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STILL ALICE

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 13
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 31/1/15 DAL BENEMERITO COTOLA

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Galbo 28/5/15 5:49 - 10612 commenti

Sebbene non sfugga a qualcuno dei cliché appartenenti ai film sulle malattie, Still Alice (la storia di una donna colta e impegnata alle prese con un precoce deterioramento mentale) si distingue per i toni sobri che quasi sempre sfuggono il melodramma per concentrarsi sulla ricerca del mantenimento dell'identità. Una battaglia che la protagonista combatte con accanimento e che viene ben illustrata da una sceneggiatura equilibrata e resa credibile dalla scelta di un buon gruppo di attori. Ottima la Moore in un'interpretazione molto sentita.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Homesick 29/5/17 7:39 - 5737 commenti

Sul tema Alzheimer, paradossalmente aveva più potenza drammatica il film televisivo con la Woodward. Comunque, anche Julianne Moore, attrice di grandi qualità, sa esternare con convinzione e aderenza l'inesorabile deperimento psicofisico - e insieme anche la forza d'animo di non darsi per vinta - di una stimata professoressa che ha contratto il terribile morbo. Baldwin la assiste, pacato e premuroso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La madre che stenta a riconoscere la figlia attrice; Il video registrato al computer.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 31/1/15 16:45 - 6728 commenti

Film sull'alzheimer che se da un lato è abbastanza convenzionale e prevedibile, dall'altro almeno ha dalla sua un approccio sobrio e privo di inutili e facili pietismi ma soprattutto il saper evitare il melodrammatico disonesto e strappalacrime. Così si va avanti pianamente e senza particolari scosse o spunti originali ed interessanti tranne quello dell'ereditarietà della malattia e delle sue eventuali conseguenze sui figli. La Moore è molto brava e probabilmente prenota l'oscar (si sa: ad Hollywood la malattia tira non poco).
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 11/12/17 8:32 - 7347 commenti

Una linguista di successo, sposata e con tre figli ormai adulti, si sottopone a varie analisi per scoprire l'origine dei di vuoti di memoria che la affliggono da qualche tempo. La diagnosi è di quelle senza scampo... Inevitabile, dato il soggetto, il confronto con lo struggente film di Sarah Polley. Questo non è altrettanto bello ma, nonostante una certa piattezza nella rappresentazione, riesce ugualmente a commuovere grazie alla prova intensa di Moore che rende credibile gli sforzi della protagonista per conservare il più possibile, insieme ai propri ricordi, la consapevolezza di sé.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il messaggio registrato.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Capannelle 9/2/15 16:15 - 3439 commenti

Bella prova della Moore in un dramma che sa colpire e lo fa con toni dimessi, senza approfittare del melodramma. Lo si può definire ricattatorio in alcuni frangenti ma per me sono dosi più che lecite, vista la tematica. E a puntellare la storia arriva il mestiere della Moore, capace di dare intensità a un caleidoscopio di emozioni e di far funzionare anche Alec Baldwin.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Redeyes 4/9/16 10:19 - 1955 commenti

Eccellente opera che ruota attorno alla realtà dell'Alzheimer evitando pietose scene madri ma affondando il colpo con il quotidiano perdersi di una bravissima Moore. La forza della pellicola sta nel mettere a fuoco l'egoismo dei vari personaggi che stanno perdendo chi il futuro e il passato, chi l'amore di una mamma e moglie. Estremamente verosimile la paura di ciascuno di noi di trovarsi da un lato o dall'altro, finisce per lasciarci con un gran magone e una tristezza (specialmente per chi ha vissuto situazioni simili).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La paura di ciascun protagonista per la malattia.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Rambo90 2/5/18 22:31 - 5292 commenti

