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IL GATTO SELVAGGIO

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/3/15 DAL BENEMERITO DUSSO

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Un film straordinario, quasi perfetto! a detta di:
    Fauno
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Dusso
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    Cotola, Panza, Ronax


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Cotola 19/1/18 14:03 - 6930 commenti

Invecchiato ma meno di tante altre pellicole similari della sua epoca. I modelli sono lampanti e certi discorsi, non tutti però, oggi lasciano il tempo che trovano e fanno un po' sorridere ma in essi c'è del "buono". Si lascia seguire senza troppi affanni nonostante ritmi ben lontani dalla velocità. Cast così così, con un Cecchi molto giovane ed ancora un po' distante dal grande attore che poi diventerà. Visibile e globalmente sostenibile soprattutto se si è appassionati del periodo e del genere in questione.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Fauno 2/5/15 20:50 - 1800 commenti

Da scartare le divagazioni murali: san di filosofia troppo personale, quindi sono sgangherate. Per il resto il film un capolavoro. Non solo delinea bene il continuum fra l'anarchico e il rivoluzionario lasciando intendere che il percorso inverso farebbe ancora più male al sistema, ma è anche marcatamente antintellettuale e tende a demolire l'estrema razionalità delle linee di lotta più moderate, che coi soliti blablabla, con gli idoli ormai morti (ma sempre resuscitati da foto e filmati) si fanno inevitabilmente fagocitare e annullare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le bombe artigianali con un detersivo a quel tempo molto noto; Il discorso dell'ufficiale americano; I palpeggiamenti dello zio "figlio della Lupa".
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Dusso 27/3/15 9:46 - 1533 commenti

Reperto sessantottino molto interessante con Checchi anarchico comunista che decide di passare dalle parole ai fatti (almeno lui) poiché vede che la gente che lo circonda usa solo parole. Film disseminato di tantissimi simboli e cose (la bomba fatta a mano, la tomba di Gramsci, il "giocare" con il poster del Che ecc.), un po' forte per l'epoca (incassò una miseria), non facilmente giudicabile oggi.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Panza   5/4/17 17:52 - 1402 commenti

Invecchiata decisamente – si vedano contorti discorsi nella sede del partito – e con la voglia intellettualoide dell'epoca, ma anche con uno spirito acido che oggi raramente si vede. La fase nella villa è decisamente quella più riuscita, che trasmette una sensazione di ammuffito da cui lo stesso protagonista e la sua fidanzata tenteranno di svicolarsi. Lento, ma si lascia guardare anche se si sente una certa mancanza di idee in certe fasi più deboli di altri momenti più interessanti. Solo per addicted del periodo e del genere.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Ronax 4/9/16 22:59 - 813 commenti

I registi sessantottini erano essenzialmente di due tipi: quelli alla Samperi che sfruttavano una moda per fare cassetta e quelli che si prendevano sul serio. Alla seconda categoria sembra appartenere Andrea Frezza, autore di questo dimenticato film che macinò incassi magrissimi per poi scomparire nel nulla. Ridicolmente truce come volevano gli stilemi del tempo, gronda di simbolismi e vacue verbosità oggi difficilmente digeribili, messe a forza in bocca a un Carlo Cecchi verso cui è dura provare simpatia e a una evanescente Juliette Mayniel.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il dialogo in auto fra Cecchi e il generale americano prima dello scoppio della bomba.
I gusti di Ronax (Drammatico - Erotico - Thriller)