di fargli realizzare finalmente “dal vero” un centipede umano. E va detto che Six regge bene la parte del regista sano di mente alle prese con qualcuno che vuol davvero realizzare quanto lui aveva immaginato scherzosamente. Così ecco aprirsi la fase di preparazione (era ora) al gigantesco centipede che dovrà in pratica coinvolgere tutti i detenuti. Non che con questo il direttore smetta di dare di matto, intendiamoci. Perché Laser è ancora un cumulo di smorfie, urla, minacce surreali come fosse il personaggio di un cartone animato di quelli moderni (non a caso ci ha pensato SOUTH PARK a citare apertamente la saga), in cui non c'è limite al cattivo gusto e il gioco è a chi la spara più grossa in un'orgia goliardica senza fine. Qui la confezione è di lusso, gli effetti di agghiacciante realismo, ma l'impressione è che non si vada oltre a uno scherzo tirato troppo le lunghe.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Puppigallo 22/10/17 19:39 - 4073 commenti

Non viene ripetuto l'errore della precedente pellicola, che ricalcava l'originale tendendo al superfluo. Ed è questo che ne determina la riuscita, in collaborazione con un protagonista (torna Laser, qui Bill Boss) così assurdo, privo di ogni scrupolo, pietà e disgustoso da risultare piacevole, pur nella sua ultracaricaturale interpretazione. Mentre il personaggio principale del secondo capitolo si limita a fargli da spalla, subendo come un cane bastonato e sottomesso. Non manca ovviamente la violenza, sempre spinta all'eccesso, anche se qui è più dosata e accompagnata dalla repressione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Bill Boss strangola un detenuto, lo fa rianimare, ritenta di strangolarlo e commenta "Soffro questo dannato caldo"; Il colpo d'occhio finale dall'alto.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Schramm 23/5/15 1:11 - 2110 commenti

Immergendo tutto in torride tonalità ocra-ambra scuro da cerchio dantesco, Six scontenta di nuovo detrattori e cultori dei primi due, affidandosi alla più spinta caricatura: del carcerario, di se stesso e del brand generato dal suo dittico, del pornture, della scorrettezza politica cercata a tutti i costi e per partito preso, della portata meta-testuale (che pure si spreca tra mirroring e injokes continui), degli estimatori sbavanti come dei forcaioli moralisti; acting e situazioni, f/x e violenza, stile e concept, tutto è inghiottito dal più ingordo baratro grotesque. 100% extremely funny!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Stomia: il momento più pulp di tutti.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Capannelle 3/6/15 23:27 - 3418 commenti

Bel colpo di Six, che chiude degnamente la sua trilogia con un taglio più grottesco e meno trash del previsto, lasciando che Laser e Harvey furoreggino sul set. Il boss è divertito e ributtante al tempo stesso, il secondo gli fa da ottima spalla e caratterista. La regia non parte per la tangente e sa gestire con cura i momenti pulp, le ironie più o meno prevedibili dentro a una cornice visiva ben confezionata. Il tutto è funzionale al "one man show" di Laser, senza le cui smorfie e monologhi potremmo anche andare a casa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ultimo saluto alla segretaria da parte di entrambi i protagonisti, ognuno col suo stile.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Redeyes 10/11/15 13:39 - 1939 commenti

Dopo l'ottimo esordio e il fiacco sequel Six sembra fermarsi a three (speriamo). Tornano Laser e le autocitazioni a profusione. Il malefico nazi quest volta è il direttore di un carcere e riesce nell'impresa di annientare l'idea stessa del centipede, ormai relegato a ricordo attraverso un tripudio di disumanità e cacca sotto svariate forme. Onestamente mi ha piuttosto annoiato; forse sono un po' assuefatto alle fake tortures, forse non mi ha eccitato la recitazione estremizzata di Laser, forse sono deluso dal tutto o dal niente...
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Viccrowley 19/6/15 1:34 - 670 commenti

Amanti del genere, gioite. Per la terza volta Six stravolge il suo pargolo preferito e non fa prigionieri. Se nel primo capitolo tutto era asettico e perfettamente chirurgico, nel secondo l'atmosfera malsana e sudaticcia richiamava il Buttgereit che fu. Per il finale della trilogia si cambia di nuovo, spazio al grottesco più puro con influenze Tromatiche che manco un Class o nuke'em high sotto steroidi. Il tutto sotto il segno del metacinema più puro, che autoironizza e cannibalizza se stesso nella solita orgia di delizioso e stomachevole delirio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il contenuto del pacchettino arrivato per posta a Laser.
I gusti di Viccrowley (Commedia - Fantascienza - Horror)