Il morbo di Alzheimer raccontato con delicatezza in un film che evita facili patetismi per ricorrere a una sceneggiatura quanto più realistica possibile. Commuove, ma lo fa grazie alla semplicità del quotidiano e alla intensissima interpretazione di Julianne Moore, giustamente premiata con l'Oscar. La sua immedesimazione trasporta lo spettatore, trovando poi in Baldwin una giusta e paziente spalla. Diretto bene, non ripetitivo e affatto lento. Da vedere.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 1/2/15 23:57 - 4099 commenti

Tratto dell'omonimo romanzo della neuro scienziata Lisa Genova, che evidentemente sa cosa scrivere su una malattia che di solito colpisce i vecchi: il morbo di Alzheimer. Alice (una convincente Julianne Moore) invece ha cinquant'anni e scopre di avere una forma piuttosto rara della malattia. Non solo, è una stimata professoressa con una notevole carriera alle spalle e ha una bellissima famiglia. Insomma gli ingredienti per colpire forte ci sono tutti, ma intelligentemente sfruttati rimanendo sempre tra le righe; commuovendo così anche di più.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Alice, malata, che scopre sul computer il messaggio da lei stessa registrato poco tempo prima, quando era ancora cosciente.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Paulaster 23/10/15 18:13 - 1883 commenti

Chissà se lo stesso film girato all'europea avrebbe emozionato in profondità. Ma siamo negli States e il neurologo è politically correct, il marito non vuole rinunciare alla carriera e una figlia continua a starsene dall’altra parte del paese. La Moore è brava nel suo lento incedere nella malattia ma fatica a lasciare il segno causa una regìa piatta che osserva e lascia riflettere per conto proprio. Il tema era interessante ma l’impasto non regge.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Bruce 23/2/15 9:53 - 882 commenti

Il tema è di quelli pesanti, la descrizione della scoperta di una forma precoce di morbo di Alzheimer da parte della cinquantenne Alice e le fasi di evoluzione della malattia inseriti in un contesto familiare assolutamente credibile. Non c'è solitudine e disperazione, ma un'analisi lucida ed efficace delle conseguenze di questa malattia. Un film di buona fattura, ben recitato e non solo dall'ottima protagonista Julianne Moore. Si partecipa e ci si commuove, senza esagerare.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Kinodrop 30/8/17 18:08 - 797 commenti

Alice nel pieno della sua vita di moglie, madre e docente universitaria, scopre da segnali sempre più inequivocabili di essere affetta da una precoce forma di Alzheimer. Ricordi, affetti e vita quotidiana pian piano sfumano e divengono inafferrabili e noi partecipiamo a questo dramma anche in virtù della prova asciutta e intensa di Julianne Moore che, insieme agli altri, asseconda il taglio anti melò e sentimentaloide che questo tema potrebbe sfiorare. Ben curata la sceneggiatura che concilia sentimenti veri e aura scientifica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il videomessaggio di Alice a se stessa; Il rapporto di Alice con la figlia bohemienne; La progressione della malattia.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Nancy 29/7/16 1:01 - 743 commenti

Film pesante più per il tema che tratta che per lo svolgimento della trama in sé per sé. La Moore è molto brava e anche la Stewart merita di essere menzionata, è su di loro che si regge l'intero film che pure non brilla da nessun punto di vista "tecnico". Per fortuna si evita qualsiasi tipo di pietismo e anzi, in alcuni punti emerge qualche lato di "cattiveria" piuttosto realistico (il marito che vuole continuare a lavorare, la figlia lontana, la paura nel far tenere in braccio alla malata un neonato) ma non va oltre, neanche nel finale.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Lou 15/7/17 22:31 - 704 commenti

Trattandosi di un film sulla malattia, il rischio di innescare facile commozione era alto, ma l'approccio scelto dalla coppia di registi si rivela equilibrato e documentato, anche se i momenti di magone non mancano. La cosa più apprezzabile è l'approccio in soggettiva, che mostra con grande autenticità gli sforzi di Alice, insegnante universitaria cinquantenne, nell'affrontare con metodo e consapevolezza una rara forma di Alzheimer precoce con l'aiuto della sua famiglia. La Moore è bravissima, ma anche Baldwin è all'altezza
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)