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PAPà DICE MESSA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 12
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Renato Pozzetto nei panni del prete è un classico: aveva cominciato già anni e anni prima in TRE TIGRI CONTRO TRE TIGRI, aveva continuato in un altro film a episodi: TESTA O CROCE. Ora, impegnandosi in prima persona come regista (e chiamando suo figlio Giuliano a fare la parte di suo figlio pure nel film) decide di rilanciare uno dei suoi personaggi più tipici per una pellicola intera: richiama i vecchi compagni del Derby (il cabaret milanese per eccellenza, un tempo) Teocoli, Andreasi ed Enzo Jannacci (che col proprio figlio si occupa delle musiche) e imbastisce un soggetto scarno quanto banale. Con una sceneggiatura appena abbozzata parte e ne esce uno dei suoi film più imbarazzanti, davvero a rischio trash. La palma del peggiore va a Marta Forghieri, che nella parte della ragazza incinta mostra qui una recitazione decisamente non all’altezza. Ma in generale l’intero cast è diretto malissimo: Teocoli (nel ruolo a lui congeniale del travestito) è forse l'unico che si salva grazie a un certo mestiere, ma le sue gag chiaramente improvvisate si basano soprattutto su doppi sensi vecchi di migliaia di anni e volgarità gratuite. E che dire della coppia demenziale di poliziotti scemi? Verrebbe quasi da chiedersi se lo sono o ci fanno… In fondo però la colpa non è tutta loro ma. Pozzetto sono ormai anni che non riesce più a divertire come un tempo: appare sempre svogliato, stanco, poco convinto. In più come regista non dimostra assolutamente senso del ritmo e dei tempi comici. PAPA’ DICE MESSA proprio non funziona, nei suoi tentativi di provocare la risata con trovate degne del peggior avanspettacolo. Pubblicità non-occulta per il quotidiano della Lega, “La Padania”.
il DAVINOTTI

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Galbo 11/3/08 6:00 - 10955 commenti

Mediocre film diretto da Renato Pozzetto. Idea di partenza discreta ma sviluppata malissimo attraverso una sceneggiatura piatta e dialoghi infarciti di luoghi comuni. Gli espedienti narrativi sono introdotti senza alcuna logica consequenziale. Nel cast il peggiore (davvero negato) è il figlio di Pozzetto, il migliore Teocoli a tratti molto simpatico ma che non riesce da solo a risollevare del sorti del film. Penoso.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Herrkinski 18/9/14 3:50 - 4436 commenti

Un Pozzetto ampiamente in fase calante, che non fa quasi mai ridere e non regala nemmeno i suoi classici slanci surreali; il fatto che sia anche in regia è ininfluente, considerando il ritmo e la confezione da fiction televisiva. Il resto del cast, a parte Teocoli che s'impegna ma è in un ruolo da macchietta, non aiuta; si rivede a tratti la Kerova, mentre la Forghieri è caruccia, ma quando apre bocca fa piangere la settima arte. Poche gag, quasi mai riuscite, intreccio giallo risibile, clichè e buonismi a non finire; c'è ben poco da salvare...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le acrobazie con la frittata; Pozzetto e le 12 paia di mutande in regalo: "Che bello! Vado a mettermele subito!" "Tutte?" "Sì, sì, tutte!".
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Gugly 8/3/08 14:40 - 975 commenti

Regia inesistente, sceneggiatura anche. Pozzetto Jr. è una spina irritante nel fianco, Pozzetto Sr. non riesce ad evitare la debacle. Veramente curioso Teocoli en travesti, ma se per certi versi la sua performance è la migliore, non basta a salvare dal naufragio un film che avrebbe avuto bisogno di ben altri autori ed esecutori per avere una sua dignità.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Stefania 30/8/11 3:51 - 1600 commenti

Lo spunto poteva essere promettente per una commedia scoppiettante: uno strano terzetto (un prete-padre, una ragazzina sbandata e un travestito) coinvolti in un intrigo giallo-rosa, con due poliziotti imbranati alle calcagna. Cosa non funziona, allora? Tutto: caratterizzazioni stonate, attori o negati o svogliati, dialoghi di una stupidità imbarazzante, gag che sarebbero insulse persino se brevi: tirate per le lunghe, diventano insostenibili. Si salva appena, in qualche momento, Pozzetto, ma è appannato nello sguardo e nella verve. Niente allegria, solo nostalgia...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La ragazzina, che dovrebbe parlare "giovane", ma si limita a qualche parolaccia da zietta e inizia alcune frasi con: "A dire il vero...". Incredibile!
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Disorder 4/7/09 15:19 - 1388 commenti

Commediola piuttosto debole, per di più con un Pozzetto decisamente sottotono. C'è poco ritmo, la trama è davvero troppo banale, si cade anche in qualche luogo comune. Da salvare: diverse gag divertenti, ma quasi tutte hanno protagonista Teo Teocoli, versione travestito. Inguardabile il cast di contorno.
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Ultimo 16/8/14 19:07 - 1247 commenti

Non ai livelli del Pozzetto anni 80, ma non lo trovo così orrendo e inaccettabile. Poca roba la trama, ma Pozzetto nonostante non sia in gran forma è sempre simpatico e Teocoli nei panni del travestito fa scappare qualche risata vera. Nel complesso due pallini.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Pessoa 20/9/14 20:32 - 1003 commenti

Tremenda commediaccia che si fa fatica a guardare fino in fondo. La trama inconcludente è retta da dialoghi realmente imbarazzanti. L'umorismo (o presunto tale) è becero e spesso disgustoso. Penoso l'omaggio alla Lega Nord da parte di un Pozzetto ormai alla frutta. I bravi Teocoli e Andreasi non bastano a salvare questo film noiosissimo. Mi sono invece piaciute le musiche dei Jannacci. Davvero non c'erano copioni migliori in circolazione su cui investire?
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Vitgar 11/8/14 19:28 - 586 commenti

Un filmetto girato in fretta e furia: questa è l'impressione che dà questa specie di giallo-comico partorito da Pozzetto. Lontano anni luce dalle sue cose migliori si evidenzia un difficoltà enorme nel dare fluidità al racconto. Anche nella veste attoriale Pozzetto non sembra lui; Teocoli si sforza di dare credibilità al suo personaggio, ma il copione è quello che è. Andreasi si vede troppo poco per un giudizio. Velo pietoso su tutti gli altri. Grande flop.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Dengus 20/5/11 17:33 - 349 commenti

Il canto del cigno del Grande Renato, forse non solo per colpa sua, che appare comunque stanco; ma anche per il fatto che una certa epoca cinematografica è finita da anni, congedandosi, almeno per me, con Piedipiatti nel 1991. Il timone del film lo prende Teocoli, molto simpatico nella parte del trans (in piena epoca trasformista con la Gialappa's), ma che non serve a salvare una pellicola scialba, che viene poi uccisa dall'interpretazione della Forghieri e di Pozzetto Jr. Perdibile e triste per chi ha amato il Pozzetto dei '70 e '80.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Pozzetto vestito da donna che ripete alla famiglia di Zobeide: "Sono un prete!".
I gusti di Dengus (Comico - Commedia - Sentimentale)

Manowar79 8/6/09 16:48 - 309 commenti

...Sceneggiatura e recitazione da fiction, per non dire inaccettabile. Si salva il solo Pozzetto che, con il suo personaggio imbambolato e lunatico, riesce sempre a strappare qualche sorriso. Si intuisce un tentativo di contestazione nei confronti di una Chiesa moderna, meno devota e più "imprenditoriale", ma il tutto è congegnato in modo veramente pessimo. Insopportabile la Forghieri, soprattutto se apre bocca.
I gusti di Manowar79 (Commedia - Fantascienza - Horror)

Ianrufus 23/5/09 8:40 - 139 commenti

Guardando le ultime prove di Renato Pozzetto (dal 1990 in poi) si assiste all'inaridimento di un talento che invece aveva brillato negli Anni Settanta e qualcosa pure negli Ottanta. Ci si chiede se questi personaggi non siano delle semplici spugne che assorbono ciò che sta intorno... Sta di fatto che da un certo momento in poi Pozzetto ha iniziato a recitare svogliatamente, assente, regalando prove davvero imbarazzanti. Questo è forse il punto più basso raggiunto (ma è lo stesso individuo di Saxofone?). Giacomo Pozzetto... basta, perché infierire?
I gusti di Ianrufus (Commedia - Poliziesco - Western)

Franz 3/3/10 10:50 - 108 commenti

Perché realizzare un film del genere? Pessimo sotto ogni punto di vista: storia vecchissima (di preti con figli è pieno il mondo e il cinema), volontà di creare situazioni comiche dagli esiti desolanti (i due poliziotti cretini dovrebbero far ridere? Mah!), luoghi comuni superatissimi (Teocoli travestito con tutte le sue volgarità e i suoi doppisensi ortofrutticoli), Pozzetto jr. e la Forghieri risibili (loro sì) per la loro totale incapacità recitativa (da teatro parrocchiale, appunto). Avvilente vedere il buon Renatone caduto così in basso!
I gusti di Franz (Commedia - Horror - Sentimentale)