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LE VACANZE DEL SOR CLEMENTE

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/10/14 DAL BENEMERITO RAMBO90

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  • Non male, dopotutto a detta di:
    Markus
  • Scarso, ma qualcosina da salvare c'è a detta di:
    Rambo90, Skinner


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Markus 23/1/17 12:52 - 2877 commenti

Trasposizione cinematografica del personaggio ideato e reso celebre in radio da Talegalli (tragicamente scomparso per un incidente nel 1961) del "Sor Clemente". Sproloqui, ampi spazi al teatro di rivista e al musical; insomma, una commedia allora di grana grossa che se giudicata con i canoni di oggi assume un certo valore, una rivalutazione per la qualità di scrittura e resa attoriale che, confrontata con quella odierna, suscita una fondata nostalgia. Pellicola scacciapensieri un po' povera (quasi tutti interni), ma che scorre via veloce.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Rambo90 20/10/14 18:53 - 5779 commenti

Pastrocchio indescrivibile, dalla trama esilissima che serve da pretesto per una serie infinita di giochi di parole e cialtronerie della coppia Talegalli/Riento, simpatici ma che poco possono considerata la pochezza della sceneggiatura. Inserti di rivista (con Taranto) e del primo film di Totò spezzano ancora di più il ritmo, con il tutto che sfocia in caos quando entrano in scena cinesi contrabbandieri e il poliziotto Carotenuto (bravo). Insopportabilmente sopra le righe Fiorentini. Solo per nostalgici.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Skinner 18/8/17 21:36 - 595 commenti

Adoro Talegalli, ma questo film è un fallimento, che ne svilisce l'umorismo verbale e gli originali giochi di parole in una trama inesistente, ricca di ingenuità e povera di idee. Pessimo Fiorentini che domina la scena con una insopportabile macchietta da russo (che perde l'accento e ritorna italianissimo in un lungo e inutile intermezzo musicale). Nella seconda parte il film va completamente allo sbando, tra equivoci sciocchi a base di falsi cinesi e "contro-contro-spionaggio", canzoni di Teddy Reno e uno sketch di Totò rubato a un altro film.
I gusti di Skinner (Commedia - Drammatico - Western)