Cerca per genere
Attori/registi più presenti

• THE RIPPER

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/4/15 DAL BENEMERITO HERRKINSKI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Mco
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    Herrkinski
  • Scarso, ma qualcosina da salvare c'è a detta di:
    Jena


ORDINA COMMENTI PER:

Herrkinski 15/4/15 2:43 - 4512 commenti

Straight-to-video girato con un budget irrisorio e ricordato più che altro per la partecipazione di Savini (che lo rinnegherà) nei panni del fantasma di Jack Lo Squartatore. Appesantito da una durata eccessiva e da troppi tempi morti, il film ha perlomeno alcune scene splatter discrete, rese possibili dalla destinazione unrated del supporto video; per il resto tocca segnalare i classici difetti di prodotti similari, a partire dalla fotografia insignificante per arrivare a scenografie povere, prove attoriali amatoriali e script claudicante.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Mco 24/11/16 16:35 - 2099 commenti

Divertente esempio di horror anni Ottanta, immerso in tutto e per tutto nel genere che affronta. Il professore tiene lezioni sui criminali famosi al cinema, guarda film di paura e addirittura si confonde con la realtà che legge sui libri. L'oggetto maledetto, poi, è un richiamo diretto alle suggestioni in tema di reincarnazione. Splatter e gore di quello truce, musica assillante, un accenno di morbosità. Il piatto è bell'e pronto da servire sul tavolo di chi ha amato gli eccessi di quel periodo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'epifania di Tom Savini.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Jena 25/3/17 16:34 - 1058 commenti

Difficile da digerire. Poverissimo, presenta delle location di raro squallore e miseria. Gli attori, sconosciuti, sono dilettanti allo sbaraglio, la regia del tutto amatoriale. A salvare un po' la baracca sono alcune scene oniriche e gli omicidi ultra splatter anche per i canoni odierni. Il leggendario Tom Savini compare e non compare nelle nebbie e il suo unico apporto si limita agli effetti speciali, che seppure parchi e artigianali sono l'unica cosa decente del film.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)