Cerca per genere
Attori/registi più presenti

MICROSCOPIC LIQUID SUBWAY TO OBLIVION

All'interno del forum, per questo film:
Microscopic liquid subway to oblivion
Dati:Anno: 1970Genere: drammatico (colore)
Regia:John W. Shadow, Roberto Loyola (n.c.)
Cast:Ewa Aulin, Alex Rebar, Carlo De Mejo, Eugene Pomeroy
Note:Varie persone che hanno lavorato sul set dichiarano che a dirigerlo ci fossero due persone diverse, uno dei quali era Roberto Loyola.
Visite:244
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 2
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 24/10/14 DAL BENEMERITO FAUNO

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Davvero notevole! a detta di:
    Marcolino1
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Fauno


ORDINA COMMENTI PER:

Fauno 24/10/14 1:08 - 1815 commenti

Se lo si vede per acquisire nozioni sull'eroina è più tempo perso che altro. Il protagonista, docente in un college, mira a eliminare senza colpo ferire un suo studente, eroinomane, onde impedirgli di intaccare in qualsiasi modo la sua credibilità e posizione sociale... Il piano che usa è tanto cinico quanto geniale, ma alla fine nessuno ne uscirà bene (pur non essendoci sceneggiate di sorta, visto che l'ambiente è puramente anglosassone). La componente visionaria, neanche tanto psichedelica, assieme alla musica, costituisce la punta di diamante del film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena delle moto coi fumogeni è mitica, al pari dell'irrealtà dello scambio di coppie.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Marcolino1 25/4/17 20:21 - 396 commenti

Il titolo è una strofa ermetica simbolo dell'eroina: quasi invisibile, diluibile nell'acqua e contaminatrice nel suo diffondersi, scorre nei sotterranei e nei cunicoli delle vene e conduce alla distruzione. La realtà è filtrata dagli occhi del tossicodipendente e le sequenze sono distorte, alterate, rallentate, fino all' astrazione pura, come l'incipit alla Kandinsky-Mirò e la scritta "Waste paper for the blind", che riassume il vicolo cieco devastante della droga incubo cerebrale che ritroveremo in Roma drogata, Viaggia ragazza viaggia e Bambulè.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ago della siringa nella sfera e l'esplosione di bolle colorate; La crisi d'astinenza di Billy; La partita al biliardo; La "conversione" della Aulin.
I gusti di Marcolino1 (Documentario - Fantascienza - Musicale)