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LA PRIMA VOLTA (DI MIA FIGLIA)

All'interno del forum, per questo film:
La prima volta (di mia figlia)
Dati:Anno: 2015Genere: commedia (colore)
Regia:Riccardo Rossi
Cast:Riccardo Rossi, Fabrizia Sacchi, Stefano Fresi, Anna Foglietta, Benedetta Gargari, Giacomo Ferrara
Note:Aka "La prima volta di mia figlia". Uscito il 19 marzo, festa del papà.
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/3/15 DAL DAVINOTTI
Non si sa quanto possa aggiungere in termini d'incassi il fatto di uscire proprio il 19 marzo, ma di certo l'esordio da regista di Riccardo Rossi punta davvero gli occhi sulla figura di un padre, angosciatissimo dall'imminente "prima volta" della figlia quindicenne (Gargari, che sa essere molto prossima per aver spiato il di lei diario personale). Bisogna in ogni modo dissuaderla, evitare che l'infausto evento si verifichi tanto presto, e per questo il buon papà, separato da una moglie che appare lontana e per nulla preoccupata della cosa, decide di contattare l'amica ginecologa (Sacchi) e di organizzare con lei e la figlia una tavolata al ristorante in modo da affrontare l'argomento subdolamente, agendo sui timori dell'adolescente per farla recedere dall'insana idea. Al tavolo però (fortunatamente isolato) si aggiungeranno anche lo schietto marito (Fresi) della ginecologa e una psicologa (Foglietta) collega di papà al centro anziani dove questi lavora. Finalmente, dopo una fase introduttiva che sarebbe stato meglio sintetizzare, cominciano le danze; e mentre il cameriere propone improbabili piatti trendy regolarmente rifiutati dal marito della ginecologa (che punta a cibi semplici e sostanziosi), l'accerchiamento della piccola ha inizio. La ginecologa cerca di aiutare il padre e sarebbe pure sulla buona strada, ma suo marito e la psicologa sembrano al contrario sposare involontariamente le tesi meno attendiste della figlia, facendo infuriare il protagonista. Un gioco a cinque condotto con misura e buon calcolo, che la regia non pedestre di Rossi segue con gusto senza tuttavia poter fare molto per nobilitare un copione povero di spunti e decisamente banale, in cui l'ironia è la grande assente e i tre flashback sulla "prima volta" dei convenuti spezzano il ritmo già zoppicante con racconti di una povertà contenutistica desolante. Tra colpi di fulmine al campo scout e notti di fuoco nel garage del giovane rapper a salvarsi è solo il tenero amarcord del padre, in cui emerge prepotentemente la dimensione da sfigato dello stesso attraverso ricordi che lo dipingono come il classico "secchione" disadattato, simpatico nel suo colto disordine mentale opposto a quello della pragmatica (e superficiale) compagna di scuola. Il ritorno al tavolo e all'azione corale si presenta sempre come salvifico rientro nei ranghi della commedia, pur se annacquata da scontate considerazioni sui veri valori della vita. Piuttosto inusuale l'interpretazione di Rossi: cinico e distaccato sul posto di lavoro si dimostra al contrario molto umano nel suo sentirsi "sfasato" e anacronistico proprio come lo era da giovane. Rossi non ha la travolgente simpatia di Fresi (chiaro motore comico del film), né la spontaneità della Foglietta, ma sa che è suo il personaggio chiave e agisce di conseguenza, caratterizzando il tutto nel bene e nel male prima dell'ultimo colpo di scena, che non basta da solo a giustificare un epilogo post-cena tirato sciaguratamente per le lunghe. Non un film disprezzabile, ma complessivamente superfluo e incolore.
il DAVINOTTI

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Galbo 25/12/15 8:57 - 10686 commenti

Un po' a sorpresa, Ricccardo Rossi si rivela discreto regista, capace di gestire con una certa disinvoltura un argomento non facile, evitando le facili volgarità di certa recente commedia italiana. Il suo film, sospeso tra un presente difficile e nostalgici ricordi passati, è un'opera leggera e garbata. Meno efficace il Rossi protagonista, piuttosto "legato" e poco spontaneo. Per fortuna gli inserimenti di due attori brillanti di razza come Fresi e la Foglietta tengono a galla il film sul versante interpretativo. Nel complesso, non male.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Markus 21/3/15 9:48 - 2658 commenti

L'esordio alla regia di Riccardo Rossi pone le basi su di uno smilzo racconto di vita; una "inquietudine" di cui il titolo, così esplicativo, traccia già le fondamenta. Il film si limita quindi ad approfondire il tema. Se la pellicola è “debole” nel soggetto, bisogna dar atto al regista che è girata bene: scorre via fluida fino alla fine (ci evita il “crollo” del secondo tempo, ormai peculiare del nostro cinema), si sghignazza, ci si intenerisce e ne scorgiamo - in contrapposizione - punti di cinismo che si fanno presto valore aggiunto.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Rambo90 27/4/17 1:25 - 5401 commenti

Esordio garbato di Rossi alla regia, con una storiella semplice ma ben girata, con il giusto ritmo e un umorismo che riesce a evitare la volgarità (che sarebbe stata facile, visto l'argomento) facendo spesso centro. Rossi attore è bravo, sprecato da anni come caratterista, ed è ben supportato da Fresi in primis e poi dalla Foglietta. La struttura a flashback serve a evadere dalla quasi unità di luogo e verso la fine un paio di twist rendono ancora più scoppiettante la sceneggiatura. Buono.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Nando 1/4/16 10:22 - 3196 commenti

Esordio registico per Rossi con una commedia leggera di breve durata in cui si affrontano le paure di un nevrotico genitore alle prese con la verginità della figlia adolescente. Un lungo confronto corale in un ristorante con alcuni flashback mostra qualche spunto interessante e semplici ma efficaci gag, soprattutto grazie alla vena di Fresi. Nel complesso dignitoso ma nulla più.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Gabrius79 23/2/16 21:19 - 1066 commenti

L'esordio alla regia di Riccardo Rossi non è male; assistiamo infatti a una semplice e talvolta moralistica commediola che ci regala ogni tanto qualche sprazzo di umorismo per merito di Stefano Fresi. Rossi è meno caciarone del solito e la Foglietta sempre brava. Peccato che a spezzare un meccanismo ben oliato arrivino quei flashback sulle "prime volte" che sono abbastanza noiosi.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Parsifal68 11/12/16 22:01 - 607 commenti

La prima volta di Riccardo Rossi si potrebbe dire, visto che per il bravo e spesso mal utilizzato attore romano è la prima esperienza dietro la mdp. Ne esce fuori una commedia garbata e non volgare - nonostante il tema - e ben recitata, non tanto dallo stesso Rossi un po' impacciato quanto dai bravi Fresi e Foglietta, che gli reggono bene il gioco. Una piacevole rivelazione.
I gusti di Parsifal68 (Comico - Commedia - Drammatico)