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LA SINDROME DI STENDHAL

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 46
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 26/4/08 1:19 - 4468 commenti

Lentissimo, quasi esasperante. Il problema, come già detto fino alla noia, è che Asia è incredibile in quel ruolo, per cui la sua mediocre prestazione sembra pure peggiore di quello che è e condanna il film, perché il contorno non aiuta, fatto com’è da dialoghi inverosimili e da momenti imbarazzanti, cui non pongono rimedio alcune soluzioni visive interessanti e flessuosi movimenti fra le opere d’arte. Cosicché la buona idea di fondo va a farsi friggere. Qualche curiosa presenza-recupero nel cast.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il bacio ittico.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 31/3/10 7:26 - 10960 commenti

Uno dei tanti passi falsi della più o meno recente produzione di Dario Argento è questo thriller con venature psicologiche il cui incipit (lo stordimento di fronte ad un'opera d'arte di grande bellezza) è un mero pretesto che dà la stura al solito film sul serial killer maniaco (ma ce ne saranno poi così tanti?). Il resto è un'opera dallo svolgimento ampiamente prevedibile gravata peraltro dalla pessima prova dell'attrice (e figlia del regista) protagonista.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Undying 25/4/07 23:53 - 3875 commenti

Argento dirige, con la solita perizia tecnica, un film dalla trama piuttosto affascinante, anche se nel complesso riportata sullo schermo debolmente a causa della rappresentazione degli attori (in particolare Asia, poco più che ventenne, non è affatto credibile nel ruolo di ispettrice) e per alcuni dialoghi al limite dell'ilarità involontaria. Unico film di Argento presente nel catalogo Troma di Lloyd Kaufman (come The Stendhal Syndrome), e questo non è un buon segnale. Cammei di Franco Diogene e Cinzia Monreale. Allucinato.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 16/7/07 8:53 - 3011 commenti

Mah. Altro giro altro flop per un grande del cinema devastato dal venir meno, tutt'intorno a lui, di un sistema che sapeva fornirgli grandi professionisti in grado di coadiuvarlo nei suoi punti deboli. L'amore paterno fa il resto e così ecco un indigeribile mescolanza di trama-gruviera, attori-bestie e regia da RIS televisivo, che se non fosse per i primi dieci minuti concorrerebbe con chances al premio "Ciofeca d'Argento". Visione dolorosa.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 29/3/10 8:56 - 5737 commenti

L’opera più ambiziosa (e pretenziosa) di Argento. La vertigine “stendhaliana” al cospetto del Sublime artistico innesca un dramma psicologico confuso ed improbabile, narcisisticamente pasciuto dell’immaginario sanguinolento del suo autore e della freddezza dell’effetto digitale eclatante. La confezione è quella di una fiction televisiva di lusso senza suspense – gli elementi thrilling emergono solo ad intervalli, più estesi a partire dalla seconda parte – e guidata da una figlia di papà con scarsissime doti recitative: Argento è giunto al capolinea e il suo tracollo è vicino.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 3/5/08 1:14 - 7045 commenti

Brutto thriller di Argento che cerca di nobilitare, con pessimi risultati, una storia goffa e risibile, facendo ricorso ad elementi dotti e ad inutili ed esornativi effetti speciali. Nulla funziona a dovere, ma quel che sconvolge di più sono un finale di rara bruttezza e la prova di quasi tutti gli attori che è semplicemente vergognosa (stavolta però la Argento non è la peggiore, perché la ben poco lusinghiera palma va a Leonardi).
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 1/12/14 18:32 - 2075 commenti

Il più hitchcockiano tra i film di Argento, innesta il tema della frigidità che fu di Marnie nella voragine dissociativa di Vertigo, memore della schizofrenia narrativa di Psyco. Lo score atmosferico di Morricone e l'idea d'immersione nell'oceano del subconscio - resa con perizia da Rotunno ed elevata in sequenze di puro cinema - sostengono l'attenzione. Ciò che non funziona è il ritmo complessivo, la presunzione autoriale nell'uso della CGI (risibili i risultati), certi scivoloni nel dilettantesco; intangibile l'apporto di Stivaletti. Asia, impresetabile col parrucco biondo, alla meno peggio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Momento scult: Asia Argento che stupra Marco Leonardi.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 21/2/09 15:29 - 2474 commenti

Rivisto dopo tanti anni non pare neppure più tanto brutto, in quanto Argento poi farà decisamente peggio. Anzi bisogna dare atto al regista romano di aver tentato di distaccarsi dal clichè che lo rese famoso: quindi niente più omicidi all'arma bianca compiuti da misteriosi assassini nero guantati; qui si sa subito chi è il serial killer violentatore di giovani donne e gli omicidi sono tutti con pistola. I guai, e sono grossi, vengono dalla scelta di Asia come interprete principale: inguardabile ed inascoltabile. Diciamo 2 pallini e mezzo.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 25/9/08 14:44 - 4723 commenti

Altro inutile capitolo della recente filmografia argentiana. Anche se lo spunto è discretamente interessante, la messa in scena è molto modesta: sia dal punto di vista visivo (gli effetti speciali non convincono molto) che da quello delle interpretazioni: atroce la Argento, che abbia i cappelli corti o la parrucca bionda...
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 27/4/08 13:34 - 3112 commenti

Il primo film veramente mediocre diretto da Argento. Lo stile che caratterizza(va) il regista in parte è ancora presente (alcune scene sono notevoli), ma si perde in una storia poco interessante, scontata e piena di passaggi inutili (e talvolta fastidiosi). Mediocri gli attori, anche se il cast secondario riserva qualche sorpresa. Buone musiche di Morricone.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 1/4/18 11:37 - 2929 commenti

Una giovanissima poliziotta, in trasferta a Firenze per scovare un pericoloso serial killer, sviene in preda alla famigerata "sindrome di Stendhal" davanti a un dipinto... Thriller psicologico di un Argento decisamente in tono minore, che sceglie la figlia Asia (allora una specie di promessa del cinema) per un ruolo assai improbabile e malamente recitato, che in definitiva toglie spazio a quel poco di buono che c'è. Passaggi tediosi e con effetti speciali già allora ridicoli (terribile la computer-grafica) non fanno che peggiorare le cose.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Herrkinski 26/2/14 3:19 - 4443 commenti

Visto sia in italiano che in inglese, devo dire di preferire nettamente il doppiaggio anglofono a causa della dizione italiana di Asia, che qui è protagonista assoluta e almeno "fisicamente" offre una prova più che buona. Detto questo, il film ha un primo tempo favoloso, tutto argentiano ma non privo di alcune innovazioni, girato, musicato e fotografato benissimo, violento e bizzarro al punto giusto; peccato che nel secondo tempo si scada in lidi più anonimi e il finale lasci con l'amaro in bocca. Occasione mancata, ma resta comunque buono.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutte le parti con Asia in balia di Kretschmann.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Daidae 27/3/09 6:57 - 2598 commenti

Una giovane e pessima Asia Argento dà il via (anche se con Trauma già si era fatta "valere") alla fase discendente (o abissale?) del padre regista. Film bruttissimo, senza senso, in bilico tra orrore e thriller puro e che ha come punti deboli la trama squallida e sopratutto la pessima recitazione. Bruttissimo.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Hackett 28/4/08 18:56 - 1603 commenti

Il film è diviso in due parti ben distinte. La prima, di prologo, nella quale si pregusta il ritorno del grande Argento, con un horror visionario e indecifrabile, fatto di suggestioni e idee visive davvero notevoli. Poi purtroppo il maestro, forse a corto di idee, fa virare il tutto in un banale giallo dal vouyerismo esagerato e dall'esito più che scontato. A far precipitare il tutto ancora una volta lei, l'imposta e deleteria figlia Asia.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Redeyes 9/11/09 19:27 - 2045 commenti

Mi scusino i cultori ma non adoro Argento: lo guardo ma senza, mai, trasporto e specie quando guardo pellicole come questa mi dico che può essere che tutti i torti non li abbia. Al di là di un cast di cialtroni (su cui spicca una terrificante Asia), non se ne capisce nemmeno la sceneggiatura. Argento vivacchia e ci regala un film che poteva evitarci, senza dubbio.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Trivex 20/5/15 9:15 - 1417 commenti

Lo ricordavo mediocre, ma non è così. Argento è coraggioso, sovverte alcune regole del suo cinema e ne sperimenta altre. Non manca il sangue e non mancano nemmeno tensione e sorprese, alla fine. Si può intuire tutto? Forse, ma le spiegazioni alternative ci sono. E poi l'arte e la sua Sindrome, quale miglior complemento per celebrare una così bizzarra interpretazione del giallo d'Argento? Classe nella tecnica, a 360 gradi, a mio avviso. Resta qualche elemento scombinato nella sceneggiatura e poi la non convincente interpretazione della protagonista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il rapimento e la sua violenza.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Enzus79 23/4/11 22:11 - 1579 commenti

Cosa non farebbe un padre per una figlia! Questa è l'unica motivazione che possa aver portare Argento senior a far interpretare un bel personaggio ad un'attrice come Asia Argento, ben poco credibile nel ruolo. Nonostante la storia sia lenta è comunque discretamente interessante, accompagnata dalle belle musiche di Morricone.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rambo90 7/8/15 12:34 - 5889 commenti

Un Argento poco ispirato, fin dalla trama prevedibile e noiosa che riserva una sola sorpresa e pure abbastanza telefonata. Meglio la confezione, con una bella fotografia e qualche effetto riuscito (a eccezione di quelli - pessimi - digitali). Asia non recita malissimo qui, ma i comprimari sono tremendi, tranne il sempre bravo Bonacelli. Un film che si dimentica in fretta.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Pinhead80 19/3/11 18:42 - 3487 commenti

Altro film che non fa sicuramente onore a Dario Argento. L'assassino qui, rispetto ad altri film del regista, è noto (e non è una grande trovata) e la sceneggiatura confusa. Inoltre è lento e mal recitato. Cosa rimane? Direi ben poco, se non la consapevolezza che Argento ultimamente viva di rendita grazie al suo grande passato. Asia non è neppure la peggio in questo minestrone... detto tutto. Non disastroso come Il fantasma dell'opera ma comunque pessimo.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Lucius  26/6/09 11:59 - 2752 commenti

Il film più artistico di Dario Argento, venato da toni oscuri, prende di mira più gli aspetti psicologici della violenza che la violenza stessa. Nasce dalla volontà del regista di rappresentare il valore perturbante dell'arte in una Firenze affascinante, soprattutto nella prima mezz'ora del film. Splendidamente musicato dal maestro Morricone con nuovi suoni (la passacaglia) è un bel thriller sanguinolento e surreale. Della serie anche l'arte può uccidere.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Rufus68 9/9/16 19:05 - 2660 commenti

La rivincita di Asia (e non quella di Dario). Il film è giudiziosamente controllato (anche se certi svolazzi - le pillole nell'esofago! - sono irritanti e fini a se stesse), ma la figura del villain risulta debolissima, le situazioni si succedono come capita e gli attori di contorno sono disperatamente insulsi. La Argento, invece, brilla di una sua bellezza ambigua e inquieta e si diporta con mestiere (soprattutto se non apre troppo il becco). Ottimi i primi dieci minuti, peccato il resto.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Myvincent 27/11/11 8:32 - 2317 commenti

Argento prova a voltare pagina, realizzando (in parte) un thriller psicologico, dedicandosi all'approfondimento e alla trasformazione interiore della protagonista e indugiando sul tema della violenza. Niente più assassini da indovinare, anche se nel finale non si riesce a rinunciare a qualche coup de theatre. Il risultato è discutibile, a causa di una immatura e sgraziata Asia Argento (completamente fuori posto) e una scenografia piatta, pur se sempre elegante. Un Argento fiacco, sbiadito...
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Buiomega71 19/2/11 15:09 - 2039 commenti

Fase calante per il sommo Argento: trama e personaggi non convincono affatto, con terribili cadute di tono. Ma ci sono schegge impazzite assolutamente straordinarie, una pallottola che perfora una guancia da una parte all'altra, con tanto di folle soggettiva, le pillole che entrano nell'esofago (come il cuore pugnalato di Eva Axen in Suspiria), Asia che entra nel quadro e si ritrova sulla scena di un crimine. Imperdonabile in finale che si ispira alla Pietà di Michelangelo e omicidi "off screen". In questo caso, più sregolatezza che genio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Asia che martoria Kretschmann nel bosco.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Minitina80 24/7/15 8:44 - 1996 commenti

Argento prova a elevarsi ad autore impegnato con questo thriller psicologico, ma fallisce clamorosamente mostrando tutti i suoi limiti di scrittura; basti notare la banalità di alcuni dialoghi. Ha una durata esagerata e la seconda parte è sfiancante per la lentezza. È recitato molto male e oltre ai limiti palesi di Asia anche il resto del cast naviga nell’anonimato. Un pallino per la raffinata colonna sonora di Morricone.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Fauno 26/3/12 15:40 - 1822 commenti

Forse il più brutto Argento. Il brivido non manca ed è pure azzeccato l'impatto emotivo delle opere d'arte, ma la grave lacuna è la mancanza di immagini suggestive che possano convincere sull'impulso di una misteriosa contaminazione mentale o un influsso maligno, onde potere poi rendere più credibile la conclusione del film. Di cambi di direzione Argento ne ha dati tanti nelle sue opere, senza però mai fare l'errore di rallentare a dismisura il ritmo di un film. Non era mai successo, prima, un "liscio" del genere, e finora non si è mai più ripetuto...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La lametta da barba.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Nicola81 13/9/15 20:58 - 1695 commenti

Argento ha il coraggio di sganciarsi parzialmente dai canoni di quel thriller di cui è stato uno dei massimi autori, ma il risultato è uno dei suoi film più modesti. Fin troppo facile sparare a zero su Asia, effettivamente inascoltabile ma più fuori parte che realmente scarsa (Leonardi recita decisamente peggio). Il vero problema è che manca quasi completamente la suspense (e questo da Argento non ce lo saremmo mai aspettati) e che l'interessante idea di partenza non viene sfruttata a dovere. Discrete le musiche di Morricone.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Panza   6/7/14 17:12 - 1426 commenti

Un film sicuramente assurdo che funziona alla grande nella prima parte con i quadri "vissuti" in prima persone e l'arrivo nella tana dello stupratore. C'è molta suspense e si gode di una certa spettacolarità che avvince particolarmente. Come Giano bifronte però, quando giunge il momento di tirare le somme il magnifico castello di carte crolla miseramente con un finale che grida vendetta. Nonostante tutto i primi 45' sono buoni. Un film a cui si adatta a pennello la definizione "Mediocre, ma con un suo perché". Musiche stanche di Morricone.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Faggi 10/6/18 13:00 - 1408 commenti

Molto meno indegno di quanto si potrebbe sospettare, considerata l'involuzione qualitativa (per me spiegabile in termini di tracotanza) del Maestro. L'oggetto vive di piccole e ingegnose trovate visive e, soprattutto, del personaggio e dell'interpretazione di Asia Argento, che riesce in vari segmenti a esercitare magnetismo e produrre senso. La vicenda e gli altri personaggi sono appena accettabili, certe esagerazioni minano alla base la tenuta d'insieme, più di un dialogo è tirato via ma la visione scorre e resta qualche suggestione.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Disorder 8/12/10 0:49 - 1388 commenti

Deludente. Un film dove non funziona quasi nulla: dai dialoghi a tratti imbarazzanti, alla trama che sembra procedere a braccio tanto è approssimativa, al ritmo (lentissimo). E poi ovviamente Asia, che dal padre non ha ereditato solo il cognome ma anche quella parlata strascicata e cadenzata, veramente insostenibile dopo un po'. Sono in realtà i difetti storici di Argento che vengono a galla, non più compensati e nascosti da quell'estro visivo e registico che fin qui l'aveva accompagnato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Da salvare solo ed esclusivamente la prima scena agli Uffizi e i minuti finali.
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Anthonyvm 3/12/18 1:01 - 1039 commenti

Sono due i fardelli che hanno abbattuto negli anni il lavoro del Maestro: l'insistenza sui drammi psicologici del protagonista (spesso trattati sommariamente e ben poco convincenti) e la presenza della figlia Asia. La storia poteva anche avere qualche elemento di interesse, ma l'approccio da thriller onirico, un tempo trademark del regista, risulta freddo, scolastico e amatorialmente sperimentale (ridicola l'insistenza sui primitivi effetti digitali). Qualche sequenza è d'effetto, ma le quasi due ore di durata scoraggiano. C'è di peggio peró.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le allucinazioni di Asia, fra quadri "sonori" e cernie dal volto umano che la baciano; Il buco di pistola da guancia a guancia; I dipinti di Asia.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Lythops 2/3/16 11:46 - 972 commenti

Anche senza la presenza della poco tollerabile Asia, è un film banale che cerca di fare il verso ad altri, precedenti, dello stesso regista. La sceneggiatura, piuttosto dozzinale, presenta dialoghi elementari e situazioni ripetitive, stancanti e poco verosimili. Per il resto abbiamo effetti prevalentemente ben curati, in linea con i trascorsi di Argento, ma un buon film è tutta un'altra cosa, terribilmente distante da questo. E ci si sente anche presi in giro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'assassino che parla correttamente con una lametta da barba in bocca.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Von Leppe 11/4/11 22:28 - 943 commenti

Dal titolo mi aspettavo un film sull'arte e pure originale, ma a parte il buon inizio a Firenze il resto è un sovradosaggio di Asia Argento-Anna Manni: Anna mora, Anna bionda, Anna poliziotta, Anna pugile, Anna pittrice, Anna cattiva, Anna buona, Anna stuprata, Anna stupra, Anna dallo psicanalista.... e per fortuna non posso rivelare il finale, normale conseguenza a tutti questi ruoli... Jessica Harper si limitava a danzare e neanche bene.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il dipinto di Pieter Bruegel: La caduta di Icaro.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Mdmaster 1/11/10 16:03 - 802 commenti

Lo vidi al cinema e mai più ho sentito il bisogno di rivederlo. Sì, perché qui il bravo "studioso" Dario sforna un film in cui non ha creduto e che, dai risultati, aveva ben poca voglia di realizzare. In più ci mette di mezzo la pessima Asia, incapace di reggere un film come protagonista, una trama che casca e pende e non un minimo guizzo di genialità. Il risultato è niente di più che un tv movie, brutto per di più. Reggono forse solo i primi minuti, il resto chiede pietà. I primi segni dell'ignobile Argento moderno.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Ira72 17/2/17 10:44 - 783 commenti

Thriller psicologico, di horror contaminato: Argento sorprende di nuovo con l'idea brillante e originalissima della "sindrome di Stendhal", di cui è vittima Anna (Asia, purtroppo), in una scena quantomai surreale, onirica e visionaria che ha inizio presso gli Uffizi di Firenze. Bistrattato ingiustamente da coloro che ancora rimpiangono i primi lavori del Maestro, è invece un film che parte benissimo con un primo omicidio di puro terrore argentiano e chiude in modo imprevedibile. Nel mezzo c'è molto e, nonostante certe incongruenze, siamo a livelli alti.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Modo 4/8/19 12:40 - 761 commenti

Film minore e decisamente poco riuscito del regista italiano. Un thriller noioso dal ritmo fiacco e pure dagli effetti speciali dozzinali. Se l'idea di partenza può sembrare interessante il risultato è decisamente insufficiente grazie anche alle poco convincenti interpretazioni degli attori. Asia Argento non è neppure malaccio ed è tutto dire! Finale deludente.
I gusti di Modo (Commedia - Drammatico - Fantascienza)

Funesto 6/11/09 10:05 - 524 commenti

Un film diverso, atipico per il regista romano. Da un libro della Magherini nasce un film morboso, sull'arte e sui suoi effetti, che vanta un buono sviluppo della psicologia dei personaggi e trovate registiche geniali. Peccato che il film non sia sviluppato eccellentemente a causa di una sceneggiatura piatta e tocchi weird notevoli ma spesso del tutto fuori luogo. Gli attori, poi, sono pietosi: Leonardi è tremendo e la Argento non fa altro che urlare e dare di matto dall'inizio alla fine. Si salvano le musiche e qualche buon effetto speciale. Poco riuscito.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il mostro chi si stacca dalla parete della grotta e cerca di assalire la Argento.
I gusti di Funesto (Animazione - Horror - Thriller)

Metuant 30/12/09 14:58 - 453 commenti

Non ci siamo... con film come questo, l'unica nota positiva che si può attribuire ad Argento, oltre ai suoi sprazzi di stile (che, sebbene a volte rari, non mancano mai), è il fatto di voler a volte sperimentare cose diverse da quello per cui è tuttora amato. In questi casi però occorrerebbe evitare attori scarsi o fuori parte (Asia e anche Leonardi), buchi madornali di sceneggiatura ed effetti che, più che inquietanti, si rivelano spesso grotteschi e fuori luogo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il bacio col pesce.
I gusti di Metuant (Commedia - Giallo - Horror)

Corinne 10/6/15 23:16 - 390 commenti

All'epoca lo bocciai sonoramente, rivedendolo oggi gli do qualche punto in più, ma continuo a considerarlo un'occasione sprecata: la storia ha un suo perché e con un po' più di cura nella seconda parte avrebbe potuto essere incisiva e inquietante. Asia fa troppo la "bella e dannata", sembra di essere in uno dei film da lei diretti e a non funzionare non sono la sua recitazione o la sua parlata, ma la poca veromiglianza del personaggio (una vice-ispettrice di Polizia che sembra una liceale). Visivamente molto bello, però, e ben musicato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le sequenze oniriche.
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)

Siregon 27/2/10 12:48 - 351 commenti

Asia Argento. Quando è il cognome a spiegare perché qualcuno possa recitare e qualcun altro no. Pessima come suo solito, inascoltabile, incapace di completare una frase senza risultare palesemente ridicola. La rovina artistica di Dario Argento parte proprio da lei. Qualche soluzione visiva interessante c'è, ma nient'altro. Da evitare.
I gusti di Siregon (Avventura - Gangster - Giallo)

Jorge 24/1/10 17:19 - 164 commenti

Film per certi aspetti molto bello, per altri solo un'accozzaglia di luoghi comuni, la Sindrome di Sthendal rappresenta un tentativo, peraltro mal riuscito, di analisi psicologica e di ostentata passione per l'arte. Peccato che la fotografia da telefilm e le interpretazioni imbarazzanti di quasi tutti gli attori vanifichino ciò che sulla carta poteva essere una bella scommessa per il cinema italiano. Un vero peccato, un'occasione sprecata. Siamo al di sotto della sufficienza. Asia tanto bella quanto, almeno qui, mal diretta e anche incapace.
I gusti di Jorge (Giallo - Horror - Thriller)

Saintjust 2/8/13 0:53 - 111 commenti

L’idea di partenza non era nemmeno malvagia, ma lo sviluppo non regala nulla di memorabile. Questa pellicola pone le basi per le brutture che seguiranno negli anni seguenti. Manca totalmente la suspense a ciò si aggiungano: nessun cambio di ritmo, poco sangue, messa in scena degli omicidi raffazzonata, nessuna scenografia suggestiva, fotografia spenta. Il tutto viene ulteriormente affossato dalla pessima recitazione di Asia. Buoni la scena iniziale, il quadro “portale”, la musica di Morricone e Kretschmann. Prolisso e poco coinvolgente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Asia Argento che recita male, ma coi capelli lunghi (castani) è molto bella.
I gusti di Saintjust (Fantascienza - Gangster - Horror)

Fulcanelli 4/9/15 19:00 - 100 commenti

Un film magnifico, purtroppo incompreso dalla maggior parte del pubblico. Indubbiamente la presenza di alcune scene infelici (la pallottola che trapassa il viso, le penose pillole che scendono nello stomaco ecc.) e dialoghi non sempre eccelsi mi impediscono di superare i 4 pallini, ma la grande forza del film risiede nella bellezza della sua estetica e nelle straordinarie musiche che contribuiscono a valorizzare un'affascinante voluttuoso affresco di visioni e psicologici mutamenti. L'ultima scintilla della visionarietà di Argento.
I gusti di Fulcanelli (Avventura - Fantascienza - Horror)

Samtam90 18/7/08 0:44 - 56 commenti

Farsa. I primi venti minuti sono ottimi, tra atmosfere horror, spunti onirici, velate citazioni (l'assassino che osserva dal buco nella guancia, come lo stomaco perforato di Apocalypse Domani) e un buon ritmo. Poi, come al solito, Argento si perde, la trama si complica, compare una macchinosa struttura da giallo e il film diviene inguardabile (l'idea della "comunicazione" con i quadri, poi, è solo abbozzata). Asia Argento recita da cani.
I gusti di Samtam90 (Fantastico - Horror - Thriller)

Nipo 18/7/10 22:15 - 40 commenti

Il più cattivo e violento di Argento. Nessun killer che nasconde segreti, ma un violentatore omicida, un reale e attuale incubo moderno. Bellissime riprese, visionarie. Plot al totale servizio della tecnica, recitazione bassa, ma la tecnica è splendida. Geniale il ricreare i quadri nella realtà; Asia, folle, si crea l'arte intorno: "La memoria" di Magritte (omicidio di Marie), lei stessa nel finale si fonde nella Pietà michelangiolesca. Abbassa il ritmo la parte psicologica, ma risale la tensione negli omicidi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il killer e Asia, una relazione segnata dalla sensibilità dell'arte: entrambi soffrono della sindrome?
I gusti di Nipo (Animazione - Fantascienza - Horror)

Enrikoses 4/4/08 10:54 - 39 commenti

Thriller (se così può definirsi) che assomma una pessima scelta degli attori (tra cui spicca la bellissima ma penosa Asia), una discreta regia, un soggetto intrigante, lungaggini di alcuni dialoghi da fiction televisiva di serie B. Ottimo incipit argentiano. Emofiliacamente piatto.
I gusti di Enrikoses (Commedia - Drammatico - Horror)

Deliver 9/1/14 17:10 - 3 commenti

Se consideriamo che in Francia tale pellicola viene considerata come modello esemplare di thriller psicologico, si può capire perché qui, in Italia, siamo ancora in ritardo. Di colito ci si sofferma sulla presenza di Asia senza cogliere la cifra registica e simbolica del film. Tutt'altro che un prodotto dell'Argento minore. La sindrome di Stendhal, assieme a Trauma e Nonhosonno, è il canto del cigno di un regista che solo in seguito perderà smalto. Più che buono.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Argento col corpo pitturato; Il finale con annesso colpo di scena.
I gusti di Deliver (Erotico - Horror - Thriller